Campiglia 1 Luglio 2020

Campiglia Marittima e gatto cucinato in strada, le reazioni del centro destra

Stazione di Campiglia, uomo di colore cucina un gatto sul falòCampiglia Marittima 1 luglio 2020 – Le reazioni del mondo politico del centro destra in merito al gatto cucinato in strada davanti alla stazione

Forza Italia

Un uomo ha ucciso e cucinato un gatto davanti la Stazione.
Il Coordinatore provinciale di Forza Italia Chiara Tenerini con Daniela Bisso, Responsabile Tutela e Benessere degli animali per la provincia di Livorno, ringraziano le forze dell’ ordine per aver portato in Caserma il 21enne originario della Costa d’ Avorio.
I Carabinieri hanno sporto denuncia per uccisione di animale (art. 544 bis).
In questo momento il soggetto è in stato di libertà, risulta essere regolare sul territorio nazionale, benché sia destinatario di un provvedimento di non ammissione al servizio di protezione internazionale, quindi allo stato di rifugiato.
Il soggetto ha però fatto ricorso a questo diniego ed è in corso di definizione da parte del giudice (c/o il Tribunale di Livorno)
Il fatto è da condannare e la pena dovrebbe essere esemplare; dovrebbe servire da monito a tutti, cittadini italiani e non che dimorano sul suolo italiano.
Forza Italia è da sempre sensibile al tema della tutela e del benessere degli animali e collabora con le associazioni di volontariato del territorio che svolgono un attento e impagabile lavoro per i nostri amici a quattro zampe. Il rispetto e la vita degli animali è inviolabile ed è per noi una battaglia di civiltà che deve essere portata avanti da tutti quanti.
Questo episodio ha toccato un’ altro tema altrettanto importante: l’integrazione, che è imprescindibile per chi viene accolto nel nostro territorio, soprattutto per il rispetto della nostra cultura e dei nostri valori.
Chiara Tenerini
Coordinatore provinciale Livorno – Forza Italia

Daniela Bisso
Responsabile Tutela e Benessere degli animali per la provincia di Livorno – Forza Italia

Lega:

L’evento accaduto stamattina alla stazione di Campiglia Marittima è vergognosamente ignobile . Chiediamo che sia fatta giustizia , pena esemplare per quest’uomo che ha trasformato un luogo pubblico e frequentato in un luogo di immolazione di un’animale ritenuto dalla nostra cultura uno dei migliori amici dell’uomo . Siamo stupiti dal fatto che dopo aver ospitato per anni numerosi profughi e mantenendoli con vitto e alloggio  proprio nella stazione di Campiglia Marittima , il risultato sia questo . Chiaramente cosi si rappresenta il fallimento di una politica buonista cavalcata per anni dalla sinistra che ancora oggi si dimostra privo di fondamento ,con un amministrazione guidata da Susanna Ceccardi saremo in grado di impedire questi ignobili eventi .

Federico Fulcheris ,consigliere comunale Lega Campiglia

Roberto Biasci , consigliere regionale Lega

Manfredi Potenti , deputato e commissario provinciale Lega

Lorenzo Gasperini , consigliere comunale Lega Cecina

Fratelli d’Italia:

 

FRATELLI D’ITALIA: “IL BUONISMO DELLA SINISTRA STA RIPORTANDO LA TOSCANA ALL’ETÀ DELLA PIETRA”

BIENTINESI E TORSELLI: “IMMIGRATO CHE MANGIA UN GATTO IN STRADA È SEGNO DEL FALLIMENTO DELLE POLITICHE SULL’ACCOGLIENZA. SPERIAMO IN CONDANNA ESEMPLARE”

“Siamo sconcertati, basiti e anche fortemente arrabbiati per quanto accaduto ieri pomeriggio nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Campiglia Marittima, dove un immigrato ha ucciso e cucinato un gattino davanti agli occhi inorriditi dei alcuni passanti. Quando parliamo di esigere il ‘rispetto delle regole’ intendiamo esattamente questo: chi pretende di vivere in Italia lo deve fare rispettando le leggi, ma ancora prima i principi basilari della nostra civiltà!”. A parlare sono la responsabile del dipartimento regionale per la tutela degli animali di Fratelli d’Italia, Barbara Bientinesi, ed il coordinatore regionale del partito di Giorgia Meloni, Francesco Torselli.

“Da anni – spiegano Bientinesi e Torselli – chiediamo un un maggior controllo di quella zona, ma quanto accaduto ieri ha veramente dell’incredibile! Una scena che riporta in pochi attimi la Toscana all’età della pietra e che ribadisce ancora una volta come il modello della sinistra, ossia quello delle ‘porte aperte per chiunque’ sia un totale fallimento. Oltre al fatto che la legge italiana punisce chi uccide e mangia gli animali domestici, esiste una ‘legge del buon senso’ che, in questi casi, deve essere applicata: se pensi di poter ammazzare e magiare un gatto in mezzo alla strada, non sei un soggetto che può vivere ed integrarsi nella nostra regione. Punto. Speriamo che questo delinquente venga presto rispedito a casa propria, magari anche dopo aver ricevuto una condanna esemplare”.

Andrea Romiti, Capogruppo di FDI- Comune di Livorno

Romiti:” inconcepibile commettere un atto così crudele verso gli animali domestici. Questo soggetto sia rispedito a casa propria, non ha diritto a vivere nel nostro paese civile”

Il Capogruppo e Coordinatore Comunale di Fratelli d’Italia si indigna per il grave maltrattamento avvenuto fuori dalla Stazione Ferroviaria di Campiglia Marittima ai danni di un gatto, che è stato ucciso e cucinato alla brace da un individuo irrispettoso della nostra cultura e dei nostri usi.

Romiti afferma: “E’ inammissibile al giorno d’oggi assistere a scene così crudeli, peraltro in un luogo pubblico, in pieno giorno. La gestione buonista senza regole di una immigrazione incontrollata crea queste situazioni di assoluta inciviltà e degrado del vivere umano”.

Romiti conclude affermando: “Non è tollerabile che certi soggetti vivano ignorando e non rispettando i nostri valori, le nostre tradizioni e le nostre leggi. La gestione buonista dell’immigrazione sta distruggendo la nostra civiltà occidentale, occorre contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, bloccare questa sanatoria in corso e potenziare la rete dei Centri per i Rimpatri in ogni Regione.”.

 

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