Politica 26 Ottobre 2026

Tenerini a Salvetti: “Livorno non è una sua proprietà privata e il dissenso non è un’offesa personale”

Livorno 26 ottobre 2026

“Sono francamente sconcertata dall’atteggiamento del sindaco Salvetti. Ormai chiunque osi esprimere una critica alla sua amministrazione viene sistematicamente liquidato come un denigratore della città, un seminatore di pessimismo o, come nell’ultima uscita della sua Giunta sui corsi di arabo per le Forze dell’ordine, addirittura un isterico.

Che le osservazioni arrivino da un parlamentare, da un rappresentante dell’opposizione o persino dal prefetto, il copione è sempre lo stesso: anziché rispondere nel merito, si attacca chi solleva il problema.

Vorrei ricordare a Salvetti una cosa piuttosto elementare: Livorno non è una sua proprietà privata e il dissenso non è un’offesa personale.

Nessuno lo insulta quando gli vengono contestate scelte amministrative, ritardi o promesse non mantenute. Si esercita semplicemente il diritto di critica, che in democrazia dovrebbe essere considerato normale, soprattutto da chi ricopre una carica istituzionale.

Quanto alle sue valutazioni sul mio lavoro parlamentare, può tranquillamente risparmiarsele. Io rispondo ai cittadini che mi hanno eletta e saranno loro, non certo Salvetti, a giudicare il mio operato. Trovo peraltro singolare che il sindaco pretenda di esprimere giudizi su un’attività che evidentemente non conosce. In questi anni mi sono adoperata in molte occasioni nell’interesse di Livorno e del suo territorio, spesso senza darne pubblicità, perché non considero ogni intervento istituzionale un’occasione per ottenere un titolo di giornale. Non tutto ciò che si fa deve necessariamente essere raccontato, né tantomeno rivendicato. E non intendo certo cominciare a farlo per rispondere alle provocazioni del sindaco.

Piuttosto, Salvetti pensi alle promesse con cui ha chiesto ai livornesi di rieleggerlo.

Pensi alla sanità, all’ospedale, ai cantieri in ritardo, alle tante questioni sulle quali i cittadini aspettano ancora risposte concrete. Il padiglione 24 è fermo, il nuovo ospedale continua a essere un’incognita e le condizioni di quello attuale sono sotto gli occhi di tutti, Livorno non è una città sicura. Sono problemi reali, non invenzioni di qualche oppositore in cerca di visibilità.

E soprattutto la smetta di confondere le critiche alla sua amministrazione con gli attacchi alla città. Livorno è molto più grande del suo sindaco, della sua Giunta e della propaganda con cui tenta di raccontarla.

Una città che ha davvero rialzato la testa non ha bisogno di un sindaco che se la prende con chi fa domande. Ha bisogno di un sindaco che sappia dare risposte”

On. Chiara Tenerini
Segretario provinciale Forza Italia Livorno

Ekom Mazzini Olandesi offerte da capogiro
Karate asd esercito folgore corsi
Inassociazione
Banner Aamps