Vertenza Pierburg di Livorno, M5S porta il caso in consiglio regionale: “Servono garanzie vincolanti”
Livorno 2 ottobre 2026
“Prendiamo atto della decisione dell’assemblea dei lavoratori della Pierburg di Livorno che, quasi all’unanimità, ha indetto ulteriori 5 ore di sciopero. Si tratta di un segnale chiaro e inequivocabile: l’ottimismo finora espresso dalle istituzioni locali appare del tutto ingiustificato a fronte di semplici ipotesi o annunci privi di vincoli”. A dichiararlo sono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli, a seguito delle ultime novità apparse oggi sulla stampa riguardo alla vertenza che coinvolge lo stabilimento livornese.
Per sostenere concretamente i lavoratori, il Movimento 5 Stelle ha depositato e posto all’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale la mozione “In merito alla cessione della divisione automotive di Rheinmetall e impatto occupazionale, industriale e strategico – stabilimento Pierburg di Livorno”. La mozione, nell’esprimere solidarietà ai lavoratori e alle sigle sindacali dello stabilimento Pierburg, impegna la giunta regionale a intervenire nelle sedi istituzionali competenti affinché siano attivate le azioni necessarie per il rilancio dei tavoli di confronto ministeriali al fine di definire un piano industriale chiaro, sostenibile e concordato e ad attivare azioni di tutela volte a scongiurare ipotesi di delocalizzazione, trasferimento di linee produttive o dismissione finanziaria. “Saremo al fianco dei lavoratori e dei sindacati in questa mobilitazione – concludono Galletti e Rossi Romanelli – affinché al tavolo ministeriale del 19 ottobre si giunga finalmente a un piano industriale vincolante”.
