ZLS, Confcommercio Livorno al tavolo con Regione e Comune
Livorno 2 luglio 2026 ZLS, Confcommercio Livorno al tavolo con Regione e Comune
La Zona Logistica Semplificata (ZLS) della Toscana rappresenta un’importante occasione di sviluppo per il territorio livornese, ma perché possa produrre benefici diffusi dovrà coinvolgere non solo il comparto industriale e portuale, ma anche il commercio, i servizi e il turismo. È questa la posizione espressa da Confcommercio Provincia di Livorno al termine del convegno “ZLS Toscana: strumenti, procedure e vantaggi per imprese e territorio”, ospitato al Cisternino di Città.
L’iniziativa ha riunito istituzioni e rappresentanti delle categorie economiche per fare il punto sulle opportunità offerte dalla ZLS, il nuovo strumento pensato per favorire investimenti, semplificazioni amministrative e crescita economica lungo la costa toscana.
Confcommercio ha ringraziato l’assessora regionale con delega alla ZLS Alessandra Nardini, il sindaco Luca Salvetti e l’assessore comunale alle Attività Produttive Federico Mirabelli per aver promosso un momento di confronto con il mondo delle imprese, sottolineando l’importanza del dialogo tra istituzioni e categorie economiche.
Per l’associazione di categoria, tuttavia, la sfida sarà quella di trasformare la ZLS in uno strumento capace di produrre ricadute positive sull’intero sistema economico locale.
«L’avvio della ZLS è senza dubbio un fatto positivo – afferma la presidente di Confcommercio Provincia di Livorno, Francesca Marcucci – ma richiede una gestione attenta affinché i suoi benefici non restino confinati entro i perimetri tecnici delle aree industriali. L’economia di un territorio vive di interconnessioni e il macro-settore formato da commercio, trasporti e alberghi rappresenta il 29% degli addetti complessivi della Costa Toscana. È questa l’infrastruttura economica e sociale che rende il territorio attrattivo per nuovi investimenti».
Secondo Marcucci, lo sviluppo della logistica dovrà quindi procedere di pari passo con la valorizzazione del turismo e dell’economia urbana, trasformando, ad esempio, il crescente traffico crocieristico in un’opportunità concreta per il commercio cittadino.
«Chiediamo che lo sviluppo della logistica non penalizzi, ma rafforzi la gestione dei flussi turistici, specialmente quelli legati alle crociere, traducendo il transito dei passeggeri in un’opportunità tangibile per la città», aggiunge la presidente.
Sulla stessa linea anche il direttore di Confcommercio Provincia di Livorno, Federico Pieragnoli, che pone l’attenzione sulle esigenze delle micro, piccole e medie imprese.
«Gli incentivi previsti dalla ZLS saranno certamente utili agli investimenti industriali, ma è fondamentale attivare parallelamente strumenti che consentano anche alle imprese del commercio, della ristorazione e della logistica di prossimità di inserirsi efficacemente nell’indotto generato dalla Zona Logistica Semplificata, evitando una polarizzazione tra le aree produttive e i centri urbani».
Tra le proposte avanzate da Confcommercio figurano l’attivazione di specifiche linee di finanziamento, anche attraverso i fondi europei FESR, per sostenere la digitalizzazione e la transizione sostenibile delle imprese situate nelle aree limitrofe alla ZLS. L’associazione ritiene inoltre prioritario accelerare i processi di semplificazione amministrativa attraverso i SUAP e lo Sportello Unico della ZLS, con l’obiettivo di rendere più efficienti le attività legate alla distribuzione commerciale, al rifornimento delle navi e ai collegamenti con l’Isola d’Elba e l’intero Arcipelago Toscano.
Confcommercio conferma infine la propria disponibilità a collaborare con istituzioni e operatori economici affinché la ZLS possa diventare un volano di crescita per tutto il territorio.
«Siamo pronti a fare la nostra parte come partner istituzionale – conclude Pieragnoli – nella convinzione che non possa esistere una zona logistica forte all’interno di una città commercialmente e turisticamente debole. Lo sviluppo dovrà essere equilibrato e capace di coinvolgere l’intero sistema economico livornese».
