“Vigili del fuoco impiegati per vigilanza armi”,per USB: “uso improprio”
Livorno 19 aprile 2026 USB: “Vigili del fuoco impiegati per vigilanza armi”,per USB: “uso improprio”
Vigili del fuoco impiegati per vigilanza su convoglio di armi: la denuncia di USB
L’Unione Sindacale di Base punta il dito contro quello che definisce un possibile uso improprio di uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco nel territorio livornese.
Secondo quanto riportato dal coordinamento provinciale USB Vigili del Fuoco di Livorno, nella giornata del 18 aprile una squadra di soccorso – una delle due operative in città – sarebbe stata impiegata in una “attività di vigilanza” in occasione del passaggio di un convoglio contenente armi o materiale bellico dal porto.
Una scelta che, secondo il sindacato, avrebbe sottratto risorse fondamentali al servizio di emergenza in un contesto già caratterizzato da una cronica carenza di personale e mezzi. USB sottolinea infatti come il comando livornese operi con sole due squadre per un territorio ampio e popoloso, evidenziando il rischio di rallentamenti nella risposta alle chiamate di emergenza.
Nel comunicato, il sindacato richiama la missione istituzionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, incentrata sulla salvaguardia della vita umana, la protezione civile e il soccorso tecnico urgente, esprimendo perplessità sull’impiego in attività ritenute estranee a tali compiti.
Inoltre, viene evidenziato come il servizio di vigilanza sarebbe stato comunicato al personale solo all’inizio del turno serale, circostanza definita “irrituale”. USB solleva anche dubbi sulla natura dell’intervento, ipotizzando che, qualora si fosse trattato di vigilanza legata al trasporto di materiali esplosivi, questa avrebbe dovuto essere a carico dell’armatore e non della collettività.
Il sindacato denuncia quindi che tale operazione avrebbe potuto mettere a rischio la sicurezza dei cittadini, distogliendo risorse dal soccorso e incidendo sulla capacità di risposta alle emergenze.
Per questo motivo, USB chiede chiarezza sulle motivazioni della disposizione, sulle eventuali direttive impartite e sulle responsabilità organizzative, oltre a ribadire la necessità che in futuro venga rispettata rigorosamente la funzione istituzionale del Corpo.
Infine, il sindacato esprime solidarietà ai lavoratori coinvolti e ai cittadini, sostenendo che il diritto alla sicurezza e a un soccorso tempestivo non debba essere compromesso.
