Viale Mameli, Buongiorno Livorno dopo il confronto con Salvetti: “lavori interrotti fino a nuovo ordine e nuovi rilievi”
Livorno 4 agosto 2026
Viale Mameli, Buongiorno Livorno: “Lavori sospesi fino a nuovi rilievi”. Il movimento chiede gli atti tecnici
Si allenta, almeno per il momento, la tensione attorno agli abbattimenti degli alberi di viale Mameli. Dopo il presidio di protesta organizzato nella mattinata di lunedì davanti alle piante destinate alla rimozione, il movimento politico Buongiorno Livorno ha commentato l’esito dell’incontro con il sindaco Luca Salvetti, parlando di uno stop ai lavori e chiedendo ora la massima trasparenza sulla documentazione tecnica.
Secondo quanto riferito dal movimento, il primo cittadino avrebbe comunicato che “i lavori sono interrotti fino a nuovo ordine e fino a nuovo rilievo delle situazioni”.
Una decisione che Buongiorno Livorno accoglie con favore, sottolineando il cambio di atteggiamento del sindaco rispetto alla giornata precedente. “Finalmente, dopo gli attacchi sguaiati di ieri, parole sensate da parte del primo cittadino”, si legge nella nota diffusa dal movimento.
Nel commento, Buongiorno Livorno ipotizza anche che il ripensamento sia maturato dopo ulteriori approfondimenti. “Probabilmente la notte, ed aggiungiamo noi, una verifica più approfondita della situazione, ha portato il sindaco a più miti consigli”, afferma il movimento.
L’attenzione, adesso, si sposta sulle verifiche tecniche. Buongiorno Livorno fa sapere infatti di attendere nuovi rilievi e la documentazione relativa allo stato degli alberi, precisando di aver già presentato una richiesta di accesso agli atti. “Attendiamo nuovi rilievi e la documentazione tecnica per la quale abbiamo richiesto accesso”, conclude la nota.
La vicenda resta dunque aperta. Dopo la sospensione annunciata dei lavori, saranno gli ulteriori accertamenti tecnici a chiarire se gli abbattimenti previsti potranno essere confermati, modificati oppure evitati.
Le parole di Valentina Barale (Buongiorno Livorno) prima dell’arrivo del sindaco Luca Salvetti sul luogo della protesta
