“Navi delle armi”, sgomberati manifestanti dal ponte mobile
Livorno 18 aprile 2026 “Navi delle armi”, sgomberati manifestanti dal ponte mobile
Attimi di tensione all’alba di sabato 18 aprile al ponte mobile di viale Mogadiscio, a Livorno, dove un gruppo di manifestanti ha occupato il ponte mobile per protestare contro il passaggio della nave Freeberg, che secondo gli attivisti trasporterebbe materiale bellico proveniente dalla base di Camp Darby.
Sul posto erano presenti esponenti di USB e di altre realtà cittadine. Gli attivisti si sono seduti a terra per bloccare il transito, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha portato allo sgombero dell’area, con la rimozione dei manifestanti dalla strada. La scena è stata anche ripresa e diffusa sui social dai manifestanti.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti del sindacato USB lo sgombero dei “manifestanti pacifici” che hanno occupato il ponte sarebbe avvenuto intorno alle 06:30 di questa mattina.Sempre dal sindacato riferiscono che non ci sono stati arresti tra i manifestanti, mentre non è chiaro se siano state effettuate identificazioni o eventuali denunce.
Queste alcune delle frasi sul contesto geopolitico internazionale che si sentono nel video girato durante sgombero e diffuso dal sindacato USB:
“La movimentazione di armi non è un pubblico servizio. Qui non siamo negli Stati Uniti qui è casa nostra. A Livorno le armi vadano da un’altra parte.
Equesto è lo stato italiano che come c’è un problema degli americani interviene subito, questo succede quando proviamo nel nostro porto a evitare che passino le armi.
lo saprete cosa sta succedendo in quella nave? Noi lo sappiamo cosa c’è in quella nave ci sono mine ci sono munizioni c’è tritolo
E questo che state facendo voi (rivolto alla polizia che sposta i manifestanti da terra) … state difendendo lo Stato americano…… state difendendo lo Stato americano”
