USB Livorno firma il “Manifesto del Lavoro Buono”
Livorno 18 aprile 2026 USB Livorno firma il “Manifesto del Lavoro Buono”
L’Unione Sindacale di Base di Livorno ha sottoscritto il “Manifesto del Lavoro Buono” prsso il Comune di Livorno, al termine di un percorso durato circa un anno e mezzo che ha visto il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del territorio.
“Nel corso del nostro intervento abbiamo voluto ringraziare l’Assessore al Lavoro Mirabelli e gli uffici comunali per il lavoro svolto e per aver promosso uno spazio di confronto ampio e partecipato.
Il Manifesto rappresenta una sintesi importante di principi che riteniamo ampiamente condivisibili e che, per molti aspetti, sono già presenti e formalizzati nella normativa vigente. Tuttavia, esiste il rischio concreto che questo documento si trasformi in un semplice esercizio di stile se non verranno messi in campo strumenti concreti di applicazione, o anche solo se non verranno utilizzati fino in fondo quelli già disponibili.
La sottoscrizione del Manifesto da parte delle istituzioni costituisce comunque un elemento significativo: potrà e dovrà essere utilizzata per sollecitare, quando necessario, interventi più incisivi nelle vertenze che riguardano il mondo del lavoro sul territorio.
Le cronache quotidiane dimostrano infatti in modo evidente la distanza ancora troppo ampia tra i principi enunciati e la realtà vissuta da lavoratori e lavoratrici. Temi come il lavoro stabile, la giusta retribuzione, la gestione degli appalti e la lotta alle discriminazioni restano ambiti nei quali siamo quotidianamente impegnati.
In questo contesto, abbiamo ribadito con forza l’urgenza dell’approvazione di una legge sul salario minimo, in una fase segnata da crisi economica e inflazione elevata. È evidente che, al netto dei contratti pirata, anche la contrattazione nazionale portata avanti dalle organizzazioni sindacali cosiddette “storiche” non è oggi in grado di garantire la tutela del potere d’acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici.
Serve un cambio di passo nella contrattazione, ma è altrettanto necessario introdurre per legge un salario minimo sotto il quale non sia possibile scendere. In questa direzione, USB ha recentemente presentato una propria piattaforma.
USB Livorno continuerà a vigilare affinché agli impegni assunti seguano atti concreti, nella convinzione che solo attraverso strumenti reali e verificabili sia possibile dare piena dignità al lavoro”.
USB Livorno
