Comune di Livorno 23 Dicembre 2017

Nogarin: “Un appello alla Autorità di Sistema perché sblocchi la gara dei bacini”

Tradizionale conferenza stampa di fine anno del sindaco. Ecco i punti trattati

  • Stop alle speculazioni edilizie nelle zone a rischio idrogeologico e una stretta sull’edilizia in generale;
  • Il cambiamento proseguirà, a costo di proseguire in scelte impopolari
  • Un 2018 di cantieri aperti e opere pubbliche
  • Venti assunzioni nella scuola per le scuole dell’Infanzia
  • Stop graduale all’inceneritore grazie alla raccolta differenziata
  • Mercato centrale aperto anche nel pomeriggio
  • verso un abbassamento della Tari;
  • Effetto Venezia 2018 dedicata al tema dello sport
  • A gara la gestione degli impianti sportivi
  • In arrivo il canile comunale
  • Spinta sul “Bike sharing”, ma senza più rastrelliere
  • Grazie al Comune tre nuove fontanelle per l’acqua
  • Tre nuovi bagni pubblici: in piazza civica e sul lungomare
  • Nogarin: “Con Monsignor Giusti è diventato difficille dialogare in maniera costruttiva”
  • Nogarin non si candiderà alle elezioni politiche

Giunta al gran completo e (finalmente) una nuova collocazione per il classico incontro del sindaco di Livorno con la stampa.

Nella sala grande del Cisternino di città Filippo Nogarin e i suoi assessori hanno fatto il punto sui lavori svolti e sulle progettualità per il 2018.

L’introduzione del sindaco. “Amministrare la città è un lavoro di squadra e ciascuno ha il suo ruolo. Quest’anno entrerà tristemente nella nostra storia: la città è stata spezzata in due dalla furia dell’acqua e hanno perso la vita otto cittadini. In questo frangente c’è stata una gara di solidarietà nel fare e nel donare. Nemmeno un euro della somma raccoltà verrà sprecato”.   “Bisogna rifare subito le casse di espansione e fisseremo  paletti rigorosi contro le costruzioni nelle aree a rischio. Per far ciò adotteremo il nuovo piano strutturale e chiuderemo la stagione delle varianti urbanistiche”

#Coraggio. “Ci potete accusare di tutto – prosegue Nogarin –  ma non di avere avuto il coraggio dei cambiamenti.  Faremo forse delle scelte impopolari, ma il cambiamento andrà avanti”.  Commercio, annessi agricoli e politica della sosta sono i settori nel quale il Comune andrà diritto.

Bacini carenaggio.  “Colgo l’occasione, l’ennesima, per lanciare un appello all’Autorità portuale affinché sblocchi la partita dei bacini di carenaggio e riapra la gara. i tempi sono quanto mai maturi e quella rappresenta una valvola di sfogo occupazionale immediata, di cui sembrano finalmente essersi accorti persino i sindacati che fino ad ora su questo tema avevano inspiegabilmente remato in direzione opposta. Meglio tardi che mai”.
Un 2018 di cantieri e opere pubbliche.  “I troppi non-luoghi (come piazza guerrazzi) cambieranno faccia. Il sindaco annuncia una “rigenerazione urbana sistematica” e il 2018 sarà un anno di cantieri. A primavera restauro complessivo della Terrazza Mascagni.

