Cronaca 21 luglio 2019

USB su stipendi lavoratori AVR: “Internalizzare il servizio, basta soldi pubblici ad aziende private

Livorno – “AVR Livorno non paga gli stipendi e i contributi. E’ ora di internalizzare il servizio di spazzamento e raccolta.

Basta soldi pubblici ad aziende private.

Da qualche giorno, come Unione Sindacale di Base, stiamo ricevendo numerosi attacchi riguardo al nostro intervento in AVR, società di igiene ambiante in appalto ad Aaamps.

Da diversi giorni alcuni operatori non stanno ricevendo lo stipendio dovuto e anche per quanto riguarda i versamenti dei contributi pensionistici ad alcuni fondi privati si sono accumulati debiti non indifferenti.

Inoltre i lavoratori e le lavoratrici AVR denunciano da tempo altre gravi problematichemrelative allo stato di manutenzione dei mezzi e all’organizzazione del lavoro.

Turni di servizio che arrivano anche alle 10/12 ore e mancati riposi tra un turno e l’altro.

Per quanto ancora dobbiamo sostenere questa situazione?

Servono altre conferme per poter prendere definitivamente atto che l’esternalizzazione dei servizi pubblici è stata un fallimento?

Come Unione Sindacale di Base chiederemo alla nuova amministrazione un incontro urgente per affrontare una volta per tutte questa situazione inaccettabile.

Non un euro in più deve essere trasferito a questa società che si è dimostrata assolutamente incapace di sostenere il servizio.

E’ il momento di discutere di internalizzazione del servizio nella società pubblica Aamps partendo, almeno, dal servizio di raccolta porta a porta.

Non è assolutamente vero che in caso di fallimento/cambio di appalto o
internalizzazione del servizio i lavoratori non sarebbero tutelati.

Chi afferma questo vuo! dire che ha interesse a sostenere a tutti i costi AVR. Ci sono centinaia di esempi, anche locali, di come, attraverso una trattativa sindacale seria e l’intervento delle istituzioni (la nuova giunta ha già preso impegni in questo senso), i lavoratori e le lavoratrici sono stati tutti reimpiegati nel servizio.

Stiamo ancora aspettando la risposta da parte dell’azienda in merito alla procedura di raffreddamento che abbiamo avviato in data 17 luglio.

In caso di mancata risposta chiederemo direttamente incontro al Prefetto”.

Unione Sindacale di Base Livorno

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