Rugby 6 febbraio 2019

Tutto il rugby livornese, le partite del weekend

MORI E LUCCHESI NELL’ITALIA UNDER 18

Da una parte la gioia per una splendida e prestigiosa vittoria esterna, con la ciliegina sulla torta relativa alla meta messa a segno – in un momento delicato del confronto – dal trequarti centro livornese Federico Mori. Dall’altra l’amarezza e la rabbia per il brutto infortunio alla caviglia rimediato dall’altro atleta livornese in campo, il tallonatore Gianmarco Lucchesi, per il quale si preannuncia un periodo piuttosto lungo di riposo forzato. Sono fortissime le emozioni suscitate dal primo impegno della rappresentativa dell’Italrugby under 20 nel ‘Sei Nazioni di categoria 2019’. Gli azzurrini di Fabio Roselli, in questo memorabile venerdì sera, si sono imposti a Galashiels, contro i pari età locali della Scozia 22-32. In classifica nessun punto per i padroni di casa e 5 per gli ospiti, che hanno centrato nel finale anche il bonus-attacco. Mori e Lucchesi – atleti livornesi classe 2000 tesserati rispettivamente Etruschi e Lions Amaranto, entrambi da questa stagione in forza all’Accademia FIR ‘Ivan Francescato’, seconda nel girone 1 di serie A – sono entrati nel corso della ripresa. Al 64′, cioè 13′ dopo il suo ingresso sul terreno di gioco, sul punteggio di 17-18, in una fase cruciale del confronto, Mori è stato abile a infilarsi tra le maglie degli avversari e a trovare la meta del pesante allungo. Dopo la sua meta – e prima della trasformazione di Garbisi, che ha consentito all’Italia di issarsi sul 17-25 – il gioco è stato fermato per prestare le cure del caso a Lucchesi (entrato da soli 5′): il validissimo tallonatore, proprio nell’azione che ha consentito al suo amico e concittadino di siglare la marcatura, ha rimediato un serio malanno alla caviglia. Mori e Lucchesi negli ultimi tre anni, con la maglia del Granducato, hanno maturato significative esperienze. Con la maglia giallo-bianco-rossa labronica, hanno colto la terza piazza a livello nazionale nel campionato under 16, nel 2016, e la settima posizione tra gli under 18, la scorsa annata. Il cammino dell’Italia under 20 nel ‘Sei Nazioni di categoria’ – purtroppo senza Lucchesi, ma, ovviamente, con Mori – prosegue: domenica 10 febbraio al ‘Martelli’ di Mantova match interno con il Galles. Mori è chiamato a realizzare e a dedicare altre mete allo sfortunato amico Lucchesi, suo coetaneo, suo compagno di squadra e suo concittadino.

 

SERIE B (LIVORNO); RECUPERO DI MODENA

Successo con bonus per il Modena sullo Jesi (5 punti a 0 in classifica): in questa prima domenica del mese di febbraio, nel recupero della 12° giornata, 1° di ritorno di B, girone 2, non disputata domenica scorsa per il maltempo, gli emiliani si sono imposti sui marchigiani 30-14. Nuovo rinvio della partita della gara valida per la 2° di andata tra CUS Siena e Parma’31: per la neve caduta in settimana sulla città del Palio, si è deciso di far slittare l’incontro al 17 marzo. Questa la nuova classifica: Florentia 52 p.; Romagna e Civitavecchia* 50; Livorno 41; Am. Parma e Modena 33; Parma’31** 29; CUS Siena** 19; Jesi 17; Rieti* 14; Reno 10; Vasari*** -7. *Civitavecchia e Rieti scontano 4 punti di penalizzazione; **Parma’31 e CUS Siena e 1 partita in meno; ***Vasari sconta 8 punti di penalizzazione. Alla ripresa del campionato, il 17 febbraio, il Livorno Rugby sarà impegnata sul campo del Civitavecchia, rimasta l’unica squadra imbattuta del girone. Poi, il 3 marzo, sfida esterna con l’Amatori Parma. I biancoverdi torneranno a calcare il campo amico ‘Carlo Montano’ solo il 10 marzo, contro il Reno Bologna. Il Livorno Rugby, imbottito di giovani alle prime armi nel ruvido mondo della serie B, stanno disputando un campionato ricco di contenuti. Un torneo utilissimo per far crescere i tanti ragazzi ed aprire un nuovo ciclo. Brillante il ruolino di 8 successi e 4 sconfitte. Il diciassettenne mediano di apertura Simone Gesi, in questa sua prima annata tra i seniores, si sta già dimostrando un vero trasinatore: favolosa la sua prova contro il Romagna, domenica scorsa. Prezioso come il pane l’innesto, giunto a stagione in corso, del terza linea Dario Basha. I livornesi sono in grado di togliersi non poche soddisfazioni nelle restanti 10 giornate. Al termine della regular season, solo la prima celebrerà il salto di categoria (mentre le ultime due retrocederanno in C). Ad essere realisti, a questo punto, considerando il valore delle prime tre in graduatoria, occorrerebbe un vero e proprio miracolo sportivo ai labronici per centrare il salto di categoria. Per tenere accesa la (flebile) speranza, occorrerebbe imporre, alla ripresa del torneo, il primo stop al Civitavecchia (secondo in graduatoria con un favoloso ruolino di 11 successi e 1 pareggio). I laziali, senza la penalizzazione di 4 punti (dettata da motivi non legati alla prima squadra, ma alla mancata disputa, nella scorsa annata, delle partite obbligatorie di una rappresentativa giovanile) sarebbero primi da soli. All’andata, il Civitavecchia si è imposto a Livorno 5-20: dopo quello stop, i biancoverdi, in casa, hanno vinto 6 partite su 6 (ottenendo in tutto la bellezza di 29 punti su 30 disponibili).