“Dopo Scuola, Occupazione, Lavori pubblici, Turismo la nostra quinta stella polare non può che essere l’ambiente. Le recenti notizie che arrivano dalla procura che sta indagando sul traffico di rifiuti e sugli smaltimenti illeciti mi spingono a un ragionamento chiaro e preciso. Anche in questo campo ci vuole coraggio e noi stiamo dimostrando di averlo. Con l’introduzione del porta a porta stiamo aumentando vertiginosamente le percentuali di raccolta differenziata in città. E questo significa che stiamo ponendo le basi per affamare l’inceneritore di Livorno, le cui ceneri sono uno dei materiali più pericolosi da smaltire e che, non certo per colpa nostra, finivano proprio in una delle due aziende attualmente sotto indagini. Alcuni cittadini, pochi per la verità e spesso strumentalizzati, stanno protestando per questo nuovo sistema di raccolta rifiuti, adottato in larghissima parte dei Comuni italiani. Noi non intendiamo arretrare di un millimetro perchè siamo convinti che la direzioni intrapresa sia quella corretta. Così come è sacrosanto aver iniziato a mettere i proverbiali soldi nel porcellino, per usare un’espressione cara al presidente di Aamps. Soldi necessari a portare in fondo l’operazione pratino di cui qualcuno in passato ha riso, ma che rappresenta l’unico, vero modo per sganciare Livorno da un modello di gestione dei rifiuti vecchio, dispendioso e velenoso. Anche per questo ci vuole coraggio e noi, questo ormai lo sapete, ne abbiamo da vendere. Come avete visto nelle ultime settimane con i numerosi tagli di nastro, stiamo finalmente cominciando a raccogliere i frutti di quanto abbiamo seminato nei primi tre anni alla guida della città. Nei prossimi 18 mesi tanti altri progetti andranno in porto e tutti noi livornesi potremo toglierci tante altre soddisfazioni. Ma ve lo dico ancora una volta con grande chiarezza: noi non abbiamo alcuna intenzione di smettere di seminare. Lo abbiamo fatto fino ad ora e continueremo a farlo nei prossimi anni, nell’interesse esclusivo dei cittadini di Livorno”.

Per il vicesindaco Stella Sorgente la parola chiave del 2018 sarà #comune (minuscolo), intesa come confronti, scontri e mediazione, “perché la giunta è collegiale”. Si continuerà ad investire nella manutenzione delle scuole, e si faranno report aggiornati sulla situazione dei vari istituti. Il Cisternino sarà l’urban center di Livorno, nonché casa della partecipazione con al centro i giovani.  I cittadini potranno prendersi in carico zone della città. E “assumeremo 20 insegnanti“.
Alessandro Aurigi (Urbanistica)  #rivoluzione. Diversi i progetti in corso e da realizzare: il piano recupero ex Fiat, il protocollo sullo spostamento depuratore, la riqualificazione delle piazze, il bando periferie degradate. Obiettivi strategici: piano strutturale per dare una stretta alle nuove costruzioni (priorità riqualificazione dell’esistente),  manutenzione dei portici di via Grande, sottopasso terme del Corallo e riqualificazione del piazzale Rotonda Ardenza. Aurigi, in polemica a distanza con Rossi: “Nel piano del commissario non ci sono risorse per la messa in sicurezza dei corsi di acqua”.
Paola Baldari (Commercio). Al centro il  #decoro nella sua accezione più ampia. Particolare attenzione verso il mercato centrale. Prevista la messa a bando degli spazi ancora chiusi ma “non ci fermeremo all’offerta economica dando la precedenza alla qualità”. L’assessore si impegnerà a rendere la struttura il più viva possibile nel corso della giornata. Tra le aree da valorizzare le cd “baracchine” e le zone della città che dovranno avere una partecipazione dal basso grazie anche a i centri commerciali naturali (ccn). Il nuovo regolamento di polizia urbana dovrebbe fornire un aiuto nel difficile contrasto alla azzardopatia, dopo lo stop del Tar.

Francesco Belais (Cultura) Entro aprile 2018 dovrebbe entrare in funzione il Museo di città,  dopo il primo assaggio del polo bibliotecario.  Sarà un polo aggregativo dove unire socializzazione e cultura. presto anche un restyling del museo Fattori e la predisposizione di un sito web multilingue. “Siamo consapevoli che c’è molto da lavorare e che bisogna scrollarsi l’etichetta di città di passaggio”. Per i crocieristi un punto di accoglienza all’alto fondale e un nuovo ufficio turistico la cui gestione andrà presto a bando. Tra i dati forniti, anche una buona notizia sul teatro Goldoni: Quest’anno gli abbonamenti sono aumentati del 23% (+400 sottoscrizioni).

