Rugby 6 marzo 2019

Tutto il rugby livornese del weekend

SERIE B: LIVORNO

AMATORI PARMA – LIVORNO 21-33
AMATORI PARMA: Maghenzani; Tonelli, Torri (cap.), Masini, Dondi; Negrello, Mezzadri (1′ st Bianconi); Balestrieri, Massaroli (1′ st Tolaini), Kouassi (16′ st Ciasco); Armantini, Scarica (1′ st Sandri); Staibano (1′ st Visentin), Saccò, Bertozzi (1′ st Calì). A disp.: Ciju. All.: Marco De Rossi.

LIVORNO RUGBY: Canepa; Righetti, Pellegrini (32′ st Scapaticci), Ianda, Cristiglio; Gesi, Zannoni; Basha (16′ st Pardini), Gragnani Giorgio (cap.), Merani (12′ st Scrocco); Gragnani Giacomo, Bottari (7′ st Piras); Mangoni, Bufalini, Ciapparelli (16′ st Sforzi). A disp.: Chirici, Bitossi. All.: Marco Zaccagna.

ARBITRO: Antonio Chiarioni di Perugia.

MARCATORI: nel pt (0-26) 6′ m. Cristiglio tr. Gesi, 9′ m. Basha tr. Gesi, 13′ m. Dondi tr. Negrello, 21′ m. Pellegrini tr. Gesi, 26′ m. Zannoni; nel st 7′ m. Pellegrini tr. Gesi, 14′ m. Balestrieri tr. Negrello, 23′ m. Calì tr. Negrello.

NOTE: in classifica 0 punti per l’Amatori Parma (sconfitto con un margine superiore alle sette lunghezze; tre mete all’attivo) e 5 per il Livorno Rugby (che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco; cinque mete all’attivo). Cartellino rosso (somma di gialli) al 21′ st per Maghenza. Cartellini gialli: Maghenza (37′ pt) e Righetti (21′ st).

PARMA. Le migliori vincono, convincono e raccolgono anche il bonus-attacco. E tra le migliori, in questo girone del centro Italia di serie B, figura anche il Livorno Rugby. Le quattro squadre di testa hanno nuovamente ottenuto il massimo. Sempre più profondo il loro solco sulle inseguitrici. Hanno ottenuto preziose affermazioni (e cinque punti) Florentia, Civitavecchia e Romagna, le tre formazioni in lotta per la promozione. Ha strappato un brillante successo anche la squadra labronica, quarta in graduatoria. I ragazzi di Zaccagna, con una prova ricca di sostanza, sono andati a sbancare il campo ‘Moletolo’. I biancoverdi, al cospetto della valida formazione locale dell’Amatori Parma, si sono imposti con il punteggio di 21-33 (3 mete a 5). Gli ospiti, dopo aver sbloccato il risultato al 6′, hanno sempre condotto ed hanno messo in cassaforte il bonus-attacco prima della mezz’ora del primo tempo. Un esame di maturità superato a pieni voti. Il quadro completo di questa 14° giornata (3° di ritorno) di serie B, girone 2 (tra parentesi i punti in classifica): Reno Bologna – Romagna 12-34 (0-5); Amatori Parma – Livorno 21-33 (0-5); Modena – Civitavecchia 27-32 (2-5); Vasari Arezzo – Parma’31 0-69 (0-5); CUS Siena – Florentia 7-31 (0-5); Rieti – Jesi 19-27 (0-4). La classifica: Florentia 62 p.; Civitavecchia* e Romagna 60; Livorno 47; Modena 40; Parma’31** 39; Amatori Parma 33; Jesi 26; CUS Siena** 20; Rieti* 15; Reno Bologna 10; Vasari Arezzo*** -7. *Civitavecchia e Rieti scontano 4 punti di penalizzazione; **Parma’31 e CUS Siena una partita in meno; ***Vasari sconta 8 punti di penalizzazione. Alla fine della regular season, la prima salirà in A, mentre le ultime due retrocederanno in C. Domenica prossima il Livorno Rugby ospiterà il Reno Bologna. A Parma, labronici sugli scudi. Ottima la prova di tutti i settori e tutti i reparti. Pacchetto coriaceo ed abile in ogni fase: tanti i palloni ‘fabbricati’ nelle fasi statiche (rubati non pochi palloni nelle mischie chiuse e nelle touches). Al solito briose ed efficaci le azioni dei mediani e del reparto arretrato. Al 6′ è l’attivo trequarti ala Cristiglio a sbloccare il punteggio, con una meta in agilità. Il talentuoso mediano di apertura Gesi trasforma: 0-7. Il pallino è in mano agli scatenati ospiti. Va a bersaglio, al 9′, il sempre positivo terza centro Basha (il trascinatore del pacchetto). Gesi trasforma: 0-14. I ducali dimezzano le distanze con una meta dell’ala Dondi trasformata dall’apertura Negrello: 7-14 al 13′. Livorno è su di giri e, dopo il giro di boa della prima frazione, si scatena. Meta in velocità del centro livornese Pellegrini (tra i migliori) al 21′ (Gesi trasforma) e meta del sempre affidabile mediano Zannoni al 26′ (non trasformata). All’intervallo, sul punteggio di 7-26, e con il bonus-attacco già in ghiaccio, la situazione, per i biancoverdi, è davvero invidiabile. A chiudere definitivamente i conti e a consentire alla propria squadra di toccare al 7′ della ripresa il massimo divario di più 26 ci pensano ancora Pellegrini (splendida la sua seconda meta personale) e Gesi (che trasforma: per lui 4/5 nei calci): 7-33. Livorno, comprensibilmente, poi, si limita a vivere di rendita. L’Amatori Parma ne approfitta per ridurre il margine, con due mete, entrambe trasformate. Per la squadra locale, un cartellino rosso (21′ della ripresa) per l’estremo Maghenza (somma di gialli). Livorno – imbottito di giovani e giovanissimi – ha pienamente confermato di avere ottime qualità; anche nelle restanti otto fatiche stagionali sono concrete le possibilità di ottenere un ingente bottino di punti.

