Politica 19 Maggio 2026

Nuovo ospedale e sanità territoriale: la Lega deposita l’interpellanza annunciata. “Basta rendering, ora vogliamo risposte scritte e documentate”

Livorno 19 maggio 2026 Nuovo ospedale e sanità territoriale: la Lega deposita l’interpellanza annunciata. “Basta rendering, ora vogliamo risposte scritte e documentate”

Avevamo detto che lo avremmo fatto, e lo abbiamo fatto. Nei giorni scorsi, come Lega, avevamo denunciato pubblicamente l’ennesimo show istituzionale sul nuovo ospedale di Livorno — con il Sindaco Salvetti che consultava l’intelligenza artificiale per stimare i tempi di realizzazione e il presidente Giani che offriva rendering al posto di cantieri. Bene, abbiamo depositato l’interpellanza in Consiglio Comunale.

«Avevamo annunciato che avremmo chiesto conto di tutto — dichiara Carlo Ghiozzi, capogruppo Lega al Comune di Livorno — e lo facciamo con un atto formale che impegna il Sindaco e la Giunta a rispondere per iscritto, con dati e documenti alla mano. Gli show sono finiti. Ora si risponde.»

Il primo nodo da sciogliere è quello dei soldi. Il meccanismo scelto — locazione finanziaria con l’INAIL da circa 314-315 milioni di euro — porterà la collettività a sborsare circa 496 milioni complessivi in quarant’anni, quasi il doppio rispetto ai 245 milioni che la Regione Toscana aveva originariamente stanziato con fondi propri. Come avevamo già denunciato: quei fondi regionali sono spariti nel nulla, senza che nessuno abbia mai reso conto della loro destinazione. L’interpellanza chiede di sapere dove sono finiti, se siano stati riallocati ad altri presidi toscani e con quale atto deliberativo.

Il secondo nodo è quello dei tempi. Dopo sei anni e mezzo, 287 atti del solo Comune di Livorno e un Sindaco che si affida ai chatbot per le stime, non esiste ancora un cronoprogramma ufficiale e vincolante. L’interpellanza chiede date certe per ogni fase: conferenza dei servizi, firma della convenzione INAIL, progetto esecutivo, gara d’appalto, avvio cantiere, apertura al pubblico.

Il terzo nodo è quello dell’ospedale che esiste oggi. Mentre si celebrano presentazioni di progetti, i padiglioni 4 e 6 degli Spedali Riuniti continuano ad allagarsi. L’interpellanza chiede quali interventi siano stati effettuati o programmati, con quali risorse e in quali tempi.

Il quarto nodo è la rete sanitaria territoriale, promessa e incompiuta: la Casa di Comunità di via del Mare, inaugurata nel gennaio 2023 con gli ambulatori vuoti per oltre un anno ed ancora sotto organico. Quella di via Ernesto Rossi abbattuta a febbraio 2025 con fondi PNRR , doveva essere completata nelle rifiniture entro febbraio 2026; ad oggi regna il mistero sulla sua reale operatività. Infine quella del distretto nord di via Fiera di Sant’Antonino, un progetto da 2,5 milioni di euro fermo al palo in una zona ad alta densità di anziani, la soluzione temporanea dell’ex Ferrhotel è ufficialmente saltata, lasciando l’immobile in totale stato di abbandono.

“Livorno è l’unico capoluogo di provincia della Toscana senza un nuovo ospedale, senza una rete di Case di Comunità pienamente operativa, senza un Ospedale di Comunità funzionante — continua Ghiozzi. — Questo è il risultato di decenni di centrosinistra in questa città e in questa Regione. Adesso, con questa interpellanza, mettiamo il Sindaco nelle condizioni di non potersi più nascondere dietro una conferenza stampa. O risponde con i documenti, o i livornesi sapranno anche questo.”

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