Ina Dhimgjini (Sociale). #inclusione “!Nessuno deve rimanere indietro. e bisogna ottenere un costante allargamento dell’assistenza sociale; abbiamo tamponato tante situazioni di emergenza”. “Inclusione non deve però significare illegalita”. Previsti diversi interventi mirati, come l’edificio Erp Corea per 60 famiglie, la ristrutturarazione del presidio ospedaliero e strutture territoriali sanitarie, “un ospedale per codici bianchi”.

Francesca Martini (lavoro) #innovazione e tutela dei diritti dei lavoratori negli appalti pubblici, utilizzando tutti gli strumenti del codice appalti. “Scoglio e dogana d’acqua, rafforzamento dell’Università a Livorno”. Previste nuove assunzioni per 2 tecnici, 2 insegnanti, 6 vigili urbani e 4 amministrativi, ma anche la riorganizzazione del lavoro interno. In vista un efficientamento del flusso informazioni tra i vari uffici comunali  e riordino archivi.  Forse in futuro in arrivo qualche stabilizzazione  per i lavoratori precari degli archivi.
Valentina Montanelli (Bilancio). #lavoro. Il Comune in 4 anni ha dimezzato i tempi di pagamento, arrivando a  16 giorni per la liquidazione delle somme. Montanelli ha ricordato il risanamento di Aamps e il relativo salvataggio di 500 dipendenti, nonché il rientro delle farmacie nella piena gestione del Comune. Si lavora su un abbassamento della Tari.
Andrea Morini (Sport) #continuità.  “La tradizione sportiva livornese parla da sola. La cittadella dello sport rimane il sogno nel cassetto ma è bloccata dal destino dell’ippodromo”. “Metteremo a gara gli impianti sportivi”. “Effetto venezia 2018 sarà dedicata al tema dello sport”. A Livorno nel 2018 si terrà anche il mondiale master di scherma. Maggiore tutela degli animali con l’inaugurazione del canile comunale.
Giuseppe Vece (Ambiente). #sostenibilità.  Verso una nuova mobilità,  Lam con corse ogni sette minuti e 40mila utenti il giorno. Bike sharing a flusso libero: si potranno lasciare dove si vuole e non nelle rastrelliere.  Sono previste 15 postazioni in più di ricarica delle auto elettriche e altre tre fontanelle per l’acqua.

Ospedale.Torna fuori la questione dei tre milioni e mezzo dati dalla Regione per le opere urbanistiche dell’ospedale di Montenero. Aurigi chiarisce e risponde a quanto detto dall’assessore Saccardi quando era ospite dal vescovo: “Quella cifra fa parte dell’accordo di programma per fare la nuova rotatoria a Montenero”. Nogarin: “Se fosse stato a Montenero, con l’alluvione sarebbe stato isolato per 5 giorni”.

Il Vescovo. Nogarin: “La questione del nuovo ospedale non deve essere dibattuta al vescovado ma nelle sedi idonee. Non ce l’ho con lui. Una figura come la sua ha un ruolo di equilibrio.  Ci sono state delle frizioni ma non hanno una proprietà transitiva con la diocesi. Con i preti dialogo maggiore, dato che con monsignore è diventato difficille dialogare in maniera costruttiva”.

Ippodromo Caprilli: non ci saranno speculazioni edilizie. La vocazione di quell’area è turistico sportiva.
Il futuro politico di Nogarin. “Vige la regola dei due mandati, quindi nel 2018 faremo le nostre riflessioni.  Non mi candiderò alle politiche non ho intenzione di lasciare Livorno per Roma”.
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