Cronaca 23 Luglio 2026

Vita e attività dopo la pensione, a Livorno l’assemblea regionale Spi-Cgil Toscana

Livorno 23 luglio 2026 Vita e attività dopo la pensione, a Livorno l’assemblea regionale Spi-Cgil Toscana

In una Toscana che cambia, dove cresce l’aspettativa di vita, aumentano i bisogni di cura e assistenza e, soprattutto nelle aree interne, diminuiscono progressivamente servizi e punti di riferimento, lo SPI CGIL Toscana sceglie di investire ancora di più nella propria presenza sul territorio.
È questo il significato dell’Assemblea regionale delle Leghe dello SPI CGIL Toscana, in programma venerdì 24 luglio alla Fortezza Nuova di Livorno, dal titolo “Difendere il territorio. Costruire prossimità”: un’occasione di confronto sul ruolo delle Leghe come rete di presìdi sociali per i diritti, la partecipazione e la democrazia.

«Non basta avere uno spazio, e lo SPI è presente in tutti i 273 Comuni con oltre 300 sedi territoriali! Bisogna che quello spazio diventi un luogo – afferma il Segretario generale dello SPI CGIL Toscana, Alessio Gramolati –. Un luogo vivo, aperto, capace di ascoltare le persone, orientarle e accompagnarle nella tutela dei loro diritti. È questa l’idea di prossimità che vogliamo costruire: una rete ancora più forte di presìdi sociali, soprattutto nei territori dove negli anni sono venuti meno servizi essenziali e occasioni di relazione.»

Un progetto che parte dalla consapevolezza che il mondo dei pensionati sta cambiando profondamente e che anche il sindacato è chiamato a innovare il proprio modo di essere presente nelle comunità. Per questo la giornata si aprirà con la presentazione della ricerca “Percorsi di attività dopo la pensione. I risultati di una ricerca in Toscana”, realizzata dall’Università di Firenze e illustrata da Annalisa Tonarelli, Dario Raspanti ed Emanuele De Girolamo. Lo studio offre uno sguardo sulla condizione delle persone dopo il pensionamento, sulle trasformazioni sociali in atto e sui nuovi bisogni che attraversano una popolazione sempre più longeva.

«Comprendere questi cambiamenti – osserva Gramolati – è indispensabile per costruire un sindacato sempre più vicino alle persone. Le pensionate e i pensionati di oggi hanno bisogni, aspettative e condizioni di vita molto diverse rispetto al passato. Per rappresentarli davvero dobbiamo saper leggere questa realtà e tradurla in nuove forme di tutela, partecipazione e presenza sul territorio.»

L’assemblea sarà caratterizzata anche da una formula originale che ribalta il modello tradizionale di questi appuntamenti. A portare all’attenzione della Segreteria nazionale non saranno soltanto i dirigenti, ma quattro rappresentanti delle Leghe e delle Sub-Leghe dello SPI Toscana, che ogni giorno operano a contatto con le persone e ne raccolgono esigenze, difficoltà e aspettative. Saranno loro a confrontarsi con la Segretaria generale dello SPI CGIL nazionale Tania Scacchetti e con il Segretario organizzativo nazionale Stefano Landini sui temi dell’intelligenza artificiale e della transizione demografica: due sfide che stanno già modificando il lavoro, il welfare, i servizi e la qualità della vita delle persone anziane.

«Abbiamo scelto di dare voce a chi vive quotidianamente il territorio – aggiunge Gramolati – perché sono le nostre Leghe a conoscere più da vicino i problemi delle persone e a intercettare i cambiamenti che attraversano le comunità. È lì che si misura la capacità del sindacato di essere utile.»

La giornata sarà anche l’occasione per esprimere un riconoscimento alle centinaia di volontarie e volontari che negli ultimi mesi hanno animato, in tutta la Toscana, la raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare sulla sanità pubblica e sugli appalti. Dieci compagne e compagni, in rappresentanza dell’intera rete delle Leghe, riceveranno un attestato simbolico per l’impegno e la passione con cui hanno contribuito alla campagna. Un impegno che prosegue: anche durante l’assemblea sarà infatti presente un gazebo dove cittadine e cittadini potranno continuare a sottoscrivere le due proposte di legge.
A chiudere i lavori sarà Paolo Hendel che, con uno dei suoi inconfondibili sketch, offrirà ai partecipanti un momento di leggerezza dopo una mattinata di riflessione e confronto.

«Le Leghe sono il volto dello SPI nei territori – conclude Gramolati –. Ogni giorno costruiscono relazioni, contrastano la solitudine, orientano le persone verso i servizi e difendono diritti spesso invisibili. Investire su questa rete significa investire nella coesione sociale e nella qualità della nostra democrazia. Per questo vogliamo che le nostre sedi siano sempre di più luoghi aperti, vivi e accoglienti, dove le persone possano trovare ascolto, competenza e partecipazione.»

IL PROGRAMMA

– ore 9,45 SALUTI
Giuseppe Bartoletti, Segretario Generale SPI CGIL Livorno
Federico Mirabelli, Assessore al lavoro e sviluppo del Comune di Livorno

– ore 10,15 COMUNICAZIONI
Annalisa Tonarelli, Dario Raspanti, Emanuele De Girolamo, Università di Firenze
Percorsi di attività dopo la pensione. I risultati di una ricerca in Toscana.

– ore 10,45 Premiazione delle compagne e dei compagni degli SPI territoriali in rappresentanza delle volontarie e dei volontari impegnati nella campagna di raccolta firme per le Leggi di iniziativa popolare su Sanità e Appalti.

– ore 11,00 TAVOLA ROTONDA Lo SPI nella sfida demografica e dell’intelligenza artificiale:
Paola Rossi (Lega SPI Livorno Centro), Gabriele Innocenti (Lega SPI San Giovanni Valdarno), Matteo Guccione (Lega SPI Lucca Pescaglia), Gianna Bonciani (Lega SPI Valdisieve) intervistano Tania Scacchetti, Segretaria Generale SPI CGIL Nazionale e Stefano Landini Segretario organizzativo SPI CGIL Nazionale.

– ore 12,30 saluto conclusivo di Paolo Hendel

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