Ambiente 15 febbraio 2020

Tenerini e Banti (Forza Italia): “Il centrosinistra toscano vorrebbe scaricare su Livorno il problema dei rifiuti di Firenze”

"Verso un aggravio della situazione ambientale di Stagno"

Stagno (Livorno) 15 febbraio 2020 – Il Coordinamento provinciale Livorno Forza Italia per voce di Chiara Tenerini e Diego Banti, interviene sull’inceneritore Eni a stagno:

“Bio-Raffineria che Regione e ENI vorrebbero realizzare all’interno dello stabilimento di Livorno.

In attesa del progetto definitivo per capire definitivamente di che tipo di impianto stiamo parlando. L unica cosa che si registra con certezza è la confusione che regna in “casa” PD sulla questione, oltre al fatto che il centro sinistra toscano vorrebbe scaricare nella nostra provincia il problema ed i rifiuti di Firenze.

Complimenti! Bel modo di amministrare!

Sono comunque già chiari alcuni aspetti:

1) L’impianto di riconversione per CSS e Plasmix non sarebbe sostitutivo ma aggiuntivo rispetto all’impiantistica esistente, quindi andrebbe inevitabilmente ad aggravare la situazione ambientale già critica dell’abitato di Stagno e in generale dell’intera area circostante, con tutte le conseguenze anche sanitarie del caso.
2) Il progetto non risponde che ad una visione vecchia della gestione dei rifiuti, ormai in via di superamento. L’economia nazionale e mondiale sta sempre più evolvendo verso l’economia circolare e di conseguenza andare a costruire un impianto che semplicemente “brucia” CSS e Plasmix per produrre Metanolo (che è comunque un combustibile) e CO2 non ci sembra un’ idea lungimirante e futuribile.
3) E’ necessario un modello efficiente di gestione dei rifiuti, cosa che la Regione non ha saputo mettere in campo fino ad oggi. E’ del tutto evidente che per ragioni ambientali ma anche geopolitiche e strategiche l’Italia e quindi anche la Toscana devono evolvere verso un sistema che contempli la più alta percentuale possibile di riciclaggio dei rifiuti. Ciò al netto del fatto che è importante promuovere la riutilizzabilità dei prodotti e una minor produzione dei rifiuti stessi mediante best-practices.
4) Si può comunque anche pensare di ipotizzare un impianto di questo tipo ma solo a condizione che il saldo ambientale per la zona sia ampiamente positivo. Realizzare la cosiddetta “Bio-Raffineria” sarebbe per noi accettabile solo in caso di sostituzione di tutti i vecchi impianti oggi esistenti e che hanno già dimostrato problemi, ovviamente includendo tutte le bonifiche necessarie.

Per queste ragioni Forza Italia rimane contraria al progetto, almeno per come sembra essere impostato.

Siamo anche altrettanto convinti che si debba immaginare un futuro a lungo termine diverso per l’area dello stabilimento ENI di Stagno, dato che la logistica dell’area e i futuri progetti in essere (Scavalco Ferroviario, Darsena Europa, nuove attività dentro Interporto A. Vespucci) offrono opportunità commerciali e produttive variegate per una zona già ricca di collegamenti infrastrutturali.

Siamo come sempre disponibili a dialogare con tutte le realtà locali al fine di trovare le migliori soluzioni possibili per una corretta gestione dei rifiuti e di sviluppo sostenibile dell’area Livorno-Collesalvetti”.

 

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