Cronaca 30 Aprile 2026

Volare Senz’Ali inaugura la stanza Snoezelen: un nuovo spazio di luce, relazione e possibilità

Livorno 30 aprile 2026 Volare Senz’Ali inaugura la stanza Snoezelen: un nuovo spazio di luce, relazione e possibilità

Volare Senz’Ali inaugura la stanza Snoezelen un nuovo spazio di luce, relazione e possibilitàUn luogo pensato per accogliere, stimolare, rilassare e aprire nuove strade alla relazione e al benessere. Domenica 3 maggio alle ore 17:00, presso la sede di via Ascoli 12, l’associazione Volare Senz’Ali inaugurerà ufficialmente la sua nuova stanza Snoezelen, un ambiente multisensoriale innovativo dedicato alle persone con disabilità complessa, ma capace di rivolgersi a una platea molto più ampia.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso che l’associazione porta avanti da anni sul territorio, fondato su un principio chiaro: riconoscere possibilità dove troppo spesso vengono individuati solo limiti. Un approccio che ha permesso di costruire esperienze educative e terapeutiche all’avanguardia, mettendo al centro la persona, la relazione e la qualità della vita.

La nuova stanza Snoezelen nasce anche da una storia profondamente significativa per la comunità dell’associazione: quella di Davide Belleggia, recentemente scomparso, e della sua famiglia, tra i soci fondatori. Il loro contributo ha segnato in modo indelebile l’identità di Volare Senz’Ali, trasformando un’esperienza personale di fragilità in un impegno concreto a favore degli altri. Una testimonianza di dedizione che continua a vivere e a generare valore, diventando parte integrante di questo nuovo progetto.

La stanza Snoezelen, termine che deriva dai Paesi Bassi e unisce i concetti di esplorazione e rilassamento, è molto più di uno spazio di quiete. Si tratta di un ambiente progettato con cura, in cui luci soffuse, suoni, vibrazioni, materiali tattili e proiezioni creano un’esperienza immersiva capace di stimolare i sensi, favorire la curiosità e facilitare la comunicazione anche nei contesti più complessi.

Uno degli aspetti più rilevanti è la sua versatilità: essendo un ambiente controllato e modulabile, può essere adattato alle esigenze specifiche di chi lo utilizza. Per questo motivo, oltre alle persone con disabilità, la stanza potrà accogliere anziani, bambini e adulti, offrendo percorsi personalizzati di benessere e supporto.

In particolare, questi ambienti stanno trovando sempre maggiore applicazione nei percorsi dedicati a bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico, dove contribuiscono alla regolazione sensoriale e al miglioramento dell’equilibrio emotivo. Allo stesso modo, possono rappresentare un supporto prezioso per le famiglie con neonati prematuri, offrendo uno spazio protetto per favorire le prime esperienze sensoriali e rafforzare il legame tra genitori e figli. Non meno importante è il loro utilizzo nel sostegno agli anziani affetti da demenza o Alzheimer, grazie alla capacità di ridurre stati di agitazione e stress attraverso stimolazioni delicate e mirate.

Con questa nuova realizzazione, Volare Senz’Ali conferma la propria vocazione a essere non solo un’associazione, ma una vera e propria comunità, capace di trasformare la fragilità in occasione di incontro, ricerca e innovazione. Un luogo in cui si sperimentano nuovi linguaggi e nuovi modi di prendersi cura.

A raccontare lo spirito più autentico di questa esperienza sono le parole di Susanna Belleggia, sorella di Davide:
“Volare Senz’Ali è una casa costruita alla rovescia, dove tutto quello che dovrebbe essere difficile e faticoso diventa più leggero. Traguardi che sembrano irraggiungibili diventano più vicini e il mondo esterno appare meno estraneo. Volare Senz’Ali diventa una promessa di infinite possibilità”.

L’inaugurazione del 3 maggio sarà quindi non solo un momento istituzionale, ma anche un’occasione di condivisione e partecipazione, aperta alla cittadinanza, per conoscere da vicino un progetto che unisce innovazione, umanità e visione.

Determinante per la realizzazione della stanza Snoezelen è stato il contributo di numerosi sostenitori e realtà del territorio, tra cui Castagneto Banca 1910 e la sua Fondazione, Momenti Conviviali di Paola Picchi, AndromedArt Agency, Riccardo Fogli e gli Slenders, Galleria d’Arte Athena, Manalù Bistrot, Associazione Fondo di Solidarietà Dipendenti TDT, Andrei Fiorella di Gagarin, Michele Crestacci, Claudio Marmugi, Fabio Leonardi e la famiglia Guerri Claudio.

Un lavoro corale che testimonia come la solidarietà, quando si traduce in azioni concrete, possa davvero generare spazi di vita, relazione e futuro.

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