Tempi realizzazione di un nuovo ospedale, l’AI risponde a Salvetti, “Servono dai 10 ai 15 anni”. “Dal 2019 tempi rispettati per opera di questa complessità”
Livorno 15 maggio 2026 Tempi realizzazione di un nuovo ospedale, l’AI risponde a Salvetti, “Servono dai 10 ai 15 anni”
Nuovo ospedale di Livorno, Salvetti: “Siamo in linea per un’opera complessa nel cuore della città”
«Un giorno importantissimo per Livorno». Così il sindaco Luca Salvetti ha commentato la presentazione del progetto definitivo del nuovo ospedale cittadino, illustrato oggi nella Sala delle Cerimonie del Comune di Livorno.
Nel suo intervento, Salvetti ha ripercorso le tappe che hanno portato all’attuale fase progettuale, citando anche una curiosa domanda posta all’intelligenza artificiale. «Ho provato a chiedere all’AI quanto tempo occorre per realizzare un nuovo ospedale dal momento in cui nasce l’idea al taglio del nastro. La risposta è stata perentoria: da un minimo di 10 anni ad un massimo di 15».
Il sindaco ha ricordato che il primo atto concreto per il nuovo ospedale risale al dicembre 2019 con la firma dell’accordo di programma. «Dopo sei anni e mezzo e centinaia di atti di enti e istituzioni, solo il Comune ne ha fatti 287, arriviamo al progetto definitivo che apre la strada alla gara e poi all’affidamento dei lavori».
Secondo Salvetti, il percorso seguito dall’amministrazione rispetta pienamente i tempi previsti per un’opera di questa complessità. «Siamo assolutamente in linea in un percorso per un’opera complessa nel cuore della città, come volevano i cittadini e inserita in quella che sarà una vera e propria cittadella della salute».
Il primo cittadino ha poi ringraziato la Regione Toscana, il presidente Giani, l’assessora Monia Monni e la direzione generale dell’Asl guidata da Letizia Casani «perché non hanno mai mollato nella convinzione di realizzare l’opera».
Infine una stoccata a chi negli anni aveva espresso dubbi sulla realizzazione del progetto. «Penso che chi diceva che tanto l’ospedale nuovo Livorno non lo avrebbe mai avuto, deve cominciare a rivedere i suoi giudizi e le sue esternazioni».
