Cronaca 7 Novembre 2022

Vìola il divieto di avvicinamento alla ex compagna, per sfuggire all’arresto si nasconde in un controsoffitto del bagno

112 carabinieri logo autoLivorno 7 novembre 2022 – Vìola il divieto di avvicinamento alla ex compagna, per sfuggire all’arresto si nasconde in un controsoffitto del bagno

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione carabinieri di Livorno Porto hanno arrestato un 55enne originario del nord Italia ma residente a Livorno. L’uomo è gravemente indiziato di aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento e dell’allontanamento dalla casa familiare che gli era stata comminata precedentemente dall’A. G. a seguito di una denuncia per maltrattamenti.

I Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di un operaio che stava lavorando sul tetto di un palazzo. L’operaio dalla sua postazione aveva notato, attraverso una finestra; un uomo e una donna che litigavano violentemente all’interno di un’abitazione del centro cittadino

Appena giunti sul posto, i carabinieri si sono fatti indicare l’appartamento in questione dall’operaio  e hanno tentato, invano, di farsi aprire la porta dagli occupanti, vedendosi così costretti a richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco che riuscivano nell’azione con l’utilizzo di una lastra per diagnostica.

 

All’interno dell’appartamento i militari hanno immediatamente reperito la donna, una 47enne di Livorno che non ha fornito loro alcuna indicazione su dove si trovasse l’uomo che era stato notato aggredirla.

Nel frattempo la donna veniva affidata alle cure del personale del 118 sopraggiunto, consentendo così carabinieri di continuare a cercare l’uomo, che alla fine veniva trovato nascosto in un controsoffitto del bagno.

Una volta identificato, i militari hanno appurato che il 55enne, ex compagno della donna, era gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento, nonché da quella dell’allontanamento dalla casa familiare.

Colto quindi in flagranza di reato, l’uomo è stato tratto in arresto e associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’AG che ha convalidato l’arresto.

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