Solvay, Abbattimento pini alla stazione, c’è lo stop del Comune
Rosignano (Livorno) 23 giugno 2026
Dopo l’ok al taglio dei pini comunicato il 19 giugno il Comune di Rosignano Marittimo emette l’ordinanza n° 501, i pini non saranno tagliati fino al 31 agosto
Il sindaco Claudio Marabotti ha ordinato a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) la sospensione immediata dell’intervento di abbattimento di alberi o potatura drastica previsto in prossimità della stazione ferroviaria di Rosignano Solvay, ordinando anche il divieto di ripresa dei lavori citati fino al 31 agosto 2026, termine stimato per la conclusione della stagione di nidificazione dell’avifauna locale. Tali disposizioni sono contenute nell’ordinanza contingibile e urgente firmata nella prima mattinata del 23 giugno. L’ordinanza numero 501 dispone che – deroghe eccezionali – eventuali interventi improrogabili e strettamente necessari alla sicurezza della circolazione ferroviaria o alla pubblica incolumità dovranno essere preventivamente comunicati al Comune e supportati da una relazione tecnica che attesti l’assoluta urgenza e l’assenza di nidi attivi sulle specifiche alberature interessate. L’inosservanza dell’ordinanza comporterà l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative previste dalla legge, con particolare riferimento all’articolo 650 del Codice penale (Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità), oltre alle conseguenze penali previste per il danneggiamento della fauna protetta.
La decisione che ha portato all’emanazione dell’ordinanza 501è stata presa dopo aver valutato che, sebbene gli interventi di RFI siano finalizzati a garantire la sicurezza dell’esercizio ferroviario, l’esecuzione dell’intervento di abbattimento in questo specifico periodo dell’anno arreca un danno grave, irreparabile e imminente al patrimonio faunistico e all’ecosistema locale.
Nelle premesse si fa quindi riferimento ai carabinieri forestali che a seguito di un sopralluogo effettuato il 20 giugno, hanno comunicato “che pur non avendo potuto constatare visivamente da terra l’effettiva presenza di nidi, fa fede a tal proposito
il parere tecnico dell’ISPRA relativo ai tagli primaverili della vegetazione; tale parere chiarisce che “I nidi degli uccelli sono collocati all’interno della vegetazione in maniera tale da risultare di regola del tutto invisibili e spesso non rilevabili anche da parte dei tecnici più esperti nel settore ornitologico”. Constatato che alla luce di tale parere i carabinieri forestali hanno altresì comunicato che l’abbattimento degli alberi potrebbe compromettere con molta probabilità la distruzione di nidi e uova, o l’uccisione di pullus non ancora volanti” si è proceduto con l’ordinanza, facendo riferimento ad alcune normative specifiche.
Sempre in premessa l’ordinanza fa riferimento al fatto che RFI aveva rappresentato
“la necessità urgente di procedere all’abbattimento di pini che si trovano ad una distanza dai binari inferiore a quella minima prevista per l’esercizio ferroviario in sicurezza nei pressi della stazione ferroviaria di Solvay” e che al fine di procedere con l’intervento aveva presentato “una specifica relazione che attestava l’assenza di attività nidificatoria sugli alberi oggetto di intervento”.
Si fa inoltre riferimento alla “segnalazione del 21 giugno da parte di Associazioni ambientaliste con la quale si comunicava la presenza di nidi di avifauna sulle alberature oggetto di abbattimento lungo la linea ferroviaria in corrispondenza della stazione di Rosignano Solvay attraverso ditte incaricate da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) S.p.A. “.
Rosignano Marittimo, 23 giugno 2026
Premesso che RFI ha rappresentato la necessità urgente di procedere all’abbattimento di pini che si trovano ad una distanza dai binari inferiore a quella minima prevista per l’esercizio ferroviario in sicurezza nei pressi della stazione ferroviaria di Rosignano Solvay e che al fine di procedere con l’intervento ha presentato una specifica relazione che attestava l’assenza di attività nidificatoria sugli alberi oggetto di intervento;
VISTA la segnalazione pervenuta in data 21/06/2026 da parte di Associazioni ambientaliste con la quale si comunicava la presenza di nidi di avifauna sulle alberature oggetto di abbattimento lungo la linea ferroviaria in corrispondenza della stazione di Rosignano Solvay attraverso ditte incaricate da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) S.p.A. ;
ACCERTATO che i carabinieri forestali, a seguito di sopralluogo effettuato in data 20.06.2026, con nota Prot. 54597/2026 del 23/06/2026 (che costituisce parte integrante del presente atto) hanno comunicato che pur non avendo potuto constatare visivamente da terra l’effettiva presenza dei nidi, fa fede a tal proposito il parere tecnico dell’ISPRA (prot. 28907 del 03/05/2019) relativo ai tagli primaverili della vegetazione;
Tale parere chiarisce che “I nidi degli uccelli sono collocati all’interno della vegetazione in maniera tale da risultare di regola del tutto invisibili e spesso non rilevabili anche da parte dei tecnici più esperti nel settore ornitologico”;
CONSTATATO che alla luce di tale parere i carabinieri forestali hanno altresì comunicato che l’abbattimento di tali alberi potrebbe compromettere con molta probabilità la distruzione di nidi e uova, o l’uccisione di pullus non ancora volanti.
