Cronaca 26 marzo 2020

Truffe covid, La campagna informativa dei Carabinieri

Livorno 26 marzo 2020 – Campagna informativa dei Carabinieri di Livorno per la prevenzione delle truffe connesse all’attuale emergenza sanitaria.

Nuove truffe legate al “coronavirus” si stanno sempre più diffondendo in questi giorni sul web e sui social network ed altre potrebbero essere poste in atto, anche in questa provincia, attraverso il classico metodo del “porta a porta”.

False e-mail che, fornendo apparentemente indicazioni sanitarie utili o pretestuosi aggiornamenti sulla diffusione del virus, invitano ad aprire un allegato malevolo che in realtà mira ad impossessarsi di dati personali della vittima.

Vendita on-line di apparecchiature o “kit di prevenzione” per contrastare il covid-19, senza nessuna efficacia, ma anche dispositivi di protezione individuale, soprattutto mascherine, venduti a prezzi esorbitanti.

Sciacalli che con la scusa di finti tamponi si introducono nelle case degli anziani per commettere furti o chiedere denaro.

Phishing, pubblicità ingannevole, frode in commercio, truffe ai danni delle persone anziane: il Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno mette in guardia i cittadini sui rischi di essere raggirati da malintenzionati che intendono sfruttare la solitudine, le paure e lo stato di necessità per l’attuale emergenza sanitaria.

L’Arma di Livorno, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio e dei consueti servizi di prossimità sta fornendo ai cittadini, soprattutto ai più vulnerabili, utili consigli da tenere sempre presente.

Poche e semplici accortezze da non dimenticare in questo periodo:

  1. Non aprite la porta a sedicenti medici, infermieri, incaricati di somministrare il tampone per il Coronavirus. Nessuno effettua operazioni di questo tipo senza preavviso.

  2. Non aprite a chi si presenta per eseguire disinfestazione delle abitazioni e dei condomini, o delle banconote.

  3. Non rispondete ad e-mail contenenti indicazioni sul Covid-19.

  4. Non fornite indicazioni personali per telefono, piuttosto chiedete voi un nome, un indirizzo o un recapito telefonico da verificare.

  5. Attenzione alla pubblicità ingannevole, controllate i prezzi, in particolar modo negli acquisti on-line di disinfettanti e dispositivi di protezione individuali.

I Carabinieri invitano tutti coloro che ritengono di essere stati vittime di una truffa come quelle indicate a chiamare immediatamente il numero di emergenza “112” o mettersi in contatto con uno dei 27 Comandi di Stazione della provincia.

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