Cronaca 5 Maggio 2026

Ghiozzi (Lega) su crisi Konecta: “Necessaria una regia comunale per salvare 90 posti”

Livorno, 05 maggio 2026 –

Konecta, 76 lavoratrici in presidio davanti a TIM: “A rischio i posti di lavoro”

“La manifestazione davanti alla sede TIM non è solo una protesta, ma il grido di dignità di lavoratrici e lavoratori che non vedono più un orizzonte chiaro per il proprio futuro. Come Lega ribadiamo che la politica tutta deve farsi carico di questa vertenza, mettendo da parte i colori per salvare un presidio occupazionale storico della nostra città”.

Con queste parole Carlo Ghiozzi, capogruppo della Lega in Consiglio Comunale, commenta il presidio degli operai Konecta di via Firenze, annunciando il deposito di un’interpellanza volta a stimolare un’azione coordinata da parte dell’Amministrazione.

Il documento depositato da Ghiozzi mette in luce l’estrema urgenza della situazione: i contratti di solidarietà, che hanno visto riduzioni di stipendio fino all’80%, scadranno proprio nei primi giorni di questo mese.

“Siamo davanti a un’ennesima bomba sociale,” spiega Ghiozzi. “Parliamo di circa 90 persone, in gran parte donne tra i 45 e i 55 anni, che si trovano in una fascia d’età difficilmente ricollocabile. Senza un intervento immediato, il rischio che il sito di Livorno venga definitivamente svuotato è concreto e imminente”.

L’obiettivo dell’atto non è la polemica, bensì la richiesta di una leadership istituzionale che possa fare massa critica nei confronti dei grandi attori coinvolti:

Riapertura dei tavoli: Sollecitare il Comune affinché riattivi con urgenza il tavolo di crisi presso la Regione Toscana e, se necessario, porti la questione ai vertici del MIMIT.

Dialogo con i committenti: Esplorare ogni strada possibile per convincere TIM a riconsiderare il ritiro delle commesse o, in alternativa, stimolare Konecta a individuare nuovi volumi di lavoro attraverso il coinvolgimento di altre grandi realtà locali con intermediaria la Regione Toscana.

Trasparenza aziendale: Richiedere la convocazione dei vertici di Konecta Italia in Commissione Consiliare per conoscere ufficialmente il piano industriale e le reali intenzioni sulla sede livornese.

“In una città già provata da numerose crisi industriali, non possiamo permetterci di perdere un altro pezzo del nostro tessuto produttivo nel silenzio,” conclude Ghiozzi.

“Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di farsi portavoce autorevoli di queste istanze presso il Governo e la Regione. È il momento di dimostrare che Livorno sa difendere il lavoro dei suoi cittadini con ogni mezzo istituzionale disponibile. La Commissione Lavoro deve diventare il luogo in cui l’azienda chiarisce, una volta per tutte, se vuole continuare a scommettere su questo territorio”.