Politica 8 Gennaio 2020

Stella Sorgente (M5S) tira le somme di un 2019 intenso e difficile

Stella Sorgente, consigliere M5S

Livorno 8 gennaio 2020 – La ex vice sindaco ed ora consigliera comunale M5S Stella Sorgente tira le somme di un 2019 intenso e difficile: “Eccoci alla fine di questo 2019.
È il momento di tirare le somme di un anno intenso e difficile ed è tempo di provare a organizzare un 2020 che voglio vivere al meglio e con il massimo impegno.

Parto dai sogni, da quello che mi piacerebbe che fosse il 2020 soprattutto per la mia città, che ho provato a migliorare in 5 anni da vicesindaca, insieme a un gruppo di persone che ha dato tanto. Una Livorno che avrei amministrato ancora con tutta me stessa e una squadra competente e che oggi invece cerco di difendere da capogruppo e consigliera del M5S, insieme a Luca Vecce e Lucia Grassi ed il gruppo di tenaci attivisti che ci sostiene con grande entusiasmo e forza.

Vorrei che le tante cose buone che abbiamo costruito in 5 anni per il bene di Livorno vengano mantenute e difese:

– come le società partecipate che sono state rimesse in piedi e che sono quasi in grado di camminare con le proprie gambe (AAMPS, SPIL, FARMA.LI ma anche LI.RI. che, se la causa contro le banche andasse bene, si salverebbe…e, con lei, il Comune di Livorno);
– come il nuovo Piano strutturale che sta impedendo la riapertura di alcune industrie inquinanti nella zona nord della città;
– come l’apertura del Museo della città e del Cisternino (Ex Casa della Cultura);
– come la pianificazione di importanti manutenzioni scolastiche (15,4 milioni di euro lasciati nel bilancio 2019) che abbiamo avviato e che oggi vediamo proseguire un po’ a rilento.

Queste sono solo alcune cose realizzate, ma ve ne ricorderete tante altre.

Vorrei che quanto da noi iniziato per il bene della città venisse portato a termine e non “silenziato” o (peggio) “revocato” solo per evitare che ci vengano riconosciuti dei meriti:

-vorrei che venissero portate avanti tutte le opere di messa in sicurezza del nostro territorio post alluvione (visto che ci sono le risorse per terminare il loro finanziamento, anche se al Presidente Rossi non è piaciuto dirlo, visto che trattasi di risorse del primo Governo Conte);
-vorrei che venissero realizzati i nuovi portici di Via Grande per restituire dignità al centro cittadino (con la noiosissima diatriba sulla pavimentazione intanto il primo lotto dei lavori è stato bloccato e il secondo non esiste più nell’attuale piano dei lavori pubblici);
-vorrei che venisse realizzato il progetto del nuovo “Parco del mare” alla Ceschina (l’Assessora Viviani ha detto che il progetto va avanti ..speriamo non troppo lentamente);
– vorrei che venisse realizzato il nuovo skatepark (che non verrà fatto alla Rotonda ma verrà fatto…);
– vorrei che i lavori alla scuola Micheli riprendessero al più presto e fossero finalmente ultimati. Noi lo avremmo fatto: il secondo lotto dell’intervento era finanziato sul 2019…ora è stato spostato al 2020. Così come vorrei venissero ultimati i lavori di adeguamento sismico alla Scuola comunale d’infanzia Menotti di Shangai, venissero avviati i lavori per la nuova Scuola Dal Borro in Via Bois (finanziata dal MIUR con oltre 5 milioni di euro grazie alla Giunta 5 Stelle), vorrei che iniziassero anche i lavori per la nuova scuola in Corea (finanziata con 2 milioni del MIUR e un milione del Comune grazie alla Giunta 5 Stelle) e venissero avviati e ultimati tutti gli altri interventi di efficientamento energetico e adeguamento antincendio che sono stati finanziati con la precedente amministrazione;
– vorrei che in generale ci fosse un’amministrazione attenta ai bisogni di tutti i 160 mila livornesi, comunque la pensino e qualsiasi cosa dicano e votino.

Infine, dulcis in fundo, vorrei che vescovi, cardinali e papi non mettessero bocca a sproposito su temi che non dovrebbero riguardarli (ogni riferimento al Vescovo di Livorno è puramente casuale). Per il 2020 auguro a tutti di poter vivere con “libere chiese in libera città”!
Sogno poi un movimento ambientalista unito e compatto, che si anima dal basso e lotta per lo spegnimento dell’inceneritore nel più breve tempo possibile, per la definitiva parola FINE allo scempio della discarica del Limoncino e per il NON inizio del progetto “Gassineria” dell’ENI a Stagno!

Noi continueremo a fare un’opposizione attenta, competente e propositiva: mi dispiace ma 13661 cittadini ce lo hanno chiesto ed è un fatto che, grazie all’attività del gruppo M5S, il consiglio comunale ha affrontato e approvato spesso all’unanimità atti su fondamentali tematiche ambientali e ci sono tante altre questioni che abbiamo già messo all’attenzione del consiglio comunale e arriveranno nei prossimi mesi”.

 

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