Cronaca 12 Giugno 2026

Targa bambini uccisi a Gaza, Italia Palestina: “non è una tragica guerra, è sterminio”

Livorno, 11 Giugno 2026 Targa bambini uccisi a Gaza, Italia Palestina: “non è una tragica guerra, è sterminio”

gaza-palestina“La proposta di una targa in memoria dei bambini di Gaza uccisi dalla barbarie del genocidio perpetrato dall’ esercito del Governo Sionista di Israele ha ottenuto il favore del Consiglio Comunale di Livorno. La proposta e il percorso politico che ha portato a questo risultato è stato seguito dall’ Associazione Culturale Livorno Palestina e da numerose altre associazioni e forze politiche. La nostra soddisfazione purtroppo ha il peso delle morti che ancora ogni giorno e anche in queste ore si susseguono tra Gaza, Cisgiordania e Libano. I bimbi sterminati a Gaza per ora hanno raggiunto la cifra spaventosa di circa 20.000.

Con rammarico non possiamo accettare la risposta dell’ Associazione Italia Israele di Livorno quando parla della barbarie perpetrata a Gaza come di “tragica guerra”. Utilizzeremo le parole dello storico ebreo israeliano Omer Bartov al The New York Times nel 2025.

“La mia conclusione inevitabile è che Israele sta commettendo un genocidio contro il popolo palestinese. Sono cresciuto in una famiglia sionista, ho vissuto la prima metà della mia vita in Israele, ho prestato servizio nell’esercito israeliano come soldato e ufficiale e ho trascorso gran parte della mia carriera studiando e scrivendo sui crimini di guerra e sull’Olocausto, quindi è stata per me una conclusione dolorosa da raggiungere, a cui ho resistito il più a lungo possibile. Ma ho tenuto corsi sul genocidio per un quarto di secolo. So riconoscere un genocidio quando lo vedo.”

Non si tratta quindi di tragica guerra come le tante che purtroppo sono in corso nel pianeta, ma di uno stermino perpetrato scientificamente in particolare contro i bambini palestinesi.

Sappiamo bene che la targa è un piccolo gesto, ma in quanto tale può essere una scintilla che può accendere le coscienze e la solidarietà verso un popolo e una terra colonizzata martoriata dall’ Apartheid e dalla pulizia etnica. Solidarietà che il Governo sionista vorrebbe infangare e criminalizzare tacciandola di antisemitismo. Le parole dello storico ebreo Omer Bartov sono una condanna precisa.

“Netanyahu aveva invitato i suoi cittadini a ricordare “quello che Amalek vi ha fatto”, una citazione interpretata da molti come un riferimento a un passo della Bibbia che esorta gli israeliti a “uccidere uomini e donne, bambini e neonati” del loro antico nemico, il popolo amalecita. Funzionari governativi e militari hanno affermato di combattere “animali umani” e in seguito, hanno invocato una “distruzione totale”. Nissim Vaturi, vicepresidente del parlamento, ha dichiarato su X che il compito di Israele doveva essere quello di “cancellare la Striscia di Gaza dalla faccia della terra”.

La targa in ricordo dello sterminio bambini di Gaza è un piccolo inciampo.

La memoria può essere un arma contro tutti i genocidi e le vittime delle guerre e dei colonialismi che non nascono a caso ma per precisi interessi politici ed economici come avvenne con la Nakba nel 1948. Il genocidio di Gaza non verrà mai dimenticato come non dimentichiamo mai i massacri dei villaggi palestinesi di Deir Yassin, di Tantura e tutti gli altri del 1948″.

Associazione Culturale Livorno-Palestina

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