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Operaio morto schiacciato da una gru, il cordoglio di autorità e forze politiche

Livorno 23 gennaio 2026 Operaio morto schiacciato da una gru, il cordoglio di autorità e forze politiche

Operaio morto schiacciato da una gru, il cordoglio di autorità e forze politiche

immagine di archivio

Il Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi

Ho appreso con profondo dolore la notizia della tragica morte di un lavoratore avvenuta questa mattina a Livorno, mentre stava svolgendo la propria attività lavorativa.

Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta la Prefettura, la più sentita e sincera vicinanza ai familiari della vittima, ai colleghi e a quanti gli erano vicini. Perdere la vita sul luogo di lavoro, mentre si compie con impegno e fatica il proprio dovere, mentre si lavora per garantire il sostentamento proprio e della propria famiglia, è una tragedia che colpisce nel profondo l’intera comunità.

In questo momento non può che esserci spazio per il raccoglimento e per il rispetto del dolore di chi è stato colpito da una perdita così improvvisa e drammatica.

Le autorità competenti stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e per chiarire eventuali responsabilità. La Prefettura seguirà con la massima attenzione gli sviluppi delle indagini, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti.

La sicurezza nei luoghi di lavoro resta una priorità assoluta e un dovere collettivo che chiama in causa istituzioni, imprese e società tutta. Ogni vita spezzata sul lavoro rappresenta una ferita profonda che impone riflessione, responsabilità e impegno concreto.

 

Luca Salvetti Sindaco di Livorno:

Incidente mortale sul lavoro questa mattina a Livorno: le parole di cordoglio del sindaco Luca Salvetti e dell’Amministrazione Comunale.

“Esprimo a nome mio e dell’Amministrazione Comunale cordoglio per la morte dell’operaio deceduto in un cantiere edile in via Piombanti durante le operazioni di carico e scarico di materiale edile.

Purtroppo nell’ultimo anno gli infortuni mortali nel nostro Paese sono aumentati, secondo i dati diffusi da Istat, soprattutto nei settori dell’edilizia. Proprio per questo sono richieste misure urgenti per risolvere questa grave ferita non degna di un paese civile e moderno. Il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere al primo posto nell’agenda del Governo perché evidentemente i provvedimenti adottati non sono sufficienti.

Siamo profondamente addolorati e vicini alla famiglia in questo momento di dolore per la grave perdita subita”.

Giani, presidente della Regione Toscana e l’assessore al lavoro Lenzi esprimono il cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore

“La tragedia accaduta questa mattina è un fatto inaccettabile e ci impone di proseguire con il massimo impegno a tutela della dignità e della sicurezza di chi lavora”. Lo dichiarano il presidente Eugenio Giani e l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, dopo aver appreso la notizia della morte avvenuta oggi a Livorno di un operaio 51enne schiacciato da una gru mentre stava scaricando materiali.

Esprimendo profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia e ai colleghi, Giani e Lenzi sottolineano che “l’attenzione della Toscana verso la sicurezza sul lavoro deve restare alta” e ricordano “il recente finanziamento di progetti per la formazione non obbligatoria, che sta coinvolgendo molte imprese e molti lavoratori”.

Secondo il presidente e l’assessore, “rimane fondamentale un aspetto: per costruire e diffondere una cultura della sicurezza serve l’impegno di tutti: delle istituzioni, delle aziende e dell’intero sistema produttivo”.

Diletta Fallani (Consigliera regionale AVS):

“Esprimo il mio più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell’operaio che ha perso la vita questa mattina a Livorno mentre svolgeva il proprio lavoro.” Afferma la Consigliera regionale AVS Fallani “Una tragedia che ci colpisce e ci addolora, e che richiama ancora una volta tutti – istituzioni, imprese e parti sociali – alle proprie responsabilità.”

“Non è accettabile morire sul posto di lavoro. Ogni vita spezzata rappresenta una sconfitta per l’intera comunità.” Prosegue la Consigliera Fallani “La politica ha il dovere di intensificare le norme e i controlli sulla sicurezza, investendo in prevenzione, formazione e tecnologie che riducano i rischi per chi lavora.”
“Serve un impegno concreto e immediato affinché tragedie come questa non si ripetano più. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta, non una voce marginale nei bilanci o nelle scelte politiche.”

 

Franchi, Mazzeo e Trapani (PD):

«Non dobbiamo rassegnarci ad assistere impotenti a una spirale di dolore e lutti che va fermata. Morire di lavoro è inaccettabile, tremendamente desolante perché molte volte non si tratta di fatalità o destino ma di incidenti che si potevano evitare. L’incidente di questa mattina a Livorno, che ha come vittima un trasportatore di Ponsacco, è solo l’ultimo di una lunga lista di lavoratori che non hanno fatto ritorno a casa. Occorre ribadire la centralità delle politiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro e implementare gli sforzi affinché vi siano tutte le necessarie misure di prevenzione e i relativi controlli. Ai familiari della vittima rivolgiamo la nostra vicinanza ed il cordoglio».