SERIE C1: LIONS AMARANTO

E’ curioso: il campionato di C1, girone F, poule 1, è restato al palo in questa primo weekend del mese di marzo, quando il ‘Torneo delle Sei Nazioni’ era fermoa, e viceversa presenta un nuovo turno la prossima settimana, quando l’Italrugby giocherà a Twickenham, contro l’Inghilterra. Più in generale, il girone F, poule 1, composto solo da sette squadre (tutte toscane), è davvero corto: logiche le frequenti interruzioni. La vincente del raggruppamento ‘del Granducato’ disputerà gli spareggi promozione con la prima della poule 2 (il girone della Sardegna). Andata il 28 aprile, ritorno il 5 maggio. Il sorteggio stabilirà quale formazione giocherà gara-uno tra le mura amiche. Già sicura dell’accesso allo spareggio l’Olbia, che ha annunciato l’innesto dell’esperto mediano di apertura Anversa e più in generale sta rafforzandosi in vista della post season. In lizza, per il girone toscano, sono rimaste, a tre turni dalla fine, i Lions Amaranto Livorno (primi a quota 43 punti, con un ruolino di nove successi su nove partite) e l’Elba (seconda con 38 punti, con all’attivo otto vittorie e due sconfitte; gli isolani devono ancora osservare un turno di riposo). I Lions sono davvero vicini alla matematica certezza del primo posto. Curiosamente mai, nei precedenti otto campionati di C (incluso quello del 2007/08, finito poi con la trionfale promozione), gli amaranto sono riusciti a chiudere la regular season sul gradino più alto del podio. Per riuscirci e dunque ambire al ritorno in B (categoria lasciata nel 2011) serviranno, nelle restanti tre partite, almeno sei punti. Se tale bottino arrivasse nelle prossime due gare (in programma in casa con il Piombino il 10 marzo e in trasferta con il Cecina due settimane più tardi), la certezza aritmetica giungerebbe prima dello scontro diretto, in casa con l’Elba (l’incontro tra le prime due della classe è in agenda il 6 aprile, al ‘Priami’ di Stagno, il campo dallo scorso gennaio nuovo quartier generale dei ‘Leoni’). L’Elba, a sua volta, giocherà, prima della gara del ‘Priami’, solo una partita (il 10 marzo a Pisa). Poi, quando gli amaranto saranno di scena a Cecina, gli isolani osserveranno il loro turno di riposo. E’ evidente che se l’Elba non facesse bottino pieno sul campo del CUS Pisa e se comunque il distacco attuale di 5 punti, aumentasse, gli amaranto potrebbero festeggiare – addirittura il 10 marzo – la matematica certezza. I Lions, che stanno disputando una stagione favolosa, sono ad un passo dalla ‘meta’. La squadra sta sfruttando la lunga pausa del proprio torneo (l’ultima uscita risale allo scorso 17 febbraio, al successo esterno con i Cavalieri Prato/Sesto cadetti) per preparare al meglio l’incontro con il Piombino, formazione che occupa ‘solo’ la quinta posizione (17 punti in 9 incontri), ma che ha mezzi di spessore per la categoria. Alla vigilia del campionato, quella piombinese veniva indicata come la più attrezzata squadra del girone: potrebbe trovare feroci stimoli nel cercare di fermare la marcia (finora senza macchie) della lanciatissima capolista.

SERIE C2: FULGIDA ETRUSCHI

Parlare di ‘sconfitta a testa alta’ risulta persino riduttivo. La Fulgida Etruschi Livorno, al rientro in campo dopo una sosta agonistica record lunga ben cinque settimane, cede, con l’onore delle armi, contro il Gambassi 12-24. Due mete per i verde-amaranto e tre per i termali. A conti fatti, in questa sfida giocata sul terreno labronico ‘Tamberi’, non è stato assegnato alcun bonus: nessun punto per i locali e quattro per gli ospiti. Questa la situazione nella classifica della poule consolazione di serie C regionale (o C2 che dir si voglia) dopo due giornate (Fulgida e Colligiana, che hanno già osservato il loro turno di riposo, figurano con una partita in meno): Bellaria Pontedera e Gambassi 9 p.; Sieci 1; Fulgida Etruschi Livorno e Colligiana 0. Tra Fulgida e Gambassi è stato il terzo scontro diretto della stagione. Per i fiorentini è la terza vittoria su tre, ma, rispetto alle due gare della prima fase (chiuse con margini piuttosto cospicui), stavolta la musica è stata differente. Gara molto più equilibrata rispetto a quanto possa indicare il punteggio conclusivo. La Fulgida avrebbe meritato almeno il punto relativo al bonus-difesa. I ragazzi di Campani hanno giocato con grande slancio: non si sono mai disuniti ed hanno mostrato buoni numeri anche quando, nella ripresa, si sono trovati in inferiorità numerica. Buona la partenza degli ospiti: Gambassi in vantaggio 0-10 (una meta e cinque punti di piede) dopo 12′. I verde-amaranto – che già al 5′ hanno perso per infortunio il numero dieci Perciavalle; al suo posto l’ala Gaye, con Sanacore spostato all’apertura – riorganizzano gioco e idee. Il tallonatore Borella sigla, al 20′, una meta di forza. Incrocci trasforma: 7-10 all’intervallo. Tegola in avvio di ripresa per i padroni di casa: rosso per il flanker Demiri. Seconda meta (ancora trasformata) del Gambassi: 7-17. Il trequarti ala dei livornesi Zenga, al suo esordio, sigla la meta con la quale viene dimezzato il ritardo: 12-17. I livornesi insistono. A pochi secondi dalla fine, non viene finalizzata l’azione della meta del pareggio. Anzi: giallo per il terza centro Sanacore. Contrattacco dei termali, che siglano la loro terza meta, allungano sul 12-22 e impediscono agli antagonisti la conquista del bonus relativo al passivo inferiore alle otto lunghezze. Concludendo: per i verde-amaranto amarezza per una sconfitta evitabile e dallo scarto bugiardo, ma consapevolezza che in questa seconda fase della stagione non mancheranno opportunità per togliersi buone soddisfazioni. Lo schieramento in questa prima uscita nella poule consolazione: Amadori; Zenga, Incrocci, Franzoni, Sanacore; Perciavalle (5′ pt Gaye), Capobianchi; Demiri, Ruffino, Bartoli; Frosini, Marinai (21′ st Ghiozzi); Bonaretti, Borella, Trinca. A disp.: Macchi, Colombi. All.: Campani.