C1 (LIONS). RECUPERO DI PIOMBINO

Nel derby giocato in questa domenica di inizio febbraio e valido per il recupero della 9° giornata (2° di ritorno) di C1, girone F, poule 1, gli Amatori Cecina hanno vinto, in trasferta, al ‘Venturelli’ contro i ‘cugini’ dello Sporting Etruria Piombino. E’ finita 10-14 (due mete per parte): 1 punto per i piombinesi (bonus-difesa) e 4 per i cecinesi: nessuna delle due formazioni si è aggiudicata il bonus-attacco. La nuova situazione in classifica, a 4 turni dalla fine: Lions Amaranto Livorno* 39 p.; Elba 33; Cecina 23; Cavalieri cadetti* 22; Piombino 17; CUS Pisa 14; US Firenze* 6. *Lions, Cavalieri cadetti e Firenze hanno osservato, anche nel girone di ritorno, il loro turno di riposo e dunque figurano con una partita in meno (8 le loro gare, 9 quelle disputate dalle altre squadre). Al termine della regular season, la prima affronterà negli spareggi promozione – da favorita – la prima del girone di C della Sardegna (con ogni probabilità l’Olbia). Gli incontri (andata il 28 aprile, ritorno il 5 maggio) tra la squadra toscana e quella sarda metterà in palio il salto in B. I Lions, sempre vittoriosi nelle prime 8 fatiche del torneo (e capaci di assicurarsi 7 volte su 8 il bonus-attacco) hanno i mezzi per puntare decisamente in alto. Conti alla mano, la formazione amaranto allenata da Giampaolo Brancoli, con 10 punti nelle restanti 4 partite, sarebbe certa aritmeticamente del primo posto conclusivo. Se questi 10 punti giungessero nelle prossime 3 gare (a Sesto contro i Cavalieri Prato/Sesto cadetti alla ripresa del torneo, il 17 febbraio, in casa con il Piombino il 10 marzo e a Cecina il 24 marzo), i conti si chiuderebbero prima della sfida interna del 7 aprile con gli stessi elbani (e l’ultima uscita della regular season diventerebbe una sorta di ‘passerella’). Addirittura, se il 17 febbraio, i Lions cogliessero il massimo (5 punti) a Sesto e in contemporanea l’Elba rimanesse a bocca asciutta a Cecina (leggi 0 punti), la prima piazza sarebbe matematicamente al sicuro a tre turni dalla fine. La situazione per i ‘Leoni’, che hanno già giocato tre stagioni in B (dal 2008/09 al 2010/11) è davvero invidiabile

