Rugby 26 febbraio 2019

Tutto il rugby livornese del weekend

MORI TITOLARE NELL’ITALIA UNDER 20

Tanta grinta, sprazzi di ottimo gioco ma anche troppa indisciplina e qualche errore di handling per l’Italia under 20, fermata sul 14-34 al “Manlio Scopigno” di Rieti dai pari età dell’Irlanda nella terza giornata del 6 Nazioni di categoria. Gli Azzurrini di Fabio Roselli, davanti agli oltre tremila spettatori presenti sugli spalti dell’impianto sabino, tengono testa sul piano del gioco e della fisicità agli avversari in verde, ma finiscono per pagare una serie di perdite di possesso in momenti chiave della gara, che indirizzano il match lungo i binari voluti dalla squadra ospite, che lascia il centro d’Italia con cinque punti, utili a mantenere il primato in classifica e l’imbattibilità stagionale. Per l’Italia under 20, alla seconda sconfitta interna consecutiva dopo il successo all’esordio sulla Scozia in trasferta, il prossimo impegno è fissato per venerdì 8 marzo a Bedford contro l’Inghilterra. Titolare, nel suo ruolo naturale di primo centro, il trequarti livornese Federico Mori, atleta tesserato Etruschi Livorno, classe 2000, protagonista nelle ultime tre stagioni nella franchigia del Granducato Livorno (la realtà sinergica labronica nata nel 2015 e frutto della stretta collaborazione tra i Lions Amaranto e gli Etruschi). Mori, che nelle prime due partite del Sei Nazioni under 20 2019 aveva giocato solo parte della ripresa, milita attualmente nell’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’, seconda nel girone 1 di serie A. Ai box per un serio infortunio rimediato in occasione della prima gara del Sei Nazioni under 20 (la partita vinta in Scozia) il tallonatore livornese – coetaneo di Mori e che come lui è passato l’estate scorsa dal Granducato all’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’ – Gianmarco Lucchesi, tesserato Lions. La cronaca della sfida di Rieti. L’Irlanda inizia in attacco, conquista due piazzati in rapida successione per fuorigioco italiano, decide di giocare e sfonda dopo una serie di pick-and-go poco prima del 10’, con il mediano di mischia Casey che va a marcare dopo un raggruppamento a ridosso della linea di meta: Byrne trasforma lo 0-7. Gli azzurrini reagiscono subito, attaccano a metà campo, ottengono una penaltouche e con un maul avanzano, costringendo gli ospiti ad una nuova infrazione, optando ancora per la rimessa. Ancora maul, ancora fallo ma sul nuovo raggruppato penetrante italiano arriva calcio contro Ruggeri e compagni. Tutto da rifare. Il primo quarto di gara se ne va al termine di una serie di lunghi capovolgimenti di fronte e scambi al piede, ma al 26’ è ancora l’Irlanda a smuovere il tabellone, questa volta con un piazzato di Byrne: 0-10. Gli azzurrini, poco prima della mezzora accelerano su una palla di recupero con Mori, che dai propri ventidue buca sin oltre la metà campo, ma una perdita di possesso mette in difficoltà la retroguardia italiana, riportando il gioco nella metà campo azzurra. Altro pallone recuperato e Citton risale al piede in profondità nel campo avversario, costringendo l’estremo Flannery a portare fuori l’ovale sotto pressione. Il maul italiano che segue la rimessa viene sospinto oltre la linea. Serie di penalità contro gli azzurrini, e la situazione si capovolge in pochi istanti, con gli irlandesi in rimessa sui cinque metri del XV di Roselli: la seconda meta irlandese è la fotocopia della prima, con il tallonatore che questa volta tocca il pallone oltre la linea. Byrne fa 0-17. Si riparte e ancora Byrne, dalla piazzola dopo un nuovo fallo italiano, allunga sullo 0-20 dopo appena 2 minuti. Ma gli azzurrini non intendono alzare bandiera bianca e tornano a proporsi in attacco, anche se i loro sforzi sono vanificati da una nuova palla persa che permette agli ospiti di allontanare la pressione. Poco dopo il quarto d’ora, Evans ammonisce il pilone Franceschetto, appena entrato, per ingresso anticipato su mischia ad introduzione italiana, lasciando gli azzurrini a difendere in quattordici: ancora Casey, dalla base della mischia, segna la terza meta irlandese che il solito Braley trasforma, 0-27. L’ultimo quarto di gara regala all’Italia una marcatura di Nocera, che finalizza un’azione degli avanti scaturita da rimessa laterale nei ventidue irlandesi, ma è l’Irlanda a chiudere definitivamente i conti al trentacinquesimo con capitan Hakshaw che resiste ad un placcaggio per andare a siglare la quinta marcatura verde smeraldo della serata prima che Butturini, allo scadere, realizzi la seconda meta italiana, utile solo a rendere meno pesante il passivo della serata.