NAZIONALE UNDER 20: CONVOCATO MORI

Una nuova meta di prestigio per Federico Mori, il talentuoso trequarti centro livornese, maggiorenne solo dallo scorso mese di ottobre, tesserato Etruschi Livorno e in questa stagione protagonista con la maglia dell’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’, seconda in serie A, girone 1. Mori è stato nuovamente convocato nella rappresentativa della nazionale under 20 in vista degli ultimi due impegni degli azzurrini nel ‘Sei Nazioni’ di categoria. Mori appare nella lista dei 24 atleti selezionati dai tecnici Fabio Roselli e Andrea Moretti. In tale elenco, ufficializzato  mercoledì 27 febbraio, figurano solo 10 giocatori al primo anno tra gli under 20 (gli altri 14 sono nati nel 1999). L’inizio del raduno è fissato per domenica 3 alle 15,30 a Montichiari. L’8 marzo alle 19,45, a Bedford, la partita esterna con l’Inghilterra. Sette giorni più tardi, venerdì 15 alle 19, la sfida casalinga (a Biella) con la Francia. L’Italia – sempre con Mori in campo – ha ottenuto nei primi tre impegni del ‘Sei Nazioni under 20’ un successo (in Scozia) e due sconfitte (in casa con il Galles e con l’Irlanda). Mori, che nelle ultime tre annate ha indossato la maglia del Granducato Livorno (la franchigia livornese nata nel 2015 grazie al proficuo rapporto di collaborazione tra gli stessi Etruschi Livorno ed i Lions Amaranto Livorno) è da tempo nel giro delle nazionali giovanili. Nella partita d’esordio del ‘Sei Nazioni under 20’, in Scozia, il trequarti labronico ha anche segnato una meta di ottima fattura. Ironia della sorte, proprio nell’azione che gli ha consentito di siglare l’importante marcatura, il suo amico, coetaneo e concittadino Gianmarco Lucchesi ha riportato un serio infortunio. Lucchesi è un tallonatore tesserato Lions, e, esattamente come Mori, ha giocato negli ultimi tre anni nel Granducato per poi passare la scorsa estate nell’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’.

UNDER 18 LIVORNO (CAMPIONATO ELITE)

Sono svanite in questa prima domenica del mese di marzo, sul campo ‘Chersoni’ di Iolo, le possibilità di accedere alla finali nazionali per il titolo di categoria. Il Livorno Rugby under 18, sul terreno dei coetanei Cavalieri Prato/Sesto, ha ceduto 38-5. La sfida, valida per la sesta giornata del girone di ritorno del campionato èlite di categoria, raggruppamento del centro Italia, rappresentava una sorta di ‘spareggio’ per il terzo posto. La sconfitta, piuttosto severa (6 mete al passivo, 1 sola all’attivo), non scalfisce la bontà del torneo fin qui disputato dai ragazzi guidati da Gesi, Isozio e Campochiari. I biancoverdi, nel corso del campionato – nel quale sono protagoniste le migliori formazioni giovanili a livello nazionale – hanno ottenuto 9 successi, 1 pareggio e 5 sconfitte. Resta di tutto rispetto la quarta piazza occupata. La classifica (tra parentesi le partite giocate): I Medicei Firenze (14) 67 p.; Amatori Parma (14) 61; Cavalieri (14) 52; Livorno (15) 46; Romagna (15) e Perugia (15) 31; Modena (15) 30; Valorugby (14) 24; Parma’31 (14) 16; Florentia (14) 11. Lo schieramento sfortunato protagonista a Iolo: Trumpy; Capozzi, Del Fiorentino (5′ st Del Fiorentino), Cristiglio, Bagnoli (1′ st Barsotti); Tomaselli, Zannoni; Andreotti, Angiolini (12′ st Rotondo), Mattei; Ianniciello, Freschi; Nanni, Campanile (12′ st D’Angelo), Vellutini (5′ st Mannucci). I Cavalieri hanno conquistato 5 punti (a 0). Bonus-attacco, per i padroni di casa, in ghiaccio al 19′ della ripresa. Ma già nel corso del primo tempo, chiuso sul 19-0 (due mete trasformate al 1′ e all’8′ e una meta non trasformata al 24′), la squadra sinergica aveva messo in chiaro le cose. Nella ripresa, al 19′, la meta-bonus, al 30′, la meta della bandiera dei labronici (a bersaglio l’ala Capozzi) e al 33′ la nuova meta trasformata dei Cavalieri per il definitivo 38-5. Una partita utilissima per i 20 atleti biancoverdi utilizzati nell’arco dei 70′ per crescere ed acqusire utili esperienze. Queste gare, da disputare contro formazioni di spessore, servono molto di più di agevoli impegni effettuati con squadre di secondo piano.

