Studenti USA insegnano al Liceo Enriques: tre settimane di full immersion in inglese
Livorno 28 gennaio 2026 Studenti USA insegnano al Liceo Enriques: tre settimane di full immersion in inglese
Dal MIT alle aule del Liceo Enriques: tre settimane di lezioni in inglese con studenti americani
Un ponte concreto tra Livorno e una delle università più prestigiose al mondo. Nelle scorse settimane il Liceo “Federigo Enriques” ha vissuto un’esperienza educativa di grande valore grazie al progetto GTL-MIT, che ha portato tra i banchi di scuola due studenti del Massachusetts Institute of Technology di Boston: Jack, 21 anni, e Charlotte, 19 anni.
Per tre settimane i due giovani universitari americani non sono stati semplici ospiti, ma veri e propri docenti, conducendo lezioni di matematica, fisica, chimica e biologia interamente in lingua inglese. Le attività si sono svolte con il coordinamento e il costante supporto dei docenti dei dipartimenti di Scienze e di Matematica e Fisica, dando vita a una full immersion linguistica capace di coinvolgere attivamente gli studenti e rendere l’uso dell’inglese naturale e quotidiano.
Il progetto GTL-MIT rappresenta un autentico fiore all’occhiello per il Liceo Enriques, fortemente voluto dal dirigente scolastico Ersilio Castorina e dal Dipartimento di Lingue, da anni impegnati nel percorso di internazionalizzazione dell’istituto. La collaborazione con una realtà d’eccellenza come il MIT rafforza il dialogo con il mondo accademico internazionale e offre agli studenti opportunità formative di alto profilo, in una prospettiva educativa aperta e orientata al futuro.
Studenti USA insegnano al Liceo Enriques: tre settimane di full immersion in inglese
Uno degli elementi più significativi dell’esperienza è stato il rapporto di quasi coetaneità tra studenti e docenti. La ridotta distanza anagrafica ha favorito un clima di fiducia e partecipazione, incoraggiando i ragazzi a intervenire, fare domande e mettersi in gioco senza timori. «All’inizio eravamo un po’ intimoriti, ma dopo poche lezioni parlare inglese è diventato spontaneo», racconta uno studente. «Avere insegnanti così giovani ci ha aiutato a non avere paura di sbagliare», aggiunge una studentessa.
Le lezioni si sono caratterizzate per un approccio dinamico e orientato al problem solving, offrendo agli studenti l’occasione di confrontarsi con metodologie didattiche internazionali e con punti di vista diversi sulle stesse discipline. Un confronto che ha arricchito il percorso formativo e stimolato curiosità e motivazione.
L’esperienza è stata anche un’importante occasione di scambio culturale e orientamento. Attraverso il racconto diretto del loro percorso al MIT, Jack e Charlotte hanno condiviso la vita universitaria negli Stati Uniti, trasmettendo entusiasmo e consapevolezza. «Ci hanno fatto capire che studiare all’estero non è un sogno lontano, ma una possibilità concreta», afferma uno studente dell’ultimo anno.
Il progetto GTL-MIT si conferma così come un esempio virtuoso di scuola aperta al mondo, capace di unire apprendimento linguistico, crescita personale e confronto internazionale. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica, resa possibile anche grazie alla disponibilità delle famiglie che hanno ospitato i due studenti americani, offrendo loro il calore e l’ospitalità della città di Livorno.