UNDER 18 LIVORNO

Uno stop che allontana, ma non cancella, le possibilità di qualificarsi alla seconda parte del campionato elite, quella che metterà in palio il titolo tricolore di categoria. Nella 12° giornata, 3° di ritorno, del torneo del centro Italia, il Livorno Rugby under 18 ha ceduto, a Cesena, contro i pari età locali del Romagna. L’incontro si è chiuso sul 29-19, con 5 mete per i padroni di casa e 3 per gli ospiti. Il Romagna si è assicurato 5 punti (successo e bonus-attacco), mentre i labronici non hanno raccolto punti. I ragazzi allenati da Luca Isozio, Stefano Gesi e Rossano Campochiari restano sul quarto gradino della classifica. In questa prima domenica del mese di febbraio, giocata, per il resto, solo Perugia – Modena, chiusa con l’affermazione degli umbri 17-15 (4 a 1 i punti in graduatoria). La nuova classifica: I Medicei Firenze 53 p.; Amatori Parma 46; Cavalieri Prato/Sesto 41; Livorno* 36; Perugia* 29; Romagna* 28; Modena* 25; Valorugby 16; Parma’31 13; Florentia 6. *Livorno, Perugia, Romagna e Modena figurano con 12 partite all’attivo, le altre sei squadre hanno disputato 11 gare. I biancoverdi, a 6 turni dalla fine della prima fase del campionato elite (nel quale sono impegnate le migliori formazioni italiane; nel girone del centro Italia, in tutto, quattro le squadre toscane) vantano un brillante ruolino di 7 successi, 1 pareggio e 4 sconfitte. I giocatori utilizzati a Cesena: Bagnoli; Pieroni, Capozzi (cap.), Trumpy, Barsotti; Gesi, Zannoni; Angiolini, Mattei, Freschi; Ianniciello, Rotondo; Andreotti, Campanile, Nanni. Rimasti in panchina: Ficarra, D’Angelo, Vellutini, Eliseo. Nei primi minuti i ‘galletti rossi’ padroni di casa appaiono più ispirati e pimpanti degli avversari. Il Romagna segna al 5′ e all’8′ due mete (la seconda trasformata): 12-0. Nella parte centrale del primo tempo, crescono gli ospiti. Il trequarti Oscar Trumpy realizza la prima meta della propria formazione. L’apertura Simone Gesi trasforma: 12-7 all’intervallo. Al 3′ della ripresa, i biancoverdi, con la meta dell’estremo Fabio Bagnoli, acciuffano la parità: 12-12. Il Romagna riprende in mano le redini del gioco e, al 10′ e al 17′, sigla altre due mete (una trasformata) e mette in cassaforte il bonus-attacco: 24-12. Al 32′ i ‘galletti’, con la loro quinta meta, toccano il massimo divario: 29-12. All’ultimo minuto, il centro e capitano dei labronici Francesco Capozzi va a bersaglio, per la terza meta ospite. La trasformazione di Gesi fissa il punteggio sul 29-19. Pur in una giornata non particolarmente brillante, i livornesi avrebbero meritato di cogliere almeno il punto, relativo al bonus-difesa.

UNDER 18 GRANDUCATO

A causa della concomitanza con il primo impegno dell’Italrugby nel ‘Torneo delle Sei Nazioni’, con l’aggiunta (causa maltempo) dell’annullamento di raggruppamenti riservati ai più piccoli, il programma agonistico di questo fine settimana per le rappresentative dei Lions e degli Etruschi (seniores e giovanili) si è ridotto realmente all’osso. Nessuna squadra verde-amaranto è scesa in campo, mentre tra i Lions solo l’under 10 ‘ha faticato’, nel raggruppamento di Portoferraio. Programma ridotto anche per le tre formazioni del Granducato, la franchigia livornese nata nel 2015 e frutto del lavoro sinergico proprio tra Lions ed Etruschi. Le due squadre dei ‘Granduchi’ under 16 riprenderanno il loro cammino (con l’inizio della seconda fase del campionato regionale) solo il 17 febbraio. In campo, in questo primo fine settimana di febbraio, solo l’under 18 del Granducato. I ragazzi giallo-bianco-rossi guidati dai tecnici Pelletti, Sarcina e Rolla, domenica, sul ‘Tamberi’, hanno ospitato, nel quadro della 12° giornata, 3° di ritorno, del campionato regionale di categoria, i pari età degli Amatori Cecina. I locali, con pieno merito, si sono imposti 19-5. Il punteggio fotografa, anche nelle dimensioni, la superiorità esibita dal Granducato: i giallo-bianco-rossi stanno mettendo in mostra in questa fase centrale della stagione buoni numeri. Squadra in confortante crescita. La classifica (tra parentesi le partite realmente valide per la graduatoria; escluso dal torneo l’Union Versilia): Ghibellini (11) 48 p.; Mascalzoni del Canale (11) 37; Cavalieri Prato/Sesto ‘2’ (11) 33; Medicei Firenze ‘2’ (9) 31; Titani Viareggio (10) 24; Granducato Livorno (11) e Centauri (9) 19; Am. Cecina (11) 14; Puma Bisenzio (9) 3. Prossimo impegno, per i giallo-bianco-rossi (che hanno all’attivo 3 successi, 1 pareggio e 7 sconfitte), il 17 febbraio, al campo ‘Scagliotti’ di Portoferraio, contro i Mascalzoni del Canale: sarà un (altro) derby della provincia e un derby tra franchigie. Contro l’Amatori Cecina, che all’andata si era imposto 38-19, i Granduchi sono parsi in forma. Stanno giungendo i frutti del lavoro impostato da inizio stagione. Il tutto nonostante il numero risicato di atleti disponibili. 18, nella circostanza, i giocatori a referto. Si tratta (in rigoroso ordine alfabetico) di: Barba, Barsacchi, Barsali, Bertini, Bicchierai, Cavaliere, Chiarugi G., Iegre, La Rosa, Lischi, Martini, Mazzoni, Orifici, Pellegrini, Porciello, Rum, Strazzullo, Teitscheid. Punti di Mazzoni (una meta e una trasformazione), Lischi (una meta e una trasformazione) e Barsali (una meta). In classifica 4 punti per i locali (successo senza bonus attacco) e 0 per gli ospiti (sconfitti con un margine superiore alle sette lunghezze; una sola meta all’attivo).