UNDER 18 GRANDUCATO (CAMPIONATO REGIONALE)

‘La sagra delle mete’: il derby della costa giocato in questa prima domenica del mese di marzo sul campo labronico ‘Tamberi’ e valido per la sesta giornata del girone di ritorno del campionato regionale under 18 è finito con un punteggio altissimo. I padroni di casa del Granducato Livorno si sono imposti sui Titani Viareggio 46-40. In tutto 14 le mete registrate: 8 per i giallo-bianco-rossi allenati da Pelletti, Sarcina e Rolla e 6 per i versiliesi. In classifica, 5 punti (successo e bonus-attacco) per i locali e 2 punti (doppio bonus) per gli ospiti. I ‘Granduchi’ salgono, a braccetto con il Cecina, a quota 24 ed affiancano i Centauri. Il terzetto occupa la sesta piazza, a sole 2 lunghezze proprio dai Titani. La situazione in graduatoria (tra parentesi le partite giocate): Ghibellini (13) 58; Mascalzoni del Canale (13) 47; Cavalieri Prato/Sesto ‘B’ (13) 43; I Medicei Firenze ‘B’ (12) 41; I Titani Viareggio (14) 26; Cecina (13), Granducato (13) e Centauri (13) 24; Puma Bisenzio* (12) -1. *Puma scontano 4 punti di penalizzazione. Domenica prossima riposo per il Granducato. Contro i Titani, tre mete di Orifici, due di Barsali ed una ciascuno di Lischi, Mazzoni e Porciello. Sfida equilibrata, con il punteggio altalenante dal 1′ al 70′. Ritmo elevato. I viareggini hanno provato a sfruttare la propria fisicità ed hanno optato per un gioco vicino al raggruppamento. I livornesi, invece, hanno costruito azioni a tutto campo, per cercare la via della meta. I Granduchi hanno aperto e chiuso le marcature, legittimando il successo. Lo schieramento giallo-bianco-rosso: Mazzoni; Strazzullo, Barsali, Chiarugi G., Orifici; Porciello, La Rosa; Lischi, Martini, Barsacchi; Cavaliere, Pellegrini; Barba, Rum, Bertini. In panchina: Cappelli e Teitscheid. Il Granducato è la franchigia livornese, nata nel 2015 e frutto del lavoro sinergico tra le società cittadine dei Lions Amaranto e degli Etruschi.

UNDER 16 LIVORNO (CAMPIONATO ELITE)

Dieci e lode all’under 16 del Livorno Rugby: la rappresentativa biancoverde guidata da Ceccherini e Barsacchi e composta da (validissimi) atleti nati negli anni 2003 e 2004 ottiene a Bettolle (frazione nel comune di Sinalunga, in provincia di Siena) la vittoria numero dieci del suo ottimo campionato elite, raggruppamento del centro Italia. Nella 12° giornata, 3° del girone di ritorno, i labronici hanno battuto 25-35 (3 mete a 5, 0 punti a 5 in classifica) i padroni di casa del Molon Labè. Un successo più sofferto del previsto. Una vittoria più preziosa che brillante. Un’affermazione che permette di consolidare la seconda piazza in classifica. Questa la situazione in graduatoria (tra parentesi le gare giocate): Parma’31 (11) 54 p.; Livorno (12) 49; Cavalieri Prato/Sesto (12) 44; Modena (11) 30; Colorno (12) e Ghibellini (11) 29; Lyons Piacenza (12) 22; Molon Labè (12) 12; US Firenze (11) 11; Amatori Rosignano (12) 4. I locali sbloccano ben presto il punteggio: la meta e la successiva trasformazione valgono il momentaneo 7-0. Immediata la risposta dei biancoverdi, che pareggiano grazie alla meta del tallonatore Nannoni, condita dalla trasformazione dell’apertura Isozio: 7-7. Nuovo vantaggio del Molon Labè, ancora con una meta trasformata. I labronici reagiscono: meta del centro Piram, trasformata da Isozio. 14-14 a metà primo tempo. Al 18′, i biancoverdi mettono per la prima volta il naso avanti grazie alla meta del mediano Cantini, a bersaglio dopo una fuga in solitaria dalla metà campo. Isozio trasforma: 14-21. In chiusura di frazione, il Molon Labè firma il controsorpasso, con una meta non trasformata ed un piazzato: 22-21 all’intervallo. In avvio di ripresa, allungo dei padroni di casa con un nuovo penalty: 25-21. Il Livorno però non molla. La seconda meta personale di Piram, trasformata da Isozio, consente di effettuare il definitivo sorpasso e di mettere in ghiaccio il bonus-attacco: 25-28. Nel finale, quinta meta labronica (a segno ancora Cantini), ancora con l’aggiunta della trasformazione di Isozio, per il 22-35 conclusivo. Questi (dal pilone all’estremo) i giocatori labronici inizialmente in campo a Bettolle: De Rossi, Nannoni, Quaglia; Gragnani Bradac; Tori, Lampugnale, Lavorenti; Cantini, Isozio; Rossi, Nanni, Piram, Simi; Santuari. Entrati anche: Schillaci, Nicastro, Grifoni, Vallati, Bruni.