Rieti, Stadio “Manlio Scopigno” – venerdì 22 febbraio

6 Nazioni U20, III giornata

Italia v Irlanda 14-34

Marcatori: p.t. 9’ m. Casey tr. Byrne (0-7); 26’ cp.Byrne (0-10); 38’ m. Tierney-Martin tr. Byrne (0-17); s.t. 2’ cp. Byrne (0-20); 20’ m. Casey tr. Byrne (0-27); 33’ m. Nocera tr. Garbisi (7-27); 35’ m. Hakshaw tr. Healey (7-34); 40’ m. Butturini tr. Garbisi (14-34).

Italia: Da Re (26-28’ st. Drudi); Mastandrea (10’ st. Trulla), Moscardi, Mori (29’ st. Mazza), Mba; Garbisi, Citton; Koffi, Ruggeri (cap), Chianucci (10’ st. Zuliani); Parolo (24’ st. Butturini), Stoian; Alongi (10’ st. Nocera), Marinello (35’ st. Bonanni), Drudi (15’ st. Franceschetto). All.Roselli

Irlanda: Flannery (26’ st. Russell); Kernohan, Turner, Hakshaw (cap), Wren; Byrne (33’ st. Healey), Casey (33’ st. Healey); Hodnett, Penny, Moloney (33’ st. Watters); Murray (24’ st. Deeny), Ryan; Clarkson (28’ st. Milne), Tierney-Martin (26’ st. Scannell), Wychjerley (26’ st. Reid). All.: McNamara

Aritro: Evans (Galles)

Cartellini: 18’ st. giallo Franceschetto (Italia), 39’ st. Trulla (Italia)

Calciatori: Garbisi (Italia) 2/2; Byrne (Irlanda) 5/5; Healey (Irlanda) 1/1

Note: serata fredda e umida. 3000 spettatori circa.

UNDER 18 LIVORNO

In scioltezza, il Livorno Rugby under 18 ottiene il nono successo (su 14 giornate) nel campionato èlite di categoria, raggruppamento del centro Italia, consolida il quarto posto in graduatoria e scava un profondo solco sulle squadre di centro classifica. Rotonda e convincente (38-0, 6 mete a 0) l’affermazione colta in casa (sul sintetico del ‘Maneo-Settembrini’) con i pari età emiliani del Valorugby. Biancoverdi in evidente crescita. Ora, dietro l’angolo, per i ragazzi di Isozio, Gesi e Campochiari c’è la gara esterna con i Cavalieri Prato/Sesto (domenica prossima al ‘Chersoni’ di Iolo). Una sorta di sfida-spartiacque: il derby toscano mette in palio la terza piazza. La situazione in graduatoria dopo 15 giornate (4 al termine): I Medicei Firenze* 62 p.; Amatori Parma* 57; Cavalieri* 47; Livorno 46; Modena e Perugia* 30; Romagna 28; Valorugby* 20; Parma’31* 13; Florentia* 10. *I Medicei, Amatori Parma, Cavalieri, Valorugby, Parma’31 e Florentia figurano con una partita in meno. Contro il Valorugby, i labronici sono parsi lucidi e reattivi, sia in fase d’attacco, sia in difesa. E’ il valido mediano di apertura dei locali Tomaselli a sbloccare il punteggio con la prima meta del confronto. Gesi, utilizzato primo centro, trasforma: 7-0. Il gioco dei livornesi scorre fluido: meta del secondo centro Cristiglio, condita dalla trasformazione di Gesi (14-0 al 24′). Al 31′ l’ala e capitano Capozzi sigla la meta del 19-0. Al 5′ della ripresa il terza ala Mattei realizza la meta-bonus: 24-0. I biancoverdi, virtualmente sicuri della conquista dell’intera posta in palio (leggi 5 punti) non si accontentano: il mediano Zannoni realizza due mete nel giro di 11 minuti (18′ e 29′), trasformate entrambe da Tomaselli. Il punteggio finale di 38-0 fotografa, anche nelle dimensioni, la superiorità esibita nell’arco dei 70 minuti da Capozzi e compagni. Lo schieramento: Trumpy (16′ st Barsotti); Del Fiorentino, Cristiglio (16′ st Bagnoli), Gesi (11′ st Pieroni), Capozzi (cap.); Tomaselli, Zannoni; Angiolini (11′ st Rotondo), Mattei, Freschi; Ianniciello, Pini (16′ st D’angelo); Andreotti, Campanile (11′ st Mannucci), Vellutini. Nel campionato èlite militano le migliori formazioni italiane della categoria.

