Cronaca 28 Febbraio 2025

Vicenda Lem, Terreni: “Non ho risposte in mano, a volte si sbaglia ma si può chiedere scusa”

Vicenda Lem, Terreni: "Non ho risposte in mano, a volte si sbaglia ma si può chiedere scusa"Livorno 28 febbraio 2025 Vicenda Lem, Terreni: “Non ho risposte in mano, a volte si sbaglia ma si può chiedere scusa”

Commissione consiliare, bufera sulle parole di Arianna Terreni: “Errore mio, chiedo scusa”

Le dichiarazioni rilasciate ieri in Commissione VII (Cultura, turismo e sport) dalla presidente Arianna Terreni hanno scatenato la reazione delle opposizioni, in particolare di Buongiorno Livorno e del Movimento 5 Stelle. Durante la discussione, Terreni avrebbe lasciato intendere che il nome del futuro coordinatore della Fondazione LEM fosse già noto, nonostante il bando per la selezione sia ancora aperto e si chiuda ufficialmente il 3 marzo.

L’affermazione ha immediatamente sollevato polemiche, con le opposizioni che parlano di una procedura di selezione pubblica che potrebbe essere già predeterminata. Nel loro comunicato congiunto, Buongiorno Livorno e M5S hanno sottolineato la gravità della questione, vista la natura pubblica della Fondazione LEM e l’obbligo di garantire trasparenza e imparzialità nei processi di selezione.

Le scuse della presidente Terreni

A distanza di poche ore dalla seduta, Arianna Terreni ha voluto chiarire alla nostra redazione la sua posizione e scusarsi per quanto accaduto. “È stato un errore esprimere un mio pensiero personale in un luogo pubblico e fuori contesto”, ha dichiarato la presidente della commissione. “Sono grande abbastanza per assumermi la responsabilità dei miei errori, dettati da un’ingenuità politica”.

Nel suo intervento di chiarimento, Terreni ha spiegato che la sua frase era riferita a colui, che in passato ha ricoperto il ruolo di responsabile della Fondazione LEM e che, per il lavoro svolto, è diventato una figura molto visibile in città. Tuttavia, ha ribadito che si trattava esclusivamente di un’opinione personale espressa in maniera inopportuna.

La presidente della commissione ha inoltre sottolineato che durante la seduta si è discusso anche dell’ipotesi che, in futuro, la Fondazione LEM possa essere gestita direttamente dalla fondazione stessa. Il suo riferimento a Tramonti sarebbe quindi nato da una riflessione su uno dei possibili candidati per il ruolo.

“Non posso che fare le mie scuse per aver espresso un pensiero in un contesto che lo ha reso inopportuno”, ha concluso Terreni, annunciando inoltre che non potrà rispondere in presenza ad ulteriori commenti sulla vicenda poiché stamani parte per un viaggio di un mese in Giappone, già programmato da tempo.

Ad ogni modo prima di partire ha rilasciato anche le sue pubbliche scuse pubblicando un post sui social ribadendo in sostanza quanto a noi dichiarato

 

Vicenda Lem, Terreni: “Non ho risposte in mano, a volte si sbaglia ma si può chiedere scusa”

 

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