UNDER 16 GRANDUCATO (CAMPIONATO REGIONALE)

Una cotta, una cruda. Nelle due partite, giocate consecutivamente in questa prima domenica del mese di marzo, sul campo amico della via della Chiesa di Salviano, le due squadre del Granducato Livorno under 16 hanno ottenuto un successo (26-7; 2 mete a 1; 4 a 0 in classifica) contro i Cavalieri Prato/Sesto ‘2’, ed una sconfitta (17-19; 2 mete a 3; 1 punto a 4 in classifica) con i Ghibellini ‘2’. Le due gare (quella con i Ghibellini ‘2’ si è disputata alle 11, quella con i Cavalieri ‘2’ alle 12,30) erano valide per la seconda giornata della seconda fase del campionato regionale di categoria. Le due formazioni giallo-bianco-rosse stanno disputando – in due gironi distinti – la poule finale. Si sono qualificate a tali due raggruppamenti le migliori otto formazioni del campionato. Le classifiche dopo due giornate. Girone 1: Florentia 10 p.; Lucca 5; Ghibellini ‘2’ 4; Granducato 1. Girone 2: Granducato 8; Mascalzoni del Canale 6; Cavalieri Prato/Sesto ‘2’ 5; Sieci 1. L’ampissima rosa a disposizione dei tecnici Bertolini, Civita, Crivellari e Gaetaniello sta consentendo di partecipare al campionato con due formazioni. Si è preferito, ad inizio stagione, non provare la scalata (con i ‘barrage’) al campionato elite (nel raggruppamento del centro Italia militano sei squadre toscane), ma far crescere tutta la rosa in modo compatto, con la partecipazione, appunto, al campionato regionale. I risultati (e soprattutto i miglioramenti costanti di tutti gli atleti, nati negli anni 2003 e 2004) stanno dimostrando che la scelta effettuata nel corso della scorsa estate sia stata la più giusta. Il Granducato è la franchigia livornese creata nel 2015 ed è il frutto del lavoro sinergico tra le società cittadine dei Lions Amaranto e degli Etruschi. Al progetto partecipano non solo realtà labroniche, ma anche altri sodalizi: significativa la presenza nella rosa degli under 16 di atleti del Bellaria Pontedera (e significativa la presenza nello staff tecnico di un allenatore, Crivellari, espressione dello steso club pontederese). I giocatori utilizzati nel vittorioso confronto con i Cavalieri ‘2’: Lentini, Lunardi, Cadau, Tedeschi, Pannocchia, Tellini, Lo Coco, Ferra, Marchi, Mazzi, Castelli, Biagi, Chelli, Michelazzi, Uccetta, Madrigali, Dalla Valle, Paolini, Capobianchi, Taddeini. Contro i Ghibellini ‘2’, invece, schierati questi giocatori: Sagliano, Brondi A., Del Pero, Novaro A., Novaro M., Polese, Meini, Morelli, Ouhdif, Vodicer, Bernieri, Fantozzi, Pacini, Brondi G., Carniel, Sbrana, Persiani.

UNDER 14 LIVORNO

In tutto, in questo intenso fine settimana, nelle due partite delle due squadre under 14 del Livorno Rugby (sotto la guida degli allenatori Ljubi, Gragnani e Tavella), si sono registrate ben 27 mete: 17 all’attivo e 10 al passivo. Le due gare in questione si sono disputate sul campo ardenzino ‘Maneo’ di via Settembrini sabato pomeriggio (ultima giornata della fase centrale del campionato regionale, fascia 1) e nella tarda mattinata di domenica (ultimo turno della fase centrale del torneo toscano, fascia 2). Sabato pomeriggio, il Livorno ‘1’ – la formazione che settimana dopo settimana si conferma la più forte della categoria a livello regionale – si è imposta 66-12 (12 mete a 2) sul Florentia ‘1’, mentre domenica il Livorno ‘2’ – composto quasi esclusivamente da atleti del 2006, al primo anno tra gli under 14 – ha ceduto contro l’Elba 31-48 (5 mete a 8). Due gare intense, nelle quali ‘gli attaccanti’ biancoverdi hanno messo in vetrina buonissimi numeri. Qualcosa da rivedere, nel Livorno ‘2’, in fase difensiva. Il Livorno ‘1’, che nella settimana precedente aveva colto un ottimo quarto posto nella tappa romana del Superchallenge, si è presentato con: Niccolai, Perucci, Gizzarelli; Raffo, Giordano; Lenzi (cap.); Coradeschi, Giunta; Migli, Buda, Carbonella, Bianchi; Brancoli. Entrati anche Gambini G. e Mannucci. Buona prova dei padroni di casa, anche se a livello fisico si è avvertita qualche scoria per le fatiche del Superchallenge. Labronici molto accorti tatticamente in difesa e pronti a non lasciare spiragli all’attacco fiorentino. Brillante e all’insegna della continuità il gioco offensivo, che ha permesso più volte di superare la linea difensiva avversaria e di siglare un ingente bottino di mete. Livorno ‘2’, invece in campo con: Ferrini, Cioni, Guzzo; Giachetti, Nicastro; Autorino; Michelucci (cap.), Fava; Casini, Cannone, Bianchini, Celi, Lubrani. Entrati anche: Barsotti, Giammattei, Gambini T.. Biancoverdi contratti e poco lucidi in fase di contenimento nella prima frazione. Decisamente più efficaci le azioni dei locali nella ripresa. Al cospetto di una delle migliori compagini della fascia ‘2’ (l’Elba), preziosa è stata l’esperienza acquisita dai giovanissimi biancoverdi. Utili insegnamenti da mettere a frutto nei prossimi incontri.