UNDER 16 LIVORNO

Vittoria sofferta, ma preziosissima, per l’under 16 del Livorno Rugby, nel campionato elite di categoria – raggruppamento del centro Italia – giunto all’undicesima giornata, seconda del girone di ritorno. I biancoverdi, in questa ultima domenica del mese di febbraio, si sono imposti 17-19 (3 mete per parte) in quel di Modena. I 4 punti (a 1) consentono ai ragazzi di Ceccherini e Barsacchi di consolidare l’ottima seconda piazza in graduatoria. Sono ora ben 5 le lunghezze di margine sull’attuale terza forza del torneo, quei Cavalieri Prato/Sesto, che hanno perso 17-5 sul terreno della capolista Parma’31. La nuova situazione in graduatoria: Parma’31 54 p.; Livorno 44; Cavalieri 39; Ghibellini* 28; Colorno e Modena* 25; Lyons Piacenza 21; Molon Labè 12; US Firenze 11; Amatori Rosignano 4. *Ghibellini e Modena una partita in meno. Domenica prossima trasferta a Sinalunga, per affrontare il Molon Labè. A Modena, sfida caratterizzata da un grande equilibrio, dal 1′ al 60′. Sono gli ospiti a sbloccare il punteggio con la meta del centro Piram, trasformata dall’apertura Isozio: 0-7 al 10′. Brillante la reazione degli emiliani, che riescono a trovare due mete (non trasformate) e dunque a chiudere la prima frazione in vantaggio 10-7. I modenesi, in avvio di ripresa, falliscono il piazzato del possibile allungo. Livorno non si scompone, riprende a macinare gioco e con il centro Nanni sigla la seconda meta della propria gara. Isozio trasforma: labronici avanti 10-14. La marcatura consente ai biancoverdi di gettare benzina sul fuoco dell’entusiasmo. Pochi minuti dopo la meta di Nanni, è il seconda linea Gragnani, di forza, a schiacciare oltre la fatal linea bianca. Isozio non trasforma: 19-10. I locali non si arrendono e realizzano la terza meta (stavolta trasformata) per il definitivo 19-17. Per i biancoverdi è la nona affermazione in undici gare. La squadra sta crescendo: anche nella circostanza è stata abile a piazzare la zampata vincente. Lo schieramento protagonista nella terra del lambrusco (dal pilone all’estremo): De Rossi, Nannoni, Quaglia; Gragnani, Nicastro; Bradac, Lampugnale, Lavorenti; Simi, Isozio; Rossi, Nanni, Piram, Vallati; Santuari. Entrati anche: Schillaci, Bianchi, Bruni, Grifoni, Orsini, Cantini e Lenzi.

