Cronaca 5 Gennaio 2026

USB chiama alla mobilitazione nazionale: Livorno in piazza a sostegno del Venezuela

Livorno 5 gennaio 2025 USB chiama alla mobilitazione nazionale: Livorno in piazza a sostegno del Venezuela

USB chiama alla mobilitazione nazionale: Livorno in piazza a sostegno del Venezuela

Foto Usb Livorno

Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 3 gennaio, a partire dalle ore 18, un presidio partecipato in piazza Grande a Livorno in solidarietà con il Venezuela, promosso dal sindacato USB Livorno insieme all’associazione I.D. Barontini, ALA – Azione Livorno Antifascista e a numerose realtà del territorio impegnate nelle mobilitazioni contro le guerre e le politiche di riarmo.

L’iniziativa è stata organizzata in risposta a quanto denunciato dal sindacato: un attacco militare degli Stati Uniti contro il Venezuela, con bombardamenti che avrebbero colpito anche le periferie di Caracas e il sequestro del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie. Secondo USB, la reazione delle piazze è stata immediata, mentre quella dei governi occidentali è apparsa lenta, cauta o apertamente complice.

In piazza Grande si sono radunate centinaia di persone, con la partecipazione di collettivi di movimento, organizzazioni politiche e realtà solidali tra cui PCI, PRC, Attac, Livorno Palestina, oltre a Ex Caserma Occupata, Teatrofficina Refugio, Scuola di Carta, Potere al Popolo Livorno, Coordinamento antimilitarista e Gruppo Autonomo Portuali.

Durante il presidio si sono susseguiti numerosi interventi che hanno denunciato quella che viene definita un’aggressione imperialista contro uno Stato sovrano e indipendente, annunciata – secondo i promotori – da mesi. Particolarmente significativo l’intervento di Yoselina Guevara, scrittrice e giornalista venezuelana, che insieme all’associazione Barontini ha offerto una testimonianza diretta sulla gravità e sull’illegalità dell’azione statunitense.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre contestato il riferimento alla cosiddetta “guerra al narcotraffico”, definita dal sindacato un pretesto strumentale. Secondo USB, l’obiettivo reale dell’amministrazione Trump sarebbe l’appropriazione delle risorse venezuelane, in particolare del petrolio, e la sostituzione del governo con un esecutivo più allineato agli interessi degli Stati Uniti.

Il sindacato ha espresso una netta critica anche verso le posizioni del governo Meloni, accusato di giustificare l’intervento statunitense come atto di difesa, una lettura giudicata “grottesca e assolutamente inaccettabile”.

USB Livorno ha infine annunciato che la mobilitazione continuerà nei prossimi giorni, non solo per il Venezuela ma per tutti i popoli che resistono alle guerre e all’imperialismo, a partire dal popolo palestinese, denunciando il riarmo globale e l’estensione dei conflitti internazionali.

«Saremo in piazza – ribadiscono dal sindacato – contro la diffusione delle guerre, contro l’imperialismo e la sua violenza, e contro il riarmo globale».

USB chiama alla mobilitazione nazionale: Livorno in piazza a sostegno del Venezuela

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