TPL, Amadio (FdI): “Aumenti bus inaccettabili. Il sindaco Salvetti esprime sterile dispiacere senza alzare la voce contro i diktat di Firenze”
Livorno 18 giugno 2026 TPL, Amadio (FdI): “Aumenti bus inaccettabili. Il sindaco Salvetti esprime sterile dispiacere senza alzare la voce contro i diktat di Firenze”
“FdI presenta un’interrogazione, la sinistra che intende fare per bloccare la decisione?”
L’aumento del prezzo del biglietto degli autobus da 1,70 a 2 euro, insieme al pesantissimo rischio di un ritocco tariffario sulle tratte extraurbane che penalizzerà pendolari e studenti, è semplicemente inaccettabile. Di fronte a questo ennesimo aumento , registriamo un semplice rammarico da parte del sindaco di Livorno, Luca Salvetti. Vorrei ricordare al primo cittadino che è proprio la sua stessa maggioranza politica a guidare la Regione Toscana e ad aver avallato questa scelta.
Il presidente Giani e l’assessore Boni si sono ben guardati fino a oggi dal paventare qualsiasi notizia di aumento sia in Consiglio regionale che nelle competenti commissioni. È l’ennesima dimostrazione che la gara unica sull’intero territorio regionale, voluta dal Partito Democratico e fortemente osteggiata da Fratelli d’Italia, non regge economicamente e non garantisce un servizio efficiente.
Solo pochi mesi fa, annunciando la variazione di bilancio, Giani aveva promesso una partita di giro di circa 25 milioni di euro destinata al trasporto pubblico locale. Oggi ci ritroviamo con un aumento del biglietto di quasi il 18%: l’ennesimo atto di sudditanza nei confronti della multinazionale francese che gestisce il servizio, a cui si regalano più entrate a fronte di zero investimenti e zero miglioramenti.
Mentre Giani lancia frecciate ai Comuni accusandoli di investire poco e il sindaco Salvetti si limita a una sterile espressione di dispiacere senza alzare davvero la voce contro i diktat di Firenze, Fratelli d’Italia passa ai fatti. Abbiamo deciso di presentare un’interrogazione urgente in Consiglio regionale per bloccare questo provvedimento iniquo e fare immediata chiarezza sulle responsabilità di questo caos. E il sindaco di Livorno che pensa di fare? Davanti a un aumento che graverà pesantemente sulle tasche dei lavoratori, degli studenti e delle famiglie livornesi, non serve un sindaco ‘non perfetto’, ma un sindaco che faccia gli interessi della cittadinanza”. E’ quanto dichiara in una nota la consigliera comunale Marcella Amadio (FdI)
