Cronaca 9 Novembre 2022

Storie di volontariato, Zizi e l’Opera Santa Caterina. “Perché fare volontariato? Perché è appagante!”

Maria Ida Marini per tutti è Zizi

Livorno 9 novembre 2022 – Storie di volontariato, Zizi e l’Opera Santa Caterina. “Perché fare volontariato? Perché è appagante!”

“Storie di nuovi volontari”,  La rubrica di Cesvot arriva a Livorno per raccontare le esperienze di volontariato lanciate dalla campagna “Passa all’azione, diventa volontario”.

L’organizzazione di volontariato Opera Santa Caterina si trova a Livorno, in via San Sebastiano a due passi dai Quattro Mori,  e da 26 anni supporta le persone più fragili con numerose attività che spaziano dall’assistenza alimentare ai corsi di lingua.

“Attualmente abbiamo 30 volontari, più donne che uomini, ma avremmo bisogno di aumentare la disponibilità, ci servono sempre “braccia forti” per sostenere le attività di preparazione dei pacchi alimentari che gestiamo sostenendo 170 famiglie di Livorno.

Abbiamo visto aumentare le criticità prima con il Covid e poi con la guerra in Ucraina, siamo sempre rimasti un punto fermo per tante persone alla ricerca di supporto in momenti di fragilità della propria vita” spiega Angela Dalena, presidente e fondatrice dell’associazione.

Maria Ida Marini per tutti è Zizi,  è un vulcano di energia, ha 65 anni, una vita trascorsa tra Napoli, Roma per poi approdare a Livorno.

Zizi è arrivata in associazione attratta dall’attività di preparazione dei pacchi alimentari ma ben presto le sue attività hanno preso una piega diversa.

“Ho preso la decisione di fare volontariato perché ero finalmente più libera.

Incrociando la campagna promozionale di Cesvot sono andata a chiedere informazioni alla sede di Livorno dove mi hanno segnalato l’associazione Opera Santa Caterina e mi hanno spiegato che si occupavano della preparazione di pacchi alimentari per persone indigenti.

A incentivare ancora di più la mia motivazione, l’incontro con Angela Dalena, una motivatrice, una persona capace di ispirarti con la sua tenacia e forza di volontà” racconta Zizi Marini.

Da sinistra Zizi Marini e Angela Dalena(Da sinistra Zizi Marini e Angela Dalena)

Il volontariato mette in comune le esperienze di ciascuno ed infatti ben presto l’attività di Zizi Marini si allarga ad aspetti nuovi.

“Quando ho conosciuto l’associazione ho pensato che era davvero un peccato non avere incontrato prima una realtà così importante per la rete di solidarietà.

Allora ho pensato di mettere a disposizione anche la mia esperienza professionale di un tempo occupandomi dell’archiviazione informatica, della creazione del nuovo sito dell’associazione e dell’apertura degli account social.

 

Ho lavorato per anni per grandi aziende private e pubbliche gestendo sistemi informatici per cui mi è venuto naturale! Dopo la vita da manager ho aperto un’azienda agricola e un agriturismo, oggi sono in una fase ancora nuova, ma al linguaggio informatico a alla gestione della comunicazione interna, resto abituata” spiega Zizi Marini.

Sin dal primo momento questi cambiamenti mostrano la loro efficacia in termini di comunicazione e condivisione delle attività dell’associazione.

“Ho solo il rammarico di non poter dedicare tutto il tempo che vorrei alla creazione di nuovi contenuti per sito e social, da questo punto di vista penso che sarebbe interessante confrontarsi con giovani volontari, condividere le nostre differenti esperienze e inventare qualcosa di nuovo!”.

La motivazione a fare volontariato si arricchisce per Zizi anche notando in prima persona il rilievo che le attività dell’associazione hanno nel tempo.

“Il volontariato è un’esperienza in cui ognuno si mette a disposizione con la propria disponibilità e sensibilità. Io sono rimasta molto colpita dall’ambiente in cui sono stata inserita. Quando è scoppiato il conflitto in Ucraina l’esigenza di dare risposte è emersa dal basso, ho visto la necessità di essere presenti per dare un aiuto immediato. Ancora prima che emergessero linee guida strutturate noi eravamo già lì. Se mi chiedete perché fare volontariato, la risposta è semplicemente perché è appagante poterci essere”.

L’associazione Opera Santa Caterina realizza attività di sostegno alimentare consegnando pacchi viveri, distribuisce farmaci senza prescrizione medica e prodotti sanitari alle persone indigenti, si occupa di corsi di alfabetizzazione, di formazione informatica e doposcuola per bambini e fa parte della Banca del tempo di Livorno tramite cui si scambiano gratuitamente esperienze ed attività. L’Opera Santa Caterina gestisce presso la propria sede anche una biblioteca che ospita più di 1000 volumi di narrativa italiana e straniera per adulti e bambini.

 

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