UNDER 14 LIVORNO

Il Livorno Rugby under 14 non è solo la miglior squadra della categoria in ambito toscano, ma è anche una delle formazioni più attrezzate a livello nazionale. Il quarto posto colto, in questo intensissimo fine settimana agonistico di Roma, nella terza tappa del ‘Superchallenge’, conferma le qualità di biancoverdi (atleti nati negli anni 2005 e 2006) affidati agli allenatori Ljubi, Gragnani e Tavella. Nella circostanza, in terra capitolina, si è presentata anche una formazione francese (il Perpignan), che, da pronostico, ha ottenuto, in scioltezza la prima posizione. Facendo riferimento solo alle squadre italiane (al via quasi tutte le migliori realtà delle varie regioni), i labronici sono dunque giunti terzi. Il vento ha pesantemente condizionato le partite. Nel girone di qualificazione, disputato nella giornata di sabato, i labronici hanno ottenuto due convincenti affermazioni con l’ASR Milano (17-0) e con il Verona (12-0). I biancoverdi si sono dunque assicurati la prima posizione del proprio mini-raggruppamento, meritando così l’accesso alla semifinale. Nella giornata di domenica, i livornesi hanno affrontato il Petrarca Padova, che si è imposto 12-7. Livornesi ‘dirottati’ alla finale per il terzo posto, dove hanno incrociato le armi con i padroni di casa della Capitolina. I romani hanno vinto 26-0. Il quarto posto (ribadiamo: terzo se si toglie la selezione del Perpignan, fuori causa per tutte le altre formazioni al via) è risultato di sicuro prestigio e va a premiare il serio lavoro svolto nel corso della stagione. I biancoverdi grandi protagonisti nel Superchallenge di questo ultimo fine settimana di febbraio: Niccolai, Mazzoni, Gizzarelli, Bernocchi, Autorino, Giordano, Raffo, Giammattei, Coradeschi, Giunta, Migli, Lenzi (cap), Brancoli, Buda, Carbonella, Cioni, Michelucci, Casini, Fava, Lubrani, Cannone, Bianchi. Livornesi peraltro non al top della condizione fisica, con 2 pesanti defezioni, 4 ragazzi rientrati dopo una settimana in gita in Inghilterra e 2 rientrati in tempi record dall’influenza. Partite tirate nel girone del sabato, con i labronici vittoriosi da due scontri difficili, durante i quali sono stati capaci di giocare un buon rugby alla mano. Biancoverdi sempre attenti e aggressivi in difesa. Semifinale con il Petrarca Padova combattuta e risolta su piccoli episodi. Finale per il terzo posto decisa nei primi 5 minuti, durante i quali i romani hanno siglato due mete rocambolesche. Buona prova in generale durante le due giornate di gara, tanto impegno e ottima occasione per crescere e stare insieme ad altre squadre di spessore. Nota dolente, il grave infortunio rimediato da Francesco Bernocchi: per lui frattura del femore in uno scontro di gioco nella finale contro Capitolina. Da parte di tutti quanti gli auguri di una pronta guarigione: tutti quanti lo vogliamo presto in campo, più in forma di prima.

UNDER 8 ETRUSCHI

Il ruolino finale è di due vittorie e due sconfitte, con 14 mete messe a segno e 15 incassate nell’arco delle quattro partite disputate, ma i ‘freddi numeri’ hanno un valore del tutto secondario. Gli Etruschi Livorno under 8, nel raggruppamento ospitato nel pomeriggio di sabato sul terreno ‘Tamberi’ hanno messo in mostra qualità di primo piano per la categoria. Più di ‘un classico raggruppamento’ (o concentramento che dir si voglia) è stata una vera e propria ‘festa dello sport’. Il vento impetuoso non ha certo rovinato il clima di grande divertimento vissuto da tutti quanti: atleti (si tratta di rugbisti in erba nati negli anni 2011 e 2012) e adulti, presenti a bordo campo. Al di là del fattore ‘agonistico’ relativo a quanto registrato sul rettangolo di gioco, non è mancato lo spirito giusto neppure nel classico (ed apprezzato) ‘terzo tempo’ allestito dalla società padrona di casa. Il sodalizio degli Etruschi sta – insieme alle sue under – crescendo a vista d’occhio. Il serio lavoro svolto con il vivaio sta portando frutti concreti. Nella circostanza, al via cinque squadre, che si sono affrontate l’un l’altra, dando vita ad un girone all’italiana. In rapida successione, per i verde-amaranto labronici, affermazione 8-2 (ogni meta un punto) con il Firenze’31 ‘1’, sconfitta 0-4 con il Sesto ‘1’, vittoria 4-0 con il Firenze’31 ‘2’ e sconfitta 2-9 con il Sesto ‘2’. Soddisfazione da parte di tutti e in particolare da parte degli instancabili allenatori-educatori Fulvio Incrocci e Davide La Rosa. Gli ‘Etruschini’ profeti in patria, grandi protagonisti al ‘Tamberi’: Adam Antonini, Elia De Giulli, Matteo Feliciani, Nathan Ferri, Diego Gennari, Tommaso Incrocci e Ryan Romano.