UNDER 12 LIVORNO

In un fine settimana nel quale – in omaggio al primo impegno dell’Italrugby nel ‘Torneo delle Sei Nazioni 2019’ – la grande maggioranza dei campionati federali di tutte le categorie (inclusa la serie B, dove milita la prima squadra biancoverde) ha osservato un turno di stop, l’under 12 del Livorno Rugby si è (ancora una volta) sdoppiata. Non c’è stato riposo (tutt’altro…) per lo scatenato roster labronico, composto da (validi) elementi nati nel 2007 e 2008. Gli under 12, allenati dal terzetto Borgiotti – Montanaro – Quartararo, si sono ritagliati un ruolo da grandi protagonisti, nella mattinata di domenica, con la cosiddetta ‘squadra 1’ sul terreno amico in sintetico ‘Maneo-Settembrini’ ed hanno giocato, con la ‘squadra 2’ al campo ‘Falchini’ di Lillatro, a Rosignano. Per l’ennesima volta, i giovanissimi biancoverdi hanno dimostrato di poter abbinare quantità (di atleti: davvero ampia la rosa) a qualità (di risultati e soprattutto di prestazioni). Al ‘Maneo’ ed al ‘Falchini’, sono andati in scena raggruppamenti (o concentramenti che dir si voglia) con quattro squadre al via. Come spesso accade in questo tipo di eventi riservati a formazioni propaganda, si è dato vita, sui due campi, a gironi all’italiana: le compagini presenti si sono affrontate l’un l’altra in mini-incontri. Sul ‘Maneo’, sono stati ruotati questi atleti biancoverdi: Alice Antonazzo, Nicola Bargigli, Mattia Bartolini, Giano Bianchi, Vittorio Borgiotti, Jacopo De Rossi, Cristian Isozio, Giorgio Mannucci, Diego Norfini, Matteo Orlandi, Giulio Tavani, Massimo Tavani, Leonardo Tosi. La formazione del Livorno ‘1’ ha pienamente onorato il suo ruolo di padrona di casa. Nette le affermazioni colte nelle tre partite giocate. In rapida successione, battuti i pari età del Sesto Fiorentino, 9-1 (ogni meta un punto), del Firenze, 14-3 e del Piombino, 14-0. Questa, invece, la composizione della squadra ‘2’ al ‘Falchini’: Diego Andreotti, Davide Canziani, Emanuele Capossela, Filippo Daddi, Matteo Lottini, Ettore Maltinti, Massimo Ricciardi, Aldo Romano, Daniele Tosi. Il ruolino: sconfitta di misura, 4-5 con il Valdinievole, sconfitta piuttosto severa, 1-9, con i locali del Rosignano e successo piuttosto rotondo, 6-2, sul Bellaria Pontedera. Ma ben più del numero delle mete messe a segno, per gli allenatori-educatori biancoverdi la soddisfazione nasce dalla costante crescita di tutti gli elementi a disposizione. E’ evidente che si può abbinare quantità a qualità…