UNDER 14 LIONS

Si inceppa nella città della Piaggio il motore dell’under 14 dei Lions Amaranto Livorno. Sul campo della Bellaria Pontedera, al cospetto di una squadra più solida e fisicamente più dotata, i labronici allenati da Mantovani e Conflitto hanno ceduto 43-19 (7 mete a 3). In questo primo sabato del mese di marzo, nel quadro dell’ultima giornata della fase centrale del campionato della fascia 2 del torneo regionale di categoria, si sarebbe dovuto disputare, a Pontedera, un triangolare. In extremis, però, i Titani Viareggio hanno annunciato il proprio forfait. Si è dunque disputato un solo incontro, dalla durata ‘classica’ (almeno per gli under 14) di 50 minuti. E’ stata la terza sfida stagionale tra Bellaria e Lions. Ora il bilancio degli scontri diretti è favorevole ai pontederesi (due successi a uno). I Lions sbloccano il punteggio subito al 1′ con la meta in velocità del centro (e capitano) Bernini, trasformata dall’apertura Giorgi: 0-7. I pontederesi, con due mete ed una trasformazione, rovesciano la situazione: 12-7. La meta di rapina del seconda linea Fappiano, trasformata da Giorgi, consente ai Leoni di tornare in vantaggio: 12-14. Nel finale di tempo, i locali mettono definitivamente il naso avanti: 17-14 all’intervallo. Nella ripresa il Bellaria allunga e si assicura il bonus-attacco: 29-14. La meta di forza del terza linea dei labronici Porciello accende la speranza: 29-19. Speranze soffocate dal nuovo uno-due (leggi altre due mete trasformate) dei padroni di casa, che toccano così nel finale il massimo divario (43-19). La sconfitta non intacca un’annata decisamente positiva per gli amaranto (classe 2005 e 2006). I Lions, che pure contano su una rosa piuttosto povera, a livello numerico, di elementi, hanno chiuso questa fase del campionato con un ruolino di 9 vittorie e 6 sconfitte. Ora spazio alla terza fase del campionato (domenica 10 alle 11 match interno con i Puma Bisenzio, squadra proveniente dalla fascia 3) e ai vari tornei primaverili. Lo schieramento sfortunato protagonista contro il Bellaria: Contini (23′ pt Spagnoli O.); Paoli, Bernini, Pellegrini, Zampini; Giorgi, Bacci; Porciello; Quercioli, Fappiano; Spagnoli D., Fabozzi, Vernoia (13′ st Tintori).

UNDER 14 ETRUSCHI

Disco verde alle porte di Siena. Gli Etruschi Livorno under 14, in questo sabato di inizio marzo, a Bettolle, località del comune senese di Sinalunga, contro i pari età locali del Molon Labè, hanno vinto e convinto. La sfida, valida per la 14° ed ultima giornata della fase centrale del campionato regionale di categoria, fascia ‘3’, si è chiusa sul 7-35. Una meta trasformata per i padroni di casa, cinque, tutte trasformate da Zingoni, le mete siglate dagli scatenati verde-amaranto. Nella mini-classifica di giornata, 0 punti per il Molon Labè e 5 per i labronici (successo condito dal bonus-attacco). Una trasferta decisamente positiva per la squadra livornese affidata agli allenatori Francesco Consani e Daniele Campani. I ragazzi verde-amaranto (nati negli anni 2005 e 2006) sono in costante e confortante crescita. Quella dell’under 14 è una categoria particolarmente delicata: si tratta del naturale anello di congiunzione tra il settore propaganda ed il rugby ‘dei grandi’. E tale anello di congiunzione, fino alla scorsa annata, agli Etruschi mancava: è stato importantissimo, per la società verde-amaranto, rifondare una rappresentativa per tale campionato. Il tutto grazie ad una seria opera di reclutamento, possibile anche grazie alla proficua collaborazione con alcune scuole cittadine. Contro il Molon Labè, mete di Del Secco, La Terza, Zingoni, Tognetti e Consani. Partita sempre saldamente in mano ai labronici, presentatisi a Bettolle con questi atleti: Parziale, D’Apice, Del Secco, Valentini, Giusti, Consani, Zingoni, Campani, Merlo, Tognetti, Larocca, Sangiorgi, La Terza, Longo, Mainardi. Sabato prossimo, per la prima giornata della terza fase del campionato di categoria, Etruschi di scena sul terreno ‘Corsaro’ di Uzzano, contro i padroni di casa del Valdinievole.