Così i consiglieri regionali del Partito Democratico, Alessandro FranchiAntonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio e Matteo Trapani, in una nota congiunta sull’incidente mortale sul lavoro avvenuto questa mattina a Livorno.

A seguito dell‘incidente mortale avvenuto questa mattina in un cantiere a Livorno situato nel quartiere di Shangai dove ha perso la vita un operaio 50enne rimasto schiacciato da una gru, riportiamo i comunicati di cordoglio di Autorità e forze politiche

Onorevole Chiara Tenerini, Responsabile nazionale Dipartimento Lavoro – Forza Italia

“Vicinanza e cordoglio alla famiglia dell’operaio”

«La notizia della morte dell’operaio avvenuta questa mattina a Livorno, schiacciato da una gru durante le operazioni di lavoro, colpisce profondamente. Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutte le persone a lui vicine va la mia più sincera vicinanza e il mio cordoglio.»

Lo dichiara l’on. Chiara Tenerini, responsabile nazionale del Dipartimento Lavoro di Forza Italia.

«Di fronte a tragedie come questa il primo dovere è il rispetto, il silenzio e l’attenzione verso chi resta. Ma proprio per questo, chi ha responsabilità istituzionali non può limitarsi alle parole.»

«La sicurezza sul lavoro non è uno slogan né un tema da affrontare solo dopo l’ennesima vittima. È un impegno quotidiano che riguarda le istituzioni, le imprese, il sistema dei controlli e la formazione. Un impegno che deve essere portato avanti con continuità e serietà.»

«Sarà fondamentale attendere l’esito delle indagini per chiarire le cause dell’incidente, ma resta una certezza: ogni lavoratore deve poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e tornare a casa la sera.»

Marco Chiuppesi, Segretario Federazione livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Ancora un morto sul lavoro nella nostra città.
Una tragedia inaccettabile.
Mentre morti e infortuni continuano a falciare lavoratrici e lavoratori, il governo non investe e non fa nulla per migliorare le cose sul fronte della vigilanza e della prevenzione.
Ad esempio la “Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030”, varata a dicembre 2025, si basa su strumenti che si sono mostrati inefficaci come la “patente a crediti” per le imprese, in una situazione in cui gli ispettorati del lavoro soffrono una cronica carenza di organico.
Servono politiche serie per la sicurezza sul lavoro e questo governo si è mostrato non interessato al gravissimo problema.
La federazione di Livorno del Partito della Rifondazione comunista si unisce al cordoglio per la morte del lavoratore.

M5S Toscana

«La morte di un operaio avvenuta questa mattina in un’azienda di via Piombanti, a Livorno, rappresenta l’ennesimo, inaccettabile episodio che colpisce il mondo del lavoro. Non possiamo limitarci al cordoglio: ogni vittima sul lavoro è una sconfitta per tutta la comunità, per tutta la repubblica, per tutti noi. Ma queste sono parole che ormai rischiano di suonare vuote. Come politici, come amministratori, siamo richiamati con forza alla responsabilità nel garantire le condizioni di sicurezza adeguate a tutti i lavoratori»: così il Movimento 5 Stelle Toscano.

«Sono proprio di oggi sulla stampa i dati sugli incidenti sul lavoro dell’Ufficio statistica della Regione; numeri inaccettabili, un vero e proprio massacro che solo nel capoluogo toscano tocca una media di 38 infortuni al giorno. La sicurezza sul lavoro è uno dei temi portanti dell’accordo elettorale che abbiamo fatto con il Pd toscano – spiega la consigliera regionale Irene Galletti – insieme stiamo lavorando per rafforzare il sistema pubblico di controlli con risorse e strumenti innovativi, superare gli appalti al ribasso, contrastare la precarietà lavorativa. La tutela della salute e della vita delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere una priorità concreta e non solo formale perché nessuna esigenza produttiva può giustificare il rischio di perdere una vita umana».

Proprio su questo il consigliere regionale Luca Rossi Romanelli annuncia di stare lavorando alla predisposizione di un confronto con tutte le sigle sindacali, per confrontarsi e mettere in piedi gli strumenti per affrontare le crisi aziendali regionali e il tema imprescindibile della sicurezza sul lavoro.

Al cordoglio di Galletti e Romanelli si uniscono anche i deputati 5 stelle Riccardo Ricciardi e Andrea Quartini: «In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulla dinamica dell’incidente, esprimiamo profondo cordoglio ai familiari della vittima e vicinanza ai colleghi e alla comunità colpita. È necessario trasformare il dolore in un impegno condiviso per fermare una strage che non può e non deve continuare».

 

 

Minicorso Fisar 11 Febbraio 2026
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