Provincia 20 Maggio 2020

Tenerini e Menicagli al Sindaco di Castagneto Carducci: “Attivare con urgenza le misure economiche necessarie per aziende e cittadini”

Chiara tenerini

Chiara Tenerini

Castagneto Carducci (Livorno), 20 maggio 2020 – Chiara Tenerini, Coordinatore provinciale Livorno (FI)  assieme a Claudio Menicagli Coordinatore Comune di Castagneto Carducci (FI) intervengono per richiedere misure urgenti a favore di aziende e cittadini del comune di Castagneto Carducci.

“Molte le cose da discutere, molti gli argomenti sul tavolo per il prossimo futuro di Castagneto Carducci.

Da inizio marzo, il gruppo di Forza Italia Livorno si è messo a disposizione dell’ amministrazione comunale con spirito di servizio.

Abbiamo dato la piena disponibilità, come forza politica, in modo di discutere delle possibili misure economiche straordinarie e interventi a sostegno dei nostri imprenditori gravemente colpiti da questa crisi.

Ieri, – continua Tenerini- ho inoltrato a firma congiunta con Claudio Menicagli, una lettera dettagliata al Sindaco del Comune.

Abbiamo indicato i punti secondo noi fondamentali, di indirizzo economico

Punti usciti della videoconferenza che ho fatto con molti imprenditori locali del settore e rappresentanti di categoria.

Agli incontri hanno partecipato, tra gli altri, associazione balneari, assocamping, associazione albergatori dei Comuni della provincia, con la presenza dell’Onorevole Stefano Mugnai, di Forza Italia.

La richiesta inviata alla Sindaco Scarpellini è:

“Misure urgenti in materia di contenimento e gestione economica a causa dell’emergenza epidemiologica da covid-19.

Valutazione di disposizioni atte alla tutela e/o aiuto alle imprese e alle famiglie del comune di Castagneto Carducci”.

Abbiamo sottolineato la necessità e l’urgenza di sospendere subito alcuni tributi locali.

Nel dettaglio abbiamo proposto i punti che riteniamo necessari, per cercare di affrontare la cosiddetta Fase 2 e 3 arginando il più possibile le conseguenze inevitabili di questa crisi e proporre soluzioni di ripartenza.

Il mio documento – continua Tenerini – è frutto di uno studio approfondito e serio delle problematiche legate al nostro territorio, urgenti da pianificare e discutere.

La situazione per le partite iva è drammatica, è il momento di fare e di fare subito!” – conclude Menicagli

Nel dettaglio:

 

1) Posticipare la scadenza della prima rata TARI al 31 dicembre 2020

Annullare i pagamenti relativi ai periodi di chiusura delle attività produttive del territorio.

Rimodulare le tariffe, per la parte residua della annualità, in considerazione anche del minor carico di lavoro che purtroppo le attività subiranno in conseguenza del calo delle presenze previste per la prossima stagione estiva.

2) In parziale revisione/integrazione di quanto già disposto con Deliberazione della Giunta Comunale n. 53 del 26.03.2020, prevedere:

il generale annullamento dei pagamenti COSAP relativi al periodo di chiusura delle attività produttive del comune

Per quanto er la parte residua dell’annualità, una posticipazione e rideterminazione del canone meno onerosa per i contribuenti al fine di stimolarne l’iniziativa economica.

3) In relazione all’IMU, una volta che saranno conosciute le determinazioni in merito da parte del Governo, nell’ambito della potestà regolamentare del Comune, verificare le forme finanziariamente meno onerose per i contribuenti ai fini dell’assolvimento dell’imposta. In particolare in sede di approvazione del bilancio preventivo valutare una riduzione delle aliquote applicate dall’ ente in modo da intervenire su quelle categorie maggiormente

4) Valutare la fattibilità finanziaria e giuridica di procedere ad incrementare le risorse destinate al fondo “buoni spesa” che fino ad oggi ha raccolto il contributo statale di euro € 57.517,69.

5) Valutare la fattibilità finanziaria e giuridica di procedere ad incrementare le risorse destinate al “bonus affitti”.

6) Proporre, in sede di variazione del piano delle opere pubbliche, una revisione degli interventi che sia coerente con lo stato attuale di emergenza.

7) Predisporre la possibilità di ridurre e/o annullare i canoni delle attività in concessione su immobili o terreni comunali.

8) Al fine di individuare percorsi di sostegno alla ripresa economica del settore edile, già pesantemente coinvolto dalla crisi strutturale del settore, richiedere l’attivazione immediata di procedure che consentano di svolgere gli incontri con i tecnici istruttori di pratiche edilizie ed urbanistiche attraverso videoconferenza.

9) Promuovere e coordinare unitamente alla Camera di Commercio un tavolo permanente di emergenza per la ripresa economica con tutte le associazioni di categoria, rappresentanze sindacali, istituti di credito, istituzioni e rappresentanza consiliare, che garantisca un’azione condivisa che declini al meglio le misure nazionali e ne massimizzi il risultato a livello locale.

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