Aree pubbliche 18 Aprile 2018

Stalli blu, c’è il ricorso al Tar

Presentato ieri da 51 esercenti della città contro gli 11mila posti a pagamento. Chiesta la sospensiva. Il sindaco Nogarin è furente

In un anno due raccolte firme ignorate e un confronto infruttuso con l’amministrazione. Prima le richieste informali, poi le proteste ufficiali ed ora un gesto che non potrà essere ignorato: un ricorso al Tar. Cinquantuno esercenti del lungomare hanno impugnato al Tribunale Amministrativo Regionale il provvedimento  che ha dato il via agli 11mila stalli blu in tutta la città e hanno chiesto contestualmente una sospensiva che potrebbe in breve tempo far bloccare i nuovi parchimetri.

A parte il comprensibile malcontento per una situazione che penalizza tutti, c’è un indicatore molto serio che conferma ai promotori la necessità del ricorso al tribunale: le attività interessate dall’attivazione degli stalli a pagamento (un ristorante e una gelateria) hanno perso il 30% del fatturato da una settimana all’altra, scontrini alla mano.

Il ricorso è stato illustrato da Costanza Vaccaro (Lega), ma come nelle altre occasioni si tratta di un supporto “tecnico” ad una iniziativa apartitica che nasce dal disagio dei negozianti e dei residenti. Accanto all’esponente della Lega c’erano il titolare di Fiori Rosa, poi l’ing. Gabriele Casarosa e Giampaolo di Giampa’s Bar. Tra il pubblico anche i rappresentanti dei bagni Pancaldi e Nettuno.

I punti di diritto del ricorso verranno resi noti nei prossimi giorni non appena i due legali scelti – Nicola Quaglierini e Francesca Dello Sbarba – li renderanno pubblici. Costanza Vaccaro ne ha tratteggiato alcuni, come la mancanza dell’obbligatorio percorso partecipativo previsto dalla legge regionale e un difetto di istruttoria (mancanza di un piano urbanistico aggiornato). Ci sono poi due aspetti non tecnici ma dal forte valore politico: “I parcheggi a pagamento non erano nel programma dei Cinque Stelle” ha ribadito l’esponente della Lega “e la ZPRU (Zona a particolare rilevanza urbanistica) è solo un escamotage per mettere gli stalli blu, visto che manca tutto il resto”. E c’è chi ricorda che le strisce blu sono state dipinte su strade dall’asfalto distrutto, “indice se non altro di una certa fretta” e che “prima di dipingere le strisce un Comune accurato avrebbe dovuto sistemare la strada”.

Dall’incontro, tenutosi al ristorante Regina dello Scoglio, sono emersi anche altri temi: l’inutilità di abbonamenti per la sosta non garantiti per un parcheggio da solo 200 posti, il prezzo punitivo di 1 € l’ora che allontana chiunque, l’orario “folle” delle 22 che farà svuotare il lungomare per tutto l’inverno e un effetto a catena sugli abbonamenti ai bagni: da una prima ricognizione c’è già un calo del 20% a Pancaldi e Nettuno, soprattutto tra le persone più anziane.

"Bomba stalli blu cade sulla Giunta Nogarin", Presentato ticorso al Tar

Livorno, i commercianti di viale Italia e San Jacopo non ci stanno, "bomba stalli blu cade sulla Giunta Nogarin", Presentato ricorso al Tar.#Livorno #stalliblu #giuntaNogarin #commercianti #protesta #presentato #ricorso #TAr #sospensiva #areepubbliche #parcheggi #pagamentoCostanza Vaccaro Luca Tacchi Automobile Club Livorno Marco Ristori Marco Valiani

Gepostet von Livorno Press am Dienstag, 17. April 2018

 

Stalli blu, ricorso al Tar, parla un commerciante

Stalli blu, ricorso al Tar, parla un commerciante

Livorno – Un commerciante: "non siamo stati ascoltati, ci siamo rivolti al TAR"#commerciante #stalliblu #ricorso #tar #vialeItalia #parcheggi #SanJacopo #lungomare #Livorno #areepubbliche

Gepostet von Livorno Press am Dienstag, 17. April 2018

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E Il sindaco Nogarin come l’ha presa? Piuttosto male, mescolando la sosta a pagamento con la sicurezza e il ritorno alla legalità (come se prima degli stalli blu non esistesse la Polizia Municipale):

LA LEGA SE NE INFISCHIA DELLE NORME SULLA SICUREZZA

Il nuovo sistema della sosta che stiamo predisponendo a Livorno porrà fine a una situazione di illegalità diffusa.
La società appaltatrice ha infatti dovuto dipingere il 75% delle strisce blu ex novo; il che significa che prima non c’era alcuna regolamentazione e non venivano rispettate le misure minime di sicurezza imposte dal codice della strada.

Di fronte a questo ritorno alla legalità, la Lega Nord ha presentato un ricorso al Tar contro il nuovo sistema della sosta.
Sono davvero curioso di leggerne i contenuti, ma non ho dubbi che i nostri atti siano perfettamente conformi alla legge“.