Cronaca 8 Luglio 2017

Vertenza Livorno, incontro col Vescovo

La delegazione dei lavoratori ha esposto le principali urgenze: mobilità, rimozione della nave Urania e prosecuzione della gara per i bacini di carenaggio.

Monsignor Simone Giusti ha ricevuto ieri una delegazione di Vertenza Livorno, il gruppo che rappresenta i disoccupati livornesi della metalmeccanica e dell’automotive. L’incontro in vescovado è stato l’occasione per fare il punto sulla loro situazione di difficoltà e per identificare possibili azioni da intraprendere per farli tornare al lavoro.

Al centro del colloquio la proroga degli ammortizzatori sociali (mobilità e mobilità in deroga) e i corsi di formazione necessari per non perdere eventuali occasioni future.

Vertenza Livorno ha poi chiesto al vescovo di sostenere il loro appello a un veloce ripristino dei bacini di carenaggio. In particolare, la delegazione ha sottolineato i tre passaggi principali per arrivare a quel risultato: la rimozione della nave Urania dal bacino galleggiante, la costruzione di una adeguata cabina elettrica (di competenza comunale) e l’immediata apertura delle buste con le manifestazioni di interesse per la gara di assegnazione dei due bacini e della banchina 76.

Vertenza ha ribadito a monsignor Giusti che ogni mese che passa la loro situazione si complica, mentre gli ammortizzatori sociali gradualmente si esauriscono; motivo per cui anche l’aiuto del vescovo sarebbe prezioso.

Il prossimo passo di Vertenza sarà l’organizzazione di una nuova assemblea pubblica, prevista per mercoledì prossimo.

 

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