UNDER 12 LIVORNO

La crescita del ‘gruppone’ del Livorno Rugby under 12 non conosce soste. I miglioramenti dell’ampissima rosa guidata dal terzetto di allenatori-educatori Borgiotti – Montanaro – Quartararo sono netti e costanti. Evidentemente si può abbinare grande quantità (di giocatori) a grande qualità (tecnica). In ogni turno di campionato, il roster viene diviso in due squadre distinte. In particolare, nel terzo fine settimana del mese di febbraio, si sono giocati (in contemporanea) due raggruppamenti: uno sul campo labronico ‘Tamberi’, quartier generale degli Etruschi Livorno, ed uno al campo ‘Corsaro’ di Uzzano, quartier generale del Valdinievole. Eccellenti i risultati ottenuti. Per la categoria, è, quella dell’under 12 del Livorno Rugby, una delle migliori realtà della Toscana. E proprio al cospetto di altre due solidissime realtà della palla ovale giovanile toscana (Firenze’31 e Sesto), i biancoverdi, con le proprie due rappresentative, si sono confrontate in questa prima domenica del mese di marzo, nel raggruppamento ospitato sul terreno amico ‘Maneo’ di via Settembrini. Un raggruppamento (o concentramento che dir si voglia) di qualità. Si sono ammirate giocate di alto livello, per la categoria. Davvero bravi sono questi atleti nati negli anni 2007 e 2008. Si è preferito, nell’occasione, evitare il ‘derby in famiglia’ e far giocare, per ciascuna delle due squadre padroni di casa, ‘solo’ due partite. Una delle due formazioni del Livorno Rugby ha colto un successo ed una sconfitta, l’altra ha rimediato due sconfitte. Confrontandosi con compagini di spessore, diventa più agevole il compito dei tre allenatori-educatori biancoverdi far crescere l’intera rosa e far acquisire ai giovanissimi atleti utili esperienze. L’intensa stagione prosegue con altri raggruppamenti e con prestigiosi tornei interregionali (i primi due della serie a Reggio Emilia e a Milano). Questo il lungo elenco degli atleti scesi in campo al ‘Corsaro’ e al ‘Tamberi’ prima e poi sul terreno di casa ‘Maneo’: Alice Antonazzo, Nicola Bargigli, Mattia Bartolini, Giano Bianchi, Vittorio Borgiotti, Jacopo De Rossi, Cristian Isozio, Giorgio Mannucci, Diego Norfini, Matteo Orlandi, Giulio Tavani, Massimo Tavani, Leonardo Tosi, Diego Andreotti, Davide Canziani, Emanuele Capossela, Filippo Daddi, Matteo Lottini, Ettore Maltinti, Massimo Ricciardi, Aldo Romano, Daniele Tosi.

UNDER 12 LIONS

Il mese di marzo, per gli under 12 dei Lions Amaranto Livorno, è iniziato in grande stile. Nel pomeriggio di sabato 2, i ‘leoncini’ affidati agli allenatori-educatori Alessandro Brondi e Valerio Ubaldi si sono messi in evidenza nel raggruppamento della costa, andato in scena sul campo ‘Falchini’ di Rosignano Solvay. Al via, oltre agli amaranto ed oltre ai padroni di casa, anche la mista Rufus San Vincenzo/Scarlino. Le tre formazioni hanno dato vita, in tutto, a sei partite (ciascuna lunga 16 minuti; due tempi da 8 minuti): disputato un girone di andata ed uno di ritorno. Intense ed equilibrate tutte le gare. Questo tipo di sfide aiutano tutti quanti a crescere: a poco servirebbero incontri a senso unico, nei quali la differenza tecnica tra i contendenti è troppo netta. I Lions sono andati in crescendo nell’arco dell’evento. Nel ‘girone di andata’, sconfitte 5-7 (ogni meta un punto) con il Rosignano e 5-6 con il Rufus/Scarlino. Decisamente più brillanti le partite del ‘girone di ritorno’, nelle quali i Lions hanno colto un salomonico pareggio (6-6) con il Rosignano e un successo (7-5) con il Rufus/Scarlino. Gli amaranto, al di là del bottino di marcature messo a segno nell’arco dell’evento, stanno maturando: concrete le possibilità di ottenere buoni risultati nei nuovi raggruppamenti e nei tornei interregionali in programma a primavera. Ecco l’elenco dei 18 giocatori (nati negli anni 2007 e 2008) protagonisti in terra solvaina: Filippo Bani, Tommaso Bianucci, Luca Del Nista, Mattia Longhi, Vittorio Meini, Lorenzo Giovanni Morini, Gianluca Munafò, Edoardo Nuterini, Francesco Parisi, Andrea Torrini, Rocco Pavesi, Raul Rum, Matteo Russo, Mattia Tedeschi, Giacomo Ubaldi, Diego Giudici, Edoardo Braccini, Alessio Di Blasi.

UNDER 10 LIONS

Un sabato intenso: dapprima c’è stato spazio per tante divertenti partite, poi si è dato vita al tradizionale terzo tempo (cioè la classica merenda offerta a tutti quanti) e, in conclusione, si è consumato un divertente ‘quarto tempo’ (cioè la cena conviviale di giocatori e genitori, nella club house). ‘Eventi’ registrati nel proprio quartier generale, nell’impianto amico della via della Chiesa di Salviano. Questo primo sabato del mese di marzo non sarà dimenticato dagli under 10 dei Lions Amaranto Livorno, protagonisti prima (nel corso del primo pomeriggio) in campo e poi (nel tardo pomeriggio e nella serata) a bordo campo. Sul terreno salvianese, ben due le rappresentative dei leoncini (nati negli anni 2009 e 2010) al via. Sotto un gradevole sole, gli amaranto hanno simpaticamente sfidato una squadra del Livorno Rugby e due squadre del Firenze’31. Le due compagini ‘padroni di casa’ hanno incrociato le armi, in gare dalla durata di 10 minuti, con le tre squadre ospiti. Una delle due formazioni amaranto ha collezionato un salomonico pareggio e due sconfitte di misura, l’altra rappresentativa, invece, ha ottenuto due successi ed una sconfitta. Soddisfattissimi delle risposte giunte in questo raggruppamento (o concentramento che dir si voglia) gli allenatori-educatori Massimo Russo, Alessandro Landi e Francesco Novi. Tutti i giocatori ruotati nell’arco delle sei gare sono apparsi in crescita. Il lavoro svolto nel corso delle sedute settimanali sta portando frutti concreti. Ecco l’elenco dei leoncini ‘profeti in patria’, di scena sabato a Salviano: Gabriele Archibusacci, Morgan Pannese, Tommaso Bertolini, Filippo Serafini, Luca Brondi, Manuel Maroni, Lorenzo D’Attoma, Noemi Marchi, Alessandro Vasta, Diego Bellandi, Niccolò Giaconi, Aurora Donati, Fabio Cappanera, Mattia Gasparri, Daniele Fabozzi, Andrea Buscarino, Michele Allegri, Achille Botti, Samuele De Simoni, Gabriele Pannocchia. Dopo la doccia e dopo il consueto terzo tempo, riservato agli atleti, la giornata si è conclusa in club house con una ‘conviviale cena di under’. Si è così conclusa in bellezza una bella giornata di rugby e amicizia.