UNDER 10 LIVORNO

Biancoverdi ‘corsari’ sul campo ‘Corsaro’. Il Livorno Rugby under 10, con la sua ampia rosa, si è esaltato sul campo di Uzzano (il ‘Fabrizio Corsaro’ appunto) e nel suo secondo impegno del 2019 ha messo in vetrina qualità importanti per la categoria. In questa prima domenica del mese di febbraio, i labronici, sotto la guida dei tre allenatori-educatori Riccardo Fabbrini, Gabriele Biagiotti e Piero Chiesa si sono presentati alle porte di Pistoia con ben tre squadre. I biancoverdi si sono scontrati contro le 2 formazioni dei padroni di casa del Valdinievole. In una sorta di ‘girone all’italiana’, sono state disputate 4 partite per ogni compagini. Per i labronici, contro i padroni di casa, solo successi. Per tali atleti, classe 2009 e 2010, una serie di test utilissimi. Una nuova tappa di un percorso di crescita che non conosce soste. La soddisfazione, per i tre allenatori-educatori, nasce dai costanti miglioramenti mostrati. Con l’entusiasmo evidenziato da questi atleti nel corso delle sedute settimanali e nei vari appuntamenti ‘ufficiali’, si possono mettere le basi per un domani (e soprattutto per un dopo domani) ricco di mete e soddisfazioni. Nello specifico, in questo fine settimana, quasi tutte le rappresentative (seniores e giovanili) della palla ovale labronica erano ferme, in omaggio al primo impegno dell’Italrugby nel ‘Sei Nazioni’. Tra le poche squadre regolarmente in campo, l’under 10 biancoverde. Visti i nuovi brillanti risultati, è valsa la pena non riposarsi. La formazione under 10 del Livorno Rugby proseguirà il suo cammino stagionale con la disputa di altri raggruppamenti (quelli organizzati dal comitato toscano della FIR) e con prestigiosi tornei da disputare fuori regione. Non mancherà modo di divertirsi nelle prossime intense settimane.. I giocatori utilizzati al ‘Corsaro’, contro il Valdinievole e nei ‘derby in famiglia’: Micheal Baggiani, Giovanni Campora, Filippo Carrai, Gregorio Cecere, Ugo Chiesa, Nicolò Compagnone, Pablo Fava, Francesco Fiorentini, Jacopo Gambogi, Jonny Giorgi, Gabriele Mannucci, Christian Paolini, Edoardo Pezzin, Alberto Saltapari.

UNDER 10 LIONS

Sul rettangolo di gioco ‘Andrea Scagliotti’ di Portoferraio, il campo dove, lo scorso 9 dicembre la prima squadra dei Lions ha vinto la ‘gara-spartiacque’ del proprio girone di C1 ed ha messo una seria ipoteca sulla promozione in B, stavolta, in questa prima domenica di febbraio, a ritagliarsi un ruolo da protagonisti, sono stati i giovanissimi leoni, i promettenti atleti nati negli anni 2009 e 2010. Otto settimane dopo quel memorabile 9 dicembre (tra l’altro è stato il giorno in cui le giovanili amaranto si sono simpaticamente esibite, al Teatro Quattro Mori, alla riuscitissima e goliardica recita di Natale), i Lions Amaranto Livorno under 10 hanno vinto, sul terreno elbano, quattro partite su quattro. Sul campo (fangoso e molto scivoloso) di Portoferraio, è andato in scena un raggruppamento (o concentramento che dir si voglia) con al via cinque squadre di categoria della costa toscana. Nonostante il maltempo dei giorni precedenti, con il concreto rischio di mare mosso e nonostante le assenze dettate dall’influenza, un folto gruppo di atleti Lions è partito con ottimismo alla volta deel terreno ‘Scagliotti’, dove ha affrontato la squadre locale (l’Elba), ed inoltre il Piombino, il San Vincenzo e lo Scarlino. Come spesso accade in questo tipo di eventi riservati alle categorie propaganda, si è dato vita ad un girone all’italiana, con mini-partite di 10′ ciascuna. I leoncini si sono fatti valere contro le quattro avversarie. Soddisfattissimi (e non solo per i quattro successi su quattro) gli allenatori-educatori Alessandro Landi, Massimo Russo, Francesco Novi e Andrea Giugni: i loro atleti stanno continuando a crescere a vista d’occhio. L’elenco dei ‘leoncini’ corsari all’Elba: Niccolò Giaconi, Gabriele Archibusacci, Morgan Pannese, Tommaso Bertolini, Filippo Serafini, Luca Brondi, Nicola Montino, Lorenzo D’Attoma, Noemi Marchi, Michele Allegri, Alessandro Vasta, Gabriele Pannocchia.

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