UNDER 8 LIONS

Si può abbinare quantità (di atleti) a qualità (di risultati). Il tutto dando la precedenza al sano divertimento. La dimostrazione giunge – e non è la prima volta… – dai Lions Amaranto Livorno under 8, capaci, nel raggruppamento di categoria svoltosi nel pomeriggio di sabato sul campo ‘Aldo Castellani’ di Cecina, di ritagliarsi un ruolo da protagonisti. Anzi: un doppio ruolo da protagonisti, visto che le rappresentative amaranto di scena a Cecina erano due. In tutto otto le formazioni al via del riuscitissimo evento: Cecina ‘1’, Cecina ‘2’, Lions ‘1’, Lions ‘2’, Rufus San Vincenzo, Valdinievole, Scarlino e Piombino. Lontano dalla tensione delle partite ‘drammatiche’ da ultima spiaggia, ma anzi in un clima di contagiosa allegria generale, i Lions ‘1’ hanno chiuso con un ruolino di due successi, un parggio e una sconfitta, mentre i Lions ‘2’ hanno colto due vittorie e due sconfitte. La soddisfazione per gli allenatori-educatori Salvatore Fusco, Marco Dalla Valle, Vincenzo Liguori e Vittorio Abbiuso non nasce certo dal numero delle mete messe a segno (o dal ‘lavoro’ svolto in difesa), ma dalla consapevolezza che tutto il gruppo sta crescendo sotto ogni punto di vista. L’appuntamento di Cecina è stato memorabile per questi 16 ‘leoncini’ (classe 2011 e 2012): Filippo Aldovardi, Mattia Ceselli, Vittorio Ciaravolo, Francesco Prestinari, Nicola Marchesini, Cesare Botti, Matteo Bianucci, Elia Spagnoli, Alberto Scardino, Diego Banchetti, Andrea Balleri, Alessandro Botti, Gioele Carnelosso, Alessandro Della Santa, Dario Padovani, Valerio Donati.

UNDER 8 LIVORNO

Solo successi per l’under 8 del Livorno Rugby nel raggruppamento (o concentramento che dir si voglia) andato in scena sul campo ‘Acquedotto’ di Lucca in questo ventoso ultimo sabato del mese di febbraio. Gli scatenati biancoverdi hanno incontrato i pari età del Rugby Lucca, del Florentia e del Bellaria Pontedera. Ben più del ruolino di marcia e ben più del numero delle mete messe a segno, all’allenatore-educatore Daniele Di Domenico interessava verificare i progressi nel gioco espresso dai propri giovanissimi atleti (nati negli anni 2011 e 2012) e soprattutto ammirare lo spirito con cui vengono affrontati gli impegni. Le risposte sono più che incoraggianti. A Lucca, tanto divertimento, tanti sorrisi e tanta allegria hanno caratterizzato le numerose gare giocate tra le quattro squadre presenti. Spirito giusto da parte dei giocatori e spirito giusto da parte dei tanti adulti a bordo campo. La società biancoverde, nata nel lontano 1931, cura da sempre con grande attenzione il proprio vivaio: solo così possono essere garantiti buoni risultati negli anni venturi. I promettenti atleti labronici protagonisti (con tre vittorie su tre) a Lucca: Claudio Benedetti, Giorgio Benetti, Giorgio Campora, Guido Chiesa, Zeno Catola, Simone Frà, Tommaso Del Vivo, Adele Del Moro, Pietro De Leonibus, Athos Bonucci, Ginevra Natale, Ryan Rosini, Pietro Marini.

UNDER 6 LIONS

Neanche il forte e freddo vento che, impietoso, ha sferzato il campo ardenzino ‘Maneo’, è riuscito a fermare i leoncini. I Lions Amaranto Livorno, sabato pomeriggio, nel ‘Festival’ della categoria organizzato ed ospitato sul proprio terreno dai ‘cugini’ del Livorno Rugby, si sono presentati con due formazioni. Gli amaranto hanno, per l’ennesima volta, dato prova di ottimo rugby e mostrato il forte spirito di squadra che da sempre li contraddistingue. Tante le partitelle disputate sul sintetico ardenzino di via delle Margherite, con i padroni di casa del Livorno Rugby, con gli Etruschi Livorno, con il Gispi Prato, con il Rugby Club Spezia e con Rufus San Vincenzo. Gare affrontate da tutti i presenti con grande slancio. E’ stata una vera e propria festa dello sport, nella quale sono stati coinvolti non solo i giovanissimi atleti protagonisti sul terreno di gioco, ma anche i numerosi adulti presenti a bordo campo. Allegria, sorrisi e tanto divertimento per tutti quanti, senza pensare al numero delle mete messe a segno, nè a quelle incassate. Questi i giocatori under 6 dei Lions Amaranto protagonisti al ‘Maneo’: Pietro Benedetti, Achille Scardino, Gregorio Lonzi, Marcel Gentili, Dario Giordano, Alessandro Groppi, Giorgio Guidi, Zeno Cellai, Marco Vallerini, Ruben Ceraolo Matei, Tommaso Pannese, Diego Meini. Sotto la costante e preziosa guida degli allenatori/educatori Manola De Martino, Francesco Caruso, Elisa Del Pero e Laura Zucchi, i piccoli Lions continuano il loro percorso di crescita nel mondo della palla ovale.

