Aree pubbliche 22 Giugno 2018

Un ascensore in Fortezza Vecchia

L'Autorità di Sistema Portuale: "Un progetto in tre fasi per l'abbattimento delle barriere architettoniche"

Livorno – Abbattimento barriere architettoniche in Fortezza Vecchia

Verso una accessibilità per tutti, nessuno escluso. Il progetto in tre fasi dell’AdSP. 

LIVORNO – Una Fortezza Vecchia completamente accessibile. A tutti. Nessuno escluso. Questo l’obiettivo che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale intende traguardare nei prossimi anni, attraverso un cronoprogramma serrato di lavori che consentiranno al monumento simbolo di Livorno di diventare un punto di riferimento anche per i portatori di disabilità.

È stato presentato, nella sede decentrata della Port Authority, il calendario degli interventi che verranno realizzati nei prossimi mesi. Erano presenti all’iniziativa il responsabile della comunicazione e promozione dell’Adsp, Francesco Ghio; l’assessore comunale alla cultura, Francesco Belais, e il garante dei disabili, Maurizio Melis.

È stata l’architetto Francesca Pichi, che in Authority ha la responsabilità delle attività di manutenzione straordinaria del complesso mediceo, ad illustrare quel che c’è da fare per avere un monumento a prova di disabili.

Tre sono le fasi definite. Una prima fase a breve termine, attuabile entro fine estate, la seconda a medio termine, legata alla previsione di rinnovo della concessione del bene in capo all’Authority (quella attuale scade nel 2020) e infine l’ultima a lungo termine che si lega ad un progetto di restauro globale del bene.

I FASE
A breve termine, entro fine luglio, verranno realizzati tra le altre cose due parcheggi per disabili e un posto rosa per donne incinte, sia all’interno del parcheggio di pertinenza del monumento sia in prossimità dell’ingresso esterno adiacente al Varco Fortezza. Quest’ultimo verrà ridefinito e reso maggiormente fruibile con un tornello che consenta il passaggio di carrozzine e passeggini.

Passando al livello delle gallerie, è prevista nei prossimi giorni la rimozione dell’attuale ghiaino che oggi limita l’agibilità delle carrozzine. Verrà inoltre realizzata, prima che inizi Effetto Venezia, una rampa in legno che colleghi la Cannoniera al Cortile delle armi, mentre un’altra rampa in legno al livello delle gallerie faciliterà l’utilizzo della golfcar che già oggi può essere usata dai disabili per visitare la Fortezza.

Con riferimento al livello dei Piazzali, è previsto entro fine luglio l’acquisto di un montascale mobile a cingoli che superi la scala che dall’area esterna della Fortezza collega la quadratura dei Pisani. In più, verrà realizzata una piattaforma elevatrice in prossimità delle scale attuali che collegano la Quadratura dei Pisani con i piazzali principali, riaprendo una vecchia apertura esistente. Sono inoltre in fase di realizzazione alla quota dei piazzali principali due servizi igienici accessibili.

II FASE
In un secondo momento verrà realizzato un ascensore a collegamento del cortile delle armi con i piazzali principali. Sarà inoltre realizzato un locale di distribuzione sempre alla quota del cortile delle armi.

Per poter permettere un’accessibilità completa ed agevole del ponte mobile lato terra verrà realizzata una passerella accessibile che colleghi al piano del ponte il varco presente sulle mura storiche al piano del piazzale del mercato ittico, sotto la passerella realizzata qualche anno fa.

III FASE
Discorso più complesso è quello relativo all’accessibilità dei piazzali superiori, che verrà affrontato in un prossimo futuro. I camminamenti di ronda non potranno essere fruibili se non con interventi che dovrebbero prevedere realizzazioni di nuovi volumi e percorsi, opere legate non solo alla accessibilità di questi spazi, ma ad interventi complessi di restauro, consolidamento e recupero di parti del complesso monumentale che, attualmente, o totalmente, per la galleria nord e per il bastione della Capitana, o parzialmente, per alcune parti dei camminamenti, non sono agibili. Sicuramente sarebbe da realizzare in futuro un collegamento verticale con un ascensore che dall’ingresso della galleria nord si ricolleghi al piano del Piaggione dei Granai.

«Sono grato all’Adsp per la dedizione, l’impegno e le energie che sta mettendo in campo per rendere la Fortezza Vecchia completamente accessibile. Mi auguro che questo cammino possa essere completato nei tempi più brevi possibili», ha detto Belais.

Il complesso monumentale della Fortezza, appartenente per la parte superiore al Demanio Pubblico dello Stato ramo artistico storico archeologico e per quella inferiore, le gallerie, alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, dal 10 agosto 2013 è in gestione all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Nel corso della concessione, l’Autorità di Sistema Portuale ne ha garantito la fruibilità, facendone un luogo di incontro per giovani e adulti.

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