Boxpress 24 Settembre 2019

Vacanze all’Elba, ecco cosa proprio non perdersi

Relax e divertimento all’Isola d’Elba per una vacanza perfetta, tra la natura incontaminata e le spiagge di sabbia finissima, immersi tra storia, cultura e scenari mozzafiato.

Tra i luoghi di interesse privilegiato, si consiglia innanzitutto di attraversare i sentieri naturalistici che l’isola offre, tra il Monte Capanne (segnato dai percorsi di trekking) e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Da non perdere poi la visita della Chiesa della Misericordia, che conserva le reliquie di San Cristino, il Duomo di Portoferraio, costruito intorno al 1548, la Villa romana della Linguella, risalente al I sec. d.C., ricca di mosaici, la Torre della Linguella eretta sugli scogli e il Relitto di Pomonte presso lo Scoglio dell’Ògliera (luogo ideale per effettuare snorkeling e immersioni subacquee).

L’isola è raggiungibile dal continente in modo comodo e rapido via mare, grazie ai servizi offerti dall’azienda Moby, che collega i porti di Cavo, Portoferraio e Rio Marina con Piombino, con prezzi competitivi e vantaggiosi. I traghetti per Elba sono un’opzione veloce ed economica, che consente di raggiungere l’isola in perfetto comfort, con orari flessibili e ben distribuiti lungo tutto l’arco della giornata.

Per quanto riguarda le spiagge più belle, se il tempo permette, si consiglia di fare una sosta presso i litorali di Cotoncello, Biodola, Marina di Campo, Lacona e Padulella. Ma la spiaggia più bella e frequentata è di certo Fetovaia, lungo la costa sud-occidentale dell’isola, raggiungibile comodamente in autobus o in macchina. Circondata da rocce granitiche, la sabbia dorata di Fetovaia si affaccia su un mare limpido e cristallino, il tutto circondato da stabilimenti balneari, che permettono ai turisti di noleggiare lettini e usufruire dei diversi punti di ristoro.

Inoltre, interessante è la visita presso il Parco Minerario dell’Elba, a Rio Marina, nell’area occidentale dell’isola. Il percorso ha inizio con la visita al Museo Mineralogico, con oltre 1.000 campioni di minerali e pietre, per poi scoprire il parco a piedi o per mezzo del trenino turistico, per vedere i vecchi impianti di lavorazione della miniera, ormai in disuso. Tra le città più caratteristiche, spicca invece Portoferraio, con le fortificazioni costruite da Cosimo de’ Medici (come Forte Falcone, Forte Stella e la Torre della Linguella) e le residenze napoleoniche di Villa San Martino e Villa dei Mulini.

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