UNDER 6 ETRUSCHI

Lo spirito con cui è stato affrontato il ‘Festival’ di categoria è quello giusto. E neppure l’impetuoso vento che ha sferzato il ‘Maneo-Settembrini’ ha ‘scosso’ o fatto arretrare di un millimetro gli indomiti atleti under 6 degli Etruschi Livorno. La giovanissima formazione verde-amaranto, sotto la guida degli allenatori-educatori Silvia Nocelli, Valerio Bartoli e Davide Strazzullo, si è ritagliata, sabato pomeriggio, sul terreno sintetico ardenzino, ‘quartier generale’ dei ‘cugini’ del Livorno Rugby, un ruolo da protagonista. Sono state emozioni forti ed intense quelle vissute dai tanti atleti al via dell’evento. Oltre al Livorno Rugby ed oltre agli Etruschi, al ‘Festival’ (o raggruppamento che dir si voglia) si sono presentate le squadre dei Lions Amaranto Livorno, del Gispi Prato, del Rugby Club Spezia e del Rufus San Vincenzo. Tutti contro tutti (classico girone all’italiana), ma con la voglia di giocare con spensieratezza, senza tensioni, solo con la volontà di divertirsi tutti insieme stringendo la palla ovale. E’ stata una vera e propria festa dello sport, nella quale sono stati coinvolti anche i numerosi adulti presenti a bordo campo. Allegria, sorrisi e tanta spensieratezza per tutti quanti, senza pensare al numero delle mete messe a segno, nè a quelle incassate. Un clima unico, che solo il rugby può relalare. Gli Etruschini scesi sul terreno ‘Maneo’: Cristiano Cappagli, Diego Cappagli, Telemaco Marrucci, Enrico Maria Campione, Saverio Bollaro, Nicola Ascenzi, Violante Ferro, Edoardo Bani.

UNDER 6 LIVORNO

Il forte vento ha sferzato, sabato pomeriggio, il campo ardenzino ‘Maneo’, ma non ha certo frenato la voglia e l’entuisiasmo di 70 (!) piccoli atleti under 6. Quello ospitato dal Livorno Rugby sul terreno (in sintetico) amico di via delle Margherite è stato un bellissimo ‘Festival’ (così come sono chiamati i raggruppamenti della categoria). Davvero tanti i bambini coinvolti. Inimitabile il loro slancio. Bellissimi i loro sorrisi. Il divertimento è stato il vero protagonista del riuscitissimo evento. Il Livorno Rugby, grazie alla propria ampia rosa, si è presentata con due formazioni. Al via anche Lions Amaranto Livorno (due squadre), Gispi Prato (due squadre), Etruschi Livorno, Rufus San Vincenzo e Spezia (una squadra). Le nove formazioni hanno dato vita ad ‘accese’ sfide. I biancoverdi padroni di casa, meta dopo meta, hanno messo in mostra un gran bel gioco. Puntuali i placcaggi. L’obiettivo della giornata, ben più di un brillante piazzamento in classifica, ben più del numero delle marcature e del numero delle vittorie ottenute, era quello di far gioire questi rugbisti in erba, con il pallone in mano. Lo scopo è stato pienamente raggiunto. E’ stata un vero e proprio successo questo ‘Festival del Maneo’. Soddisfattissimi delle risposte giunte appaiono gli allenatori-educatori biancoverdi Federica Muzi, Daniele Aspromonti e Arianna Bernini. I piccoli atleti labronici ‘profeti in patria’, grandi protagonisti sul terreno di casa: Cristiano Aspromonti, Giulio Cesare Campora, Diego Borrelli, Gregorio Ghezzani, Giacomo Borgioli, Gregorio Giacomelli, Lorenzo Pezzin, Filippo Fiorentini, Edoardo Bona, Lorenzo Esposito, Marco Alessio e Pietro Ferrucci.

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