UNDER 10 LIVORNO

A pochi chilometri di distanza l’una dall’altra, su due campi labronici (quello in via della Chiesa di Salviano e il ‘Tamberi’ di via Russo), due rappresentative under 10 del Livorno Rugby si sono esaltate, nel pomeriggio di questo sabato di inizio marzo, in due raggruppamenti distinti. Le due squadre biancoverdi, composte da promettenti atleti nati negli anni 2009 e 2010, hanno ottenuto una sfilza di convincenti successi, confermando le ottime qualità già emerse nei precedenti appuntamenti agonistici. La stagione prosegue con nuovi raggruppamenti (o concentramenti che dir si voglia) e con i classici tornei primaverili. A Salviano, si sono presentati, oltre al Livorno ‘1’, due compagini dei padroni di casa dei Lions Amaranto e due dell’US Firenze. Al campo ‘Tamberi’, oltre alla formazione padrona di casa degli Etruschi ed oltre al Livorno ‘2’ erano al via due squadre dei Titani Viareggio e una dell’Union Versilia. In entrambi i casi, si è dato vita ad un girone all’italiana: tutte quante le formazioni si sono affrontate l’un l’altra in mini-partite. Divertimento e tante mete assicurate per i biancoverdi, che, sotto la guida degli allenatori-educatori Gabriele Biagiotti e Piero Chiesa, stanno continuando a crescere, sotto ogni aspetto, a vista d’cchio. Sia a Salviano sia al ‘Tamberi’, solo successi per le due squadre del Livorno Rugby. Livorno ‘1’ (a Salviano): Filippo Carrai, Ugo Chiesa, Nicolò Compagnone, Alessio Desideri, Francesco Fiorentini, Giulio Lenzi, Gabriele Mannucci, Diego Padella, Alberto Saltapari. Livorno ‘2’ (al ‘Tamberi’): Massimiliano Agostini, Giovanni Campora, Gregorio Cecere, Filippo Del Moro, Pablo Fava, Jacopo Gambogi, Christian Paolini, Edoardo Pezzin, Lorenzo Savi.

UNDER 10 ETRUSCHI

La crescita tecnica ed agonistica dei giovanissimi ‘Etruschini’ non conosce soste. Anche in questo sabato di inizio marzo, sul terreno amico ‘Tamberi’ di via Russo, gli under 10 degli Etruschi Livorno, sotto la guida degli allenatori-educatori Andrea Brondi e Maurizio Biasin hanno messo in vetrina giocate di spessore per la categoria. La squadra verde-amaranto (composta da promettenti atleti nati negli anni 2009 e 2010) ha ospitato un simpatico raggruppamento con, al via, agguerrite formazioni della costa toscana. Un piccolo assaggio di quanto accadrà tra poco meno di due mesi, mercoledì primo maggio, quando sullo stesso rettangolo di gioco andrà in scena, organizzato dagli Etruschi, la terza edizione del ‘Trofeo Cacciucco’ (torneo che coinvolgerà decine di compagini di più categorie giovanili). Ecco, in rigoroso ordine alfabetico, l’elenco dei verde-amaranto ‘profeti in patria’, grandi protagonisti sul campo di casa: Alex Bernini, Maurizio Biagi, Edoardo Biasin, Arianna Brondi, Alessandro Brunelli Felicetti, Mattia Dell’Unto, Gregorio Guidi, Samuele Michel, Karim Niang, Cristian Ricci, Erik Tosca. Come spesso accade in questo tipo di eventi, riservati a formazioni propaganda, le squadre al via hanno dato vita ad una sorta di girone all’italiana: tutte quante si sono affrontate l’un l’altra. Gli Etruschi hanno chiuso con un largo successo, 7 mete a 1, sui Titani Viareggio ‘2’, e con tre sconfitte (5-6 con il Versilia-Apuani, 4-5 con il Livorno ‘2’ e 2-7 i Titani ‘1’). Al di là del bottino delle marcature messe a segno nell’arco delle quattro partite disputate, l’aspetto saliente è relativo ai passi da gigante dimostrati rispetto alla prima fase della stagione. Progressi da confermare nelle prossime uscite (‘Torneo Cacciucco’ incluso…). Il raggruppamento del ‘Tamberi’ è stato curato nei minimi dettagli dalla stessa società verde-amaranto. Apprezzato da tutti quanti il tradizionale ‘terzo tempo’.

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