Cecina 16 Febbraio 2023

Studenti di Cecina realizzano murale contro la crisi climatica nel quartiere Rebibbia a Roma

Cecina (Livorno) 16 febbraio 2023

Il degrado ambientale rappresenta uno dei principali fattori che contribuiscono al degrado sociale. Spesso, infatti, le aree urbane degradate sono abbandonate dai loro abitanti e non offrono molte opportunità per rigenerarsi, specialmente quando si trovano ai margini della città. Tuttavia, un gruppo di oltre 100 attivisti ambientali di età inferiore ai 30 anni provenienti da tutta Italia, tra cui studenti del Liceo artistico “Marco Polo Cattaneo” di Cecina (Livorno) e del Liceo linguistico “Giordano Bruno” di Roma, hanno deciso di invertire questa tendenza.

Il 15 febbraio, questi giovani attivisti si sono uniti in un’iniziativa promossa da Coop, che ha portato la comunità a Roma per lavorare insieme alla realizzazione del progetto Accendiamo il futuro. Il progetto consiste nella creazione di un murale mangia-smog nell’area metropolitana di Rebibbia, una delle zone più note della capitale italiana, dove il degrado ambientale è particolarmente diffuso.

Il progetto Accendiamo il futuro è stato ideato da Coop con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e dell’assessorato alla Cultura di Roma Capitale. La due giorni di attività ha coinvolto una comunità nata nel 2021 in occasione delle Oasi Urbane, un’iniziativa che ha visto la piantumazione di 10.000 alberi in 10 città diverse a partire dalla piazza di Milano.

Durante la due giorni, i giovani attivisti di Coop hanno collaborato a progetti di rigenerazione urbana, come la realizzazione del murale mangia-smog e l’installazione di lampade ricaricabili per sensibilizzare sulla necessità di adottare stili di vita più sostenibili. Gli studenti del Liceo artistico “Marco Polo Cattaneo” di Cecina e del Liceo linguistico “Giordano Bruno” di Roma hanno lavorato insieme allo street artist bolognese Luogo Comune per realizzare il murale.

L’obiettivo di Coop è quello di ribadire il proprio impegno per le tematiche ambientali e di sottolineare l’importanza di adottare uno stile di vita sostenibile per il futuro del pianeta. Come ha dichiarato Marco Pedroni, Presidente Ancc-Coop e Coop Italia, “dove c’è degrado ambientale c’è degrado sociale”, e quindi il lavoro di Coop si concentra non solo sull’attività imprenditoriale, ma anche sulla promozione della consapevolezza sociale e del sostegno alla crescita ambientale.

In definitiva, l’iniziativa Accendiamo il futuro dimostra come la collaborazione tra giovani attivisti e imprese possa portare a un impegno concreto per l’ambiente e per la rigenerazione urbana

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