Cronaca 12 Maggio 2020

Webconference con le banche, il resoconto di Salvetti e Simoncini

La webconference organizzata dal Comune con le banche: grande attenzione alle difficoltà del nostro territorio

L’assessore Gianfranco Simoncini: “Presso molti istituti è già possibile ottenere il pagamento della cassa integrazione presentando l’autocertificazione del datore di lavoro”

Luca Salvetti

Luca Salvetti sindaco di Livorno

Livorno, 12 maggio 2020 – Si è svolta nel pomeriggio di lunedì 11 maggio, la webconference organizzata dal Comune di Livorno con i rappresentanti degli istituti bancari locali, nel quadro della gravissima emergenza sanitaria e dei suoi effetti negativi su imprese e lavoratori.

Nell’intenso lavoro che l’amministrazione comunale di Livorno sta portando avanti sul fronte emergenza covid-19, si è svolto l’incontro in teleconferenza con i rappresentanti di tutti gli istituti bancari del territorio livornese.

“Scopo dell’incontro – ha detto il sindaco Luca Salvetti – capire il tipo di attività e le proposte delle Banche nel rapporto con i cittadini e gli imprenditori in questa fase molto delicata, quali risultati hanno raggiunto e quali difficoltà hanno incontrato”.

 

Il confronto mirava infatti a delineare un quadro conoscitivo delle criticità e a far emergere possibili soluzioni per affrontare le gravi difficoltà di carattere finanziario che rischiano di mettere in ginocchio l’intera economia, e per conoscere e promuovere le misure messe in campo direttamente dalle banche, in particolare per quanto riguarda le anticipazioni sulla cassa integrazione dopo la firma del Protocollo con la Regione Toscana.

 

L’iniziativa ha riscosso grande interesse, visto che si sono collegati direttori e rappresentanti di ben 18 istituti bancari che operano sul nostro territorio: BPM, Chianti Banca, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, BCC Castagneto Carducci, Banca del Monte di Lucca, Credito Emiliano, Banca Centro, Banca di Pescia e Cascina, Banco di Desio e della Brianza, CR di Volterra, Banco di Sardegna, BPER Banca, UBI Banca, Unicredit, Credit Agricole, Banco di Lucca e del Tirreno.

 

Per il Comune di Livorno hanno partecipato, oltre al sindaco Luca Salvetti, l’assessore al lavoro e allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini, l’assessore al commercio e al turismo Rocco Garufo e l’assessore al bilancio Viola Ferroni.

 

I rappresentanti degli istituti bancari hanno sottolineato come in questo periodo, anche a costo di grandi sacrifici, tutte le sedi sono rimaste aperte al pubblico. E adesso gli istituti si stanno preparando per ripartire a pieno ritmo non appena la situazione sanitaria lo consentirà.

 

Le banche hanno confermato di aver adottato nuovi modelli organizzativi, accelerando il digitale e semplificando le operazioni con la clientela.

 

Hanno attivato contemporaneamente numerosi e diversi interventi, da quelli relativi alle anticipazioni della cassa integrazione, lavorando molto alla sospensione dei mutui e al blocco delle rate, all’erogazione di liquidità ad imprese e cittadini, alle ristrutturazioni del debito, sulle pratiche per i famosi prestiti fino a 25mila euro con il Fondo di Garanzia, il tutto garantendo la sicurezza dei dipendenti e dei clienti.

 

“La buona notizia – dichiara l’assessore Simoncini – è che, già dalla settimana scorsa, molti istituti di credito livornesi hanno iniziato a pagare la cassa integrazione. I lavoratori interessati possono quindi informarsi presso la propria banca per sapere se possono riscuotere l’anticipo sulla cassa, portando l’autocertificazione del datore di lavoro che dichiara di aver presentato richiesta di cassa integrazione all’Inps o, se in deroga, alla Regione”.

 

“Qualora si verificassero ritardi con le banche – prosegue Simoncini – invitiamo gli interessati a rivolgersi anche all’ufficio Lavoro e Sviluppo economico del Comune, che è pronto ad attivarsi per contribuire a risolvere eventuali problematiche”.

 

“Nella parte finale dell’incontro – ha specificato il sindaco Salvetti – ho chiesto che le banche dimostrino l’attaccamento alla città affiancando le istituzioni nel sostenere il peso emotivo di un numero elevato di persone in grande difficoltà economica e finanziaria. Gli istituti bancari presenti sul territorio si sono detti disponibili a continuare il lavoro di questi due mesi e a ritrovarsi ad inizio giugno per parlare delle evoluzioni della fase”.

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