Cronaca 9 Settembre 2026

Incidente alla Raffineria Eni, i messaggi di vicinanza dal mondo della politica

Livorno 9 settembre 2026 Incidente alla Raffineria Eni, i messaggi di cordoglio dal mondo della politica

raffineria eniRiportiamo i messaggi ricevuti da parte del mondo della politica in merito all’incidente di questa mattina alla Raffineria Eni, dove lo scoppio di un mquadro elettrico ha ferito tre operai.

I messaggi sono riportati in base all’orario di ricevimento nella nostra casella email

Esplosione all’Eni di Stagno, Giani e Lenzi: “Vicini a operai feriti, su sicurezza non si arretra”

Il presidente e l’assessore al lavoro dopo l’infortunio nel cantiere Saipem per la bioraffineria

Il presidente Eugenio Giani e l’assessore al lavoro Alberto Lenzi esprimono vicinanza ai tre operai rimasti feriti questa mattina in un incidente nel cantiere Saipem per la realizzazione della bioraffineria all’interno dello stabilimento Eni di Stagno, a Livorno.

“Un pensiero va anzitutto ai tre lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, a cui rivolgiamo l’augurio di una pronta e completa guarigione” affermano Giani e Lenzi.

“Ci auguriamo che gli accertamenti su quanto avvenuto in un sito che peraltro punta a rinascere come occasione di innovazione del sistema industriale del Paese siano rapidi”, sottolineano, dichiarandosi a disposizione delle autorità competenti.

“La gravità dell’incidente unita alla circostanza che i lavoratori coinvolti siano dipendenti di ditte in subappalto – tengono a sottolineare Il presidente e l’assessore – impone di guardare con rigore a tutta la filiera: chi lavora in un sito industriale complesso come quello della bioraffineria di Stagno deve poter contare sulle stesse tutele, sulla stessa formazione e sugli stessi controlli, indipendentemente dal contratto e dall’azienda per cui lavora”.

“Continueremo a sostenere, come stiamo già facendo assicurando risorse e azioni concrete, gli strumenti di prevenzione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in un confronto costante con le parti sociali e le imprese committenti”, concludono Giani e Lenzi. “La Toscana cresce se cresce in sicurezza: ogni cantiere, ogni stabilimento, ogni luogo di lavoro deve essere un ambiente in cui la vita delle persone viene prima di tutto”.

 

 

Eni Livorno, Franchi (PD): “Vicinanza ai lavoratori feriti, fare chiarezza su dinamiche e prevenzione”

«Esprimo la mia vicinanza e l’augurio di una rapida guarigione, anche a nome della comunità Dem livornese, ai tre operai rimasti feriti nel cantiere di Stagno e alle loro famiglie. Sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non si deve arretrare di un passo. Ogni lavoratore, in particolare in siti industriali complessi, a prescindere dal tipo di contratto o dal fatto che sia dipendente di ditte in subappalto, deve godere delle medesime tutele, formazione e controlli. Occorrerà fare piena chiarezza sulle dinamiche di quanto accaduto e verificare la tenuta delle misure di prevenzione adottate, affinché la tutela della vita umana resti la priorità assoluta in ogni luogo di lavoro».

Così il consigliere regionale e segretario del Partito Democratico della provincia di Livorno, Alessandro Franchi, commenta l’incidente avvenuto all’interno dello stabilimento Eni a Livorno.

 

Infortuni Livorno, Amadio (FdI): “Solidarietà ai lavoratori feriti. Ora chiarezza su dinamica e filiera degli appalti”*

“In merito al grave incidente avvenuto questa mattina all’interno del cantiere Saipem per la realizzazione della nuova bioraffineria nello stabilimento Eni di Stagno, esprimo la mia più profonda vicinanza e solidarietà ai tre operai rimasti feriti e alle loro famiglie, con l’augurio sincero di una pronta e completa guarigione.

L’esplosione di un quadro elettrico, che ha causato un forte boato e un’onda d’urto investendo tre lavoratori, è un episodio grave su cui serve immediata e completa chiarezza. Dai primi riscontri risulterebbe che i tre operai, ora ricoverati all’ospedale di Livorno con traumi facciali e agli arti, non siano dipendenti diretti di Eni o Saipem, bensì di un’azienda attiva nel cantiere attraverso un contratto di subappalto.

Mi auguro che sia fatta quanto prima piena luce sulle dinamiche dell’accaduto e sulle eventuali responsabilità. Un sito complesso come quello di Stagno non può e non deve prescindere dalla massima tutela della vita e dell’incolumità delle persone.

È fondamentale porre la massima attenzione e applicare il massimo rigore nei confronti di tutta la filiera del lavoro, in particolare per quanto riguarda i subappalti e le ditte esterne”

 

Lavoro, Potenti (Lega): Vicini a operai feriti a Eni di Stagno

“Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ai tre operai feriti nell’esplosione di questa mattina nella raffineria Eni di Stagno a Collesalvetti. Conforta la notizia che tutti e tre erano coscienti nel momento in cui sono stati condotti in ospedale. Auguro loro pronta guarigione per un veloce rientro in famiglia”. Lo dichiara in una nota Manfredi Potenti, senatore toscano della Lega e membro della Commissione Giustizia.

 

INCIDENTE ENI STAGNO, FALLANI: «VICINANZA AI LAVORATORI. LA SICUREZZA DEVE VENIRE PRIMA DI TUTTO»

«Esprimo la mia più sincera vicinanza ai tre lavoratori rimasti feriti questa mattina nell’incidente avvenuto all’interno dello stabilimento Eni di Stagno e alle loro famiglie».
Lo dichiara Diletta Fallani, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra e presidente della V Commissione del Consiglio regionale della Toscana, in seguito al grave incidente sul lavoro avvenuto questa mattina nello stabilimento di Stagno.
«Sarà compito degli organi competenti ricostruire con precisione la dinamica e accertare le cause e le eventuali responsabilità. Ma quanto accaduto richiama ancora una volta tutti noi a un principio che non può essere oggetto di compromessi: la sicurezza sul lavoro deve venire prima di qualsiasi altra esigenza produttiva e organizzativa.
Quanto accaduto oggi deve quindi rafforzare l’impegno delle istituzioni, delle imprese e di tutte le parti coinvolte affinché la prevenzione non sia considerata un adempimento formale, ma una priorità quotidiana e concreta.
In queste ore, tuttavia, il primo pensiero resta rivolto ai tre lavoratori coinvolti, alle loro famiglie e ai loro colleghi. Auspichiamo che possano riprendersi al più presto e che venga fatta piena chiarezza su quanto accaduto».

Fisar corso primo livello sommelier 2026
Karate asd esercito folgore corsi
Ekom Mazzini Olandesi promo fino al 21 settembre
Inassociazione
